POR FESR 2014/2020. AZIONI 1.1.1, 1.1.4, 3.1.1. E 4.2.1 E L.R. 14/2014. FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO PER L’ATTRAZIONE INVESTIMENTI IN EMILIA-ROMAGNA – ACCORDI REGIONALI DI INSEDIAMENTO E SVILUPPO DELLE IMPRESE – ANNO 2021.

DESCRIZIONE DEL BANDO

Il bando è finalizzato a raccogliere proposte per la realizzazione di investimenti strategici ad elevato impatto occupazionale, che comprendano, prioritariamente, attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati a sviluppare e diffondere significativi avanzamenti tecnologici per il sistema produttivo e alla realizzazione di nuovi risultati di rilevanza tecnologica e industriale, di interesse per le filiere produttive regionali.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione al bando le imprese singole che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi:

 

  • già presenti con almeno una unità locale in Emilia-Romagna
  • non ancora attive in Emilia-Romagna, ma che intendono investire sul territorio regionale

Tipologia di interventi ammissibili

Il programma di investimento, da realizzarsi in Emilia-Romagna, deve prevedere un impatto positivo per la competitività del sistema economico regionale e un incremento occupazionale pari ad almeno 20 nuovi addetti con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno (di cui almeno il 30% laureati) rispetto al numero di addetti impiegati alla data di approvazione del bando.

 

Gli interventi ammissibili sono:

 

  • Interventi finalizzati alla creazione di un’infrastruttura di ricerca
  • Interventi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale (spesa obbligatoria);
  • Nuovi interventi di Investimento produttivo delle Pmi sul territorio regionale (compresi i servizi di consulenza) e delle grandi imprese solo nelle aree assistite;
  • Interventi di investimento nella tutela dell’ambiente per interventi finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • Interventi di formazione connessi, correlati e definiti in funzione dei fabbisogni di competenze in esito agli interventi sopra elencati e aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati e all’occupazione dei lavoratori disabili.
Elenco delle tipologie di spese ammissibili

Finalità dell’aiuto: Investimenti in infrastrutture di ricerca

Spese ammissibili:

a. Opere e infrastrutture specifiche, ad eccezione di edificazione di nuovi immobili. Le opere dovranno essere strettamente funzionali all’istallazione di attrezzature
finalizzate alle attività di ricerca dell’infrastruttura;
b. Impianti strettamente funzionali alle attività di ricerca
dell’infrastruttura;
c. Attrezzature
d. Programmi informatici
e. Brevetti
f. Licenze
g. Know-how e conoscenze tecniche non brevettate
concernenti nuove tecnologie

Finalità dell’aiuto: Attività di ricerca e sviluppo

Spese ammissibili:

  1. Spese per nuovo personale di ricerca, assunto a tempo indeterminato, dopo la presentazione della domanda, in possesso di laurea magistrale in materie tecnico scientifiche.
    Saranno ammesse anche lauree magistrali anche in altri indirizzi purché risulti evidente la connessione all’attività di ricerca prevista;
  2. Spese per personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione ed in possesso di adeguata qualificazione (laurea di tipo tecnico-scientifico o esperienza almeno decennale nel campo della ricerca e sperimentazione). Non sono ammissibili le spese per il personale adibito a funzioni di tipo amministrativo, commerciale, di magazzino e di segreteria. Sono ammissibili
    esclusivamente i costi per il personale dipendente (a tempo indeterminato o determinato). Nel caso l’azienda beneficiaria faccia parte di un gruppo, questa può utilizzare il personale di ricerca di un’altra azienda del gruppo, purché tale costo sia fatturato all’azienda beneficiaria e comunque valorizzato al costo orario senza margine aziendale come per il personale dipendente sopra definito. L’utilizzo da parte del beneficiario di personale fornito da aziende appartenenti al suo stesso Gruppo concorre al calcolo della quota massima di spese infragruppo del presente
    bando. La presente tipologia di spesa è ammissibile nella misura massima del 30% della somma delle spese di cui al punto d), punto e) e punto f);
  3. Spese per il personale adibito a funzioni di produzione, o personale di ricerca non laureato o con esperienza inferiore a 10 anni. Sono ammissibili esclusivamente i costi per il personale dipendente (a tempo indeterminato o determinato).
    Tali spese sono ammissibili nella misura massima del 25% della spesa indicata al precedente punto b);
  4. Spese per l’acquisto o locazione di strumenti e impianti, incluso software specialistico, di nuova fabbricazione e necessari alla realizzazione del progetto e non riferibili al normale funzionamento del ciclo produttivo. Tali spese sono ammissibili limitatamente alla quota di ammortamento (o al
    costo della locazione) per la durata del progetto, e in proporzione all’uso effettivo delle attrezzature nell’ambito del progetto. Sono ammissibili unicamente attrezzature il cui costo unitario sia superiore a 500,00 €;
  5. Spese per l’acquisizione di servizi ad alto contenuto di ricerca scientifica e tecnologica, le competenze tecniche ed i brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da soggetti esterni, utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto, inclusa l’acquisizione dei risultati di ricerca, di brevetti e di know-how, di diritti di licenza, nell’ambito di un’operazione effettuata alle normali condizioni di mercato, le spese per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova. Non sono ammesse le consulenze a carattere ordinario di tipo fiscale, legale, amministrativo, contabile, o chiaramente legate alla industrializzazione, al marketing e alla comunicazione;
  6. Spese sostenute per la costruzione di macchinari prototipali fisicamente riscontrabili (impianti pilota, macchinari, robot, linee produttive sperimentali). In questa voce sono inclusi componenti, semilavorati, materiali commerciali, e loro lavorazioni tutti riferiti alla costruzione di tali prototipi e/o impianti pilota, nella misura massima del 20% della somma spese di cui al punto a, c, d, e. Tali spese, data la loro natura, si riferiscono unicamente ad attività di sviluppo sperimentale. Sono comunque esclusi i costi dei materiali minuti necessari per la funzionalità operativa, quali, a titolo esemplificativo, attrezzi di lavoro, minuteria metallica ed elettrica, articoli per la protezione del personale, e comunque componenti, semilavorati, materiali commerciali il cui costo unitario sia inferiore a 100,00 euro;
  7. Spese generali, calcolate nella misura forfetaria del 15% del totale delle spese da a), b), c).

Finalità dell’aiuto: Formazione

Spese ammissibili:

le spese ammissibili sono quelle previste dal bando

Finalità dell’aiuto: Assunzione di lavoratori svantaggiati

Spese ammissibili:

le spese ammissibili sono quelle previste dal bando

Finalità dell’aiuto: Occupazione di lavoratori disabili

Spese ammissibili:

le spese ammissibili sono quelle previste dal bando

Finalità dell’aiuto: Investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili

Spese ammissibili:

  1. Impianti (comprese le opere accessorie) e attrezzature destinati all’intervento specifico e volti a adattare i metodi di produzione;
  2. Programmi informatici (connessi all’intervento agevolabile);
  3. Brevetti;
  4. Licenze;
  5. Know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi
  6. Servizi di consulenza connesse all’intervento per adattare i metodi produzione (solo per le PMI)

Finalità dell’aiuto: Investimenti delle PMI e/o nelle aree assistite

Spese ammissibili:

  1. Spese per opere murarie ed edilizie, ad eccezione di edificazione di nuovi immobili, e strettamente connesse alla installazione e posa in opera dei macchinari, beni strumentali, attrezzature e impianti. Tali spese sono riconosciute solo per le piccole e medie imprese e nel limite massimo del 5% della somma delle altre tipologie di spese indicate e ammesse. Tra tali spese sono riconosciute anche quelle relative al noleggio delle attrezzature (ad esempio noleggio di ponteggi) strettamente necessarie alla realizzazione di tali opere.
  2. Macchinari
  3. Impianti
  4. Attrezzature varie
  5. Programmi informatici
  6. brevetti
  7. Licenze
  8. Know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi

Per le sole PMI, spese di progettazione e studi nel limite del 4% dell’investimento complessivo ammissibile

Finalità dell’aiuto: Acquisto servizi di consulenza per le PMI

 Spese ammissibili:

Servizi di consulenza connessi al progetto d’investimento agevolato di cui alla categoria e), prestati da consulenti esterni, che non devono riferirsi a consulenze prestate da soggetti che siano soci e/o componenti degli organi di amministrazione dell’impresa richiedente il contributo o che ricoprano cariche societarie. I servizi consulenziali non possono essere prestati da società appartenenti
allo stesso gruppo, ovvero da società che con riferimento al beneficiario risultino controllate, controllanti o collegate. Le consulenze non possono delinearsi come periodiche o continuative. Nemmeno possono riferirsi ad attività ordinarie quali le consulenze fiscali, legali o pubblicitarie.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria del bando è suddivisa secondo le annualità: 2022 e 2023:

a. Per il 2022 sono disponibili € 5.000.000,00
b. Per il 2023 sono disponibili € 15.000.000,00

Per ogni categoria di aiuto prevista, di seguito si riportano l’intensità e l’entità massima del contributo.

TIPOLOGIA E FINALITÀ DELL’AIUTO

Sez.A: Aiuti agli Investimenti in infrastrutture di ricerca

Intensità MASSIMA ed entità MASSIMA del contributo per categoria di intervento e localizzazione di impresa:

È possibile presentare un solo intervento

– importo minimo dell’intervento 1,5 M/€

– 50% dei costi ammissibili

– contributo 1M/€

Sez.B: Attività di ricerca e sviluppo

Intensità MASSIMA ed entità MASSIMA del contributo per categoria di intervento e localizzazione di impresa:

È possibile presentare più interventi

– importo minimo dell’intervento 2 M/€

– Ricerca industriale: 50% dei costi ammissibili

– Sviluppo sperimentale: 25% dei costi ammissibili

– contributo Max 4M/€

Sez.C: Aiuti alla formazione

Intensità MASSIMA ed entità MASSIMA del contributo per categoria di intervento e localizzazione di impresa:

– 50% dei costi ammissibili – + 10% per svantaggiati o disabili

– + 10-20% per PMI (max. 70%)

– Contributo massimo 0,5 M€ per progetto di formazione

Sez.C: Aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati

Intensità MASSIMA ed entità MASSIMA del contributo per categoria di intervento e localizzazione di impresa:

– Max 50% del costo salariale lordo se trattasi di lavoratore svantaggiato;

– max 50% dei costi legati all’assistenza fornita al lavoratore svantaggiato;

Per 12 mesi (24 per lavoratori molto svantaggiati)

Sez.C:  Aiuti all’occupazione di lavoratori disabili

Intensità MASSIMA ed entità MASSIMA del contributo per categoria di intervento e localizzazione di impresa:

– Max 50% del costo salariale lordo se trattasi di lavoratore disabile;

– Max 100% dei costi aggiuntivi finalizzati ad assistenza e sostegno al lavoratore disabile

 Sez.D: Investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili

Intensità MASSIMA ed entità MASSIMA del contributo per categoria di intervento e localizzazione di impresa:

È possibile presentare un solo progetto

– 0-45% grandi imprese
– 40%-55% medie imprese
– 50%-65% piccole imprese
– + 5% aree assistite
– 0,5 milioni di EUR per impresa e per progetto

Sez.E: Investimenti produttivi nelle aree assistite – solo per nuovi impianti

Intensità MASSIMA ed entità MASSIMA del contributo per categoria di intervento e localizzazione di impresa:

È possibile presentare un solo progetto

– 30% piccole imprese – max 0,5 milioni di euro;
– 20% medie imprese – max 0,5 milioni di euro;
– 10%: Grandi imprese – max 0,5 milione di euro;

Sez. E+F: Per le PMI (escluse grandi imprese): Aiuti agli investimenti produttivi e all’acquisizione di servizi di consulenza

Intensità MASSIMA ed entità MASSIMA del contributo per categoria di intervento e localizzazione di impresa:

È possibile presentare un solo progetto

Investimenti

-20% per le piccole imprese

– 10% per le medie imprese

– 0,5 milione di euro per impresa

Consulenze 50% solo per le piccole e le medie imprese

– 50.000,00 euro per impresa

Il contributo massimo per interventi di cui alla categoria C è pari a 1 M/€