PAC 2023/27. Intervento SRA 29. Azione SRA 29.2 Mantenimento dell’agricoltura biologica. Finanziamento a fondo perduto per la conversione all’agricoltura biologica. Bando 2023

Descrizione Bando

L’intervento è finalizzato ad incoraggiare gli agricoltori verso la conversione all’agricoltura biologica e nel contempo, in risposta al crescente interesse della società per le pratiche agricole ecocompatibili, si prefigge anche il mantenimento delle aziende agricole nel sistema dell’agricoltura biologica.

In particolare vengono fissati i seguenti obiettivi specifici, trasversali e settoriali pertinenti:

  • Contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all’adattamento a essi, anche attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e il miglioramento del sequestro del carbonio, nonchè promuovere l’energia sostenibile;
  • Favorire lo sviluppo sostenibile e un’efficiente gestione delle risorse naturali come l’acqua, il suolo e l’aria, anche attraverso la riduzione della dipendenza chimica;
  • Contribuire ad arrestare ed invertire la perdita di biodiversità, migliorare i servizi eco-sistemici e preservare gli habitat e i paesaggi;
  • Migliorare la risposta dell’agricoltura dell’Unione alle esigenze della società in materia di alimentazione e salute, compresi gli alimenti di qualità elevata, sani e nutrienti prodotti in materia sostenibile, la riduzione degli sprechi alimentari nonché il miglioramento del benessere degli animali e la lotta alle resistenze agli antimicrobici.

L’impegno è quinquennale, decorre dall’1 gennaio 2023 e termina il 31 dicembre 2027. La singola annualità dell’impegno è riferita all’anno solare, con inizio il primo gennaio e termine il 31 dicembre dello stesso anno.

Soggetti beneficiari

Possono accedere al bando le seguenti tipologie di beneficiari:

  • C01 Agricoltori singoli o associati;
  • C02 Enti pubblici gestori di aziende agricole.

 

Inoltre devono essere rispettati i seguenti criteri:

  • C03 Le superfici eleggibili devono essere presenti, precedentemente all’avvio del periodo di impegno, in una notifica biologica nello stato di “pubblicata”;
  • C04 Possesso di una superficie minima di 2 ettari assoggettata all’azione SRA 29.2 (SOI), ricadente all’interno del territorio regionale. Per le isole minori la SOI minima ammissibile è di Ha 0,50;
  • C05 Le superfici che al momento della presentazione della domanda risultano precedentemente ritirate dall’applicazione dei disciplinari biologici dopo aver ricevuto aiuti possono accedere esclusivamente all’Azione SRA29.2. Si precisa che il requisito previsto dal criterio C03 deve essere comunque rispettato;
  • C06 Tutta la SAU e le UBA aziendali devono risultare assoggettate al sistema di controllo biologico, per mantenere alti livelli di superficie e di allevamenti con metodo biologico.

Tipologia di interventi ammissibili

L’azione prevede un pagamento annuale per ettaro di SAU a favore degli agricoltori o delle associazioni di agricoltori che si impegnano a mantenere le superfici coltivate ad agricoltura biologica, mediante la compensazione dei minori ricavi e/o maggiori costi dei processi produttivi collegati al rispetto del metodo di agricoltura biologica.

I pagamenti  sono accordati, su tutto il territorio regionale, qualora siano rispettati i seguenti impegni:

  • I01 – Applicazione del metodo di produzione di agricoltura biologica su tutta la S.A.U. oggetto d’impegno, per tutta la durata del periodo d’impegno;
  • I02 – Le superfici oggetto d’impegno accertate con la domanda di sostegno devono essere mantenute per tutta la durata del periodo d’impegno;
  • I03 – Disponibilità delle medesime superfici oggetto d’impegno in virtù di un diritto reale di godimento;
  • I04 – Iscrizione del beneficiario nell’elenco nazionale degli operatori biologici per tutto il periodo d’impegno;

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è pari complessivamente ad € 450.000.000.

II sostegno sarà concesso su base annua sotto forma di importo a superficie (€/ettaro) secondo le tipologie colturali presenti.

Fermo restando che per le aziende con carico UBA/Ha inferire a 0,4 non viene riconosciuto alcun premio per i pascoli, le variazioni riguardano le aziende zootecniche. In presenza di zootecnia biologica, alle aziende aventi una densità di carico di 1 UBA/Ha verrà riconosciuto, per i Pascoli il premio massimo di 200 €/ettaro, mentre viene prevista una maggiorazione massima dell’importo del premio per le Foraggere di 200 €/ettaro (carico Uba/Ha pari a 1,00) da sommare al premio base di € 168,00. Per gli intervalli di carico zootecnico compreso tra 0,4 ed 1 e quelli tra 1 e 2 la premialità sarà riconosciuta in misura proporzionalmente decrescente (per tutte le specifiche tecniche si rimanda al testo integrale del bando).

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro il 15 maggio 2023.