CCIAA di Roma e Regione Lazio. BANDO PARCHI – II edizione. Finanziamento a fondo perduto sotto forma di ristoro a sostegno di parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici.

Descrizione Bando

Seconda edizione del Bando per la concessione di contributi a sostegno di parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici particolarmente colpiti dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 per effetto della sospensione o della riduzione di attività.

Il presente Bando è la seconda edizione dell’analogo Bando curato da Unioncamere Lazio per conto della Regione Lazio a valere sul Fondo per il sostegno delle attività economiche colpite dall’emergenza epidemiologica.

Soggetti beneficiari

I contributi possono essere concessi esclusivamente a soggetti costituiti in forma d’impresa, che esercitano almeno una attività riconducibile ad una delle seguenti definizioni:

– Parco tematico, Parco di divertimento, con sede stabile o permanente, in possesso di licenza di esercizio;

– Giardino zoologico compresi gli acquari, in possesso di licenza;

– Parco geologico, in conformità/analogia alla definizione di geoparco fornita dall’UNESCO.

 

La sede che ospita una delle precedenti attività deve necessariamente essere collocata nel territorio regionale del Lazio e deve corrispondere ad una sede operativa/unità locale dell’impresa in disponibilità della stessa a far data almeno dal 1° gennaio 2019.

Le imprese al momento della presentazione della domanda devono, inoltre, essere in possesso dei seguenti requisiti:

a) essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio alla data del 1° gennaio 2019;

b) essere attive al momento della presentazione della domanda ed aver dichiarato al competente Registro delle Imprese l’attività svolta;

c) essere in regola con il pagamento del diritto annuale;

d) aver subito una riduzione di almeno il 30% dei ricavi nell’annualità 2020 rispetto all’annualità 2019;

j) possedere una situazione di regolarità contributiva, attestata e verificabile tramite Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) da accertare in sede di erogazione del contributo;

k) osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano e regionale in materia di: disciplina fiscale, disciplina sulla salute e sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali; inserimento dei disabili; pari opportunità; contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale, tutela dell’ambiente.

l) non avere conferito incarichi, né concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo con ex dipendenti della Camera di Commercio di Roma nel triennio successivo alla cessazione del loro rapporto, laddove questi nell’esercizio di poteri autoritativi o negoziali, abbiano svolto, negli ultimi tre anni di servizio, attività di cui sia stato destinatario il soggetto richiedente.

Le imprese che hanno partecipato alla prima edizione del Bando possono presentare domanda anche per l’attuale edizione. La perdita di ricavi complessiva sarà decurtata del contributo concesso nell’ambito della prima edizione.

Tipologia di interventi ammissibili

Il contributo viene concesso a fondo perduto a titolo di ristoro per il danno economico subito dai soggetti beneficiari senza obbligo di rendicontazione, nella misura massima della perdita di ricavi subita nell’annualità 2020 rispetto all’annualità 2019.

I contributi vengono concessi a quelle imprese che abbiano subito una riduzione di almeno il 30% dei ricavi  nell’annualità 2020 rispetto all’annualità 2019 e siano in possesso dei requisiti illustrati nel bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse messe a disposizione ammontano a complessivi € 1.989.563,68.

Il contributo, tenuto conto dei vincoli sopra indicati, sarà concesso secondo la seguente procedura:

a) alle imprese che hanno subito una perdita netta di ricavi maggiore ad € 200.000,00 sarà calcolato un contributo al massimo pari a tale somma;

b) alle imprese che hanno subito una perdita di ricavi inferiore ad € 200.000,00 sarà calcolato un contributo pari al massimo alla perdita netta di ricavi;

c) qualora la somma complessiva dei contributi assegnati con le modalità sopra indicate eccedesse la dotazione finanziaria stanziata per la misura, il contributo calcolato sarà proporzionalmente ridotto alle imprese di cui alla lettera b); qualora il tasso medio di aiuto così determinato per le imprese di cui alla lettera b) risultasse inferiore a quello medio di aiuto delle imprese di cui alla lettera a), si procederebbe ad una riduzione di contributo anche per queste ultime imprese, tale da garantire un tasso di aiuto pari per tutte le imprese.

Scadenza

La domanda deve essere trasmessa entro le ore 14:00 del 19 gennaio 2023.