BANDO PASS. POR FESR 2014/2020. AZIONE I.1.B.1.2. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER IL SOSTEGNO ALLE ATTIVITA’ COLLABORATIVE DI R&S PER LO SVILUPPO DI NUOVE TECNOLOGIE SOSTENIBILI, DI NUOVI PRODOTTI E SERVIZI.

DESCRIZIONE COMPLETA DEL BANDO 

Il presente Bando supporta la realizzazione di studi di fattibilità tecnica e progetti, anche collaborativi, di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, nonché l’acquisizione di servizi innovativi da parte delle imprese piemontesi o valdostane già associate ai Poli di Innovazione o che intendano associarsi.

E’ prevista l’attivazione di 3 linee di intervento:

Linea 1, riservata a progetti di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale, anche in collaborazione, di importo di spesa complessiva non superiore ad € 270.000,00;
Linea 2, riservata agli studi di fattibilità tecnica preliminari ad attività di ricerca, anche in collaborazione;
Linea 3, riservata all’acquisizione di qualificati servizi a sostegno della ricerca e dell’innovazione.
SOGGETTI BENEFICIARI 
Possono presentare domanda le Micro, piccole e medie imprese (MPMI) in forma singola o in collaborazione, e le Grandi imprese limitatamente alle linee 1 e 2 e solo a condizione che collaborino con almeno una Pmi.

Ciascun soggetto potrà presentare non più di 3 domande a valere sul presente bando indipendentemente dalla Linea di intervento, fermo restando che possono presentare sulla Linea di intervento 1 solo le imprese che non abbiano presentato domanda sul bando PRISM-E.

Possono partecipare alle linea 1 e 2 anche imprese valdostane, che riceveranno il contributo dalla Regione Valle d’Aosta con la quale la Regione Piemonte ha stipulato un accordo di collaborazione in tema di Ricerca e Innovazione.

TIPOLOGIA DI SPESE AMMISSIBILI 
Sono ammessi a beneficiare delle agevolazioni le attività di ricerca, sviluppo e innovazione avviate dopo la presentazione della domanda telematica e che si sostanziano nelle seguenti voci di costo (al netto dell’I.V.A.):

a) spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto di ricerca); per i soli soggetti Capofila possono rientrare tra le spese di personale le spese sostenute per attività di management di progetto;

b) spese per apporti in natura, da intendersi come prestazioni rese da soci, titolari e amministratori nella misura in cui siano riconducibili all’attività di ricerca e per le quali non è possibile esibire documentazione dei costi sostenuti per personale; queste sono assimilabili alle prestazioni volontarie non retribuite (che non comportino quindi il riconoscimento di compensi diretti). Sono considerate spese ammissibili a condizione che il sostegno pubblico dell’operazione non superi la spesa totale ammissibile, al netto del valore del contributo in natura, al termine del progetto. Tali spese sono di conseguenza rendicontabili unicamente a valere sul co-finanziamento privato;

c) spese generali supplementari e altri costi di esercizio direttamente imputabili all’attività di ricerca. Tali costi devono essere rendicontati su base forfettaria nella misura del 15% dei costi diretti per il personali;

d) spese per strumenti e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca;

e) spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti, le competenze tecniche ed i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato;

f) spese per materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca.

Linea di intervento Voci di costo
Progetti di ricerca e sviluppo
• Spese di personale

• Spese per apporti in natura

• Spese generale

• Spese per materiali

• Spese per strumenti e attrezzature

• Spese per servizi di consulenza

Studi di fattibilità tecnica preliminari ad attività di ricerca
• Spese di personale

• Spese per apporti in natura

• Spese generali

• Spese per servizi di consulenza

Servizi qualificati di innovazione • Spese di consulenza
ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE 
La dotazione finanziaria complessiva è di € 6.500.000,00, di cui € 2.200.000 a copertura delle proposte sulle Linee di intervento 1 e 2 ed € 4.300.000 a copertura delle proposte sulla Linea di intervento 3.

La Regione Valle d’Aosta rende disponibile una dotazione finanziaria pari ad € 500.000 a copertura delle proposte sulla sola Linea di intervento 1.

Il contributo è concesso nella forma del contributo a fondo perduto, la cui percentuale è variabile (fino al 60%) a seconda della dimensione aziendale e dalla linea di intervento.

SCADENZA 
Domande a partire dal 23 settembre 2019 al 13 dicembre 2019.