Descrizione Bando

Il bando “Restart Fare Impresa” ha come obiettivo principale fornire alle imprese situate nel territorio del cratere sismico aquilano del 2009 uno strumento combinato per il sostegno all’accesso al credito e al rafforzamento aziendale. Ci sono due linee di intervento: la prima linea prevede il rilascio di garanzie, mentre la seconda linea prevede la concessione di una sovvenzione diretta a fondo perduto.

Soggetti Beneficiari

Possono partecipare al bando le micro e piccole imprese con sede legale e/o unità operativa nei comuni ricadenti nel territorio del Cratere Sismico Aquilano 2009, ovvero le micro e piccole imprese che presentino una dichiarazione di impegno ad aprire un’unità operativa nei comuni ricadenti nel territorio del suddetto Cratere e i liberi professionisti.

Tipologia di interventi ammissibili

Le risorse finanziarie sono distinte in due linee di intervento: la prima linea di intervento prevede il rilascio di garanzie per finanziamenti bancari, mentre la seconda linea prevede la concessione di una sovvenzione diretta a fondo perduto. Le imprese possono usufruire di una garanzia fino all’80% dell’importo del prestito sottostante e devono riferirsi ad un progetto d’investimento unico, per un importo massimo di €140.000. La sovvenzione è concessa alle imprese che hanno ottenuto la suddetta garanzia da parte del Confidi con delibera del finanziamento bancario.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria totale del bando è di €9.500.000, suddivisa in egual misura tra le due linee di intervento. Il finanziamento è rilasciato per un importo massimo di €100.000, per un periodo di durata massima di 4 anni. La sovvenzione diretta a fondo perduto è concessa alle imprese beneficiarie, a rimborso delle spese ammissibili sostenute, previa presentazione delle fatture d’acquisto e delle relative attestazioni di pagamento e/o equivalente documentazione probatoria, nei limiti della disponibilità della dotazione finanziaria prevista.

Entità e forma dell’aiuto

Il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva di 9.500.000 euro, suddivisa tra le due linee di intervento del progetto. Gli interventi previsti per entrambe le linee devono essere riferiti a un unico progetto d’investimento, per un importo massimo di 140.000 euro.
La prima linea di intervento prevede il rilascio di garanzie su finanziamenti bancari, fino a un massimo dell’80% dell’importo del prestito sotteso, per un importo complessivo non superiore a 100.000 euro per impresa richiedente e una durata non superiore ai 4 anni.

La seconda linea di intervento prevede invece la concessione di una sovvenzione diretta a fondo perduto, nella misura massima del 40% del finanziamento bancario deliberato e già garantito dai Confidi a valere sulla linea di intervento A. La sovvenzione è concessa alle sole imprese che hanno ottenuto la garanzia da parte del Confidi con delibera del finanziamento bancario.

Le spese ammissibili per la sovvenzione includono i costi per investimenti in attrezzature, macchinari, mezzi di trasporto, arredi e strumenti destinati ad essere utilizzati per un periodo di tempo superiore ai 3 anni, nonché i costi per la formazione e specializzazione del personale, gli interessi passivi applicati sul finanziamento, i costi di funzionamento e gli oneri per la garanzia nel limite massimo del 3% dell’importo del finanziamento bancario.

L’aiuto è erogato direttamente da Fi.R.A. SpA alle imprese beneficiarie, previa presentazione delle fatture d’acquisto e delle relative attestazioni di pagamento e/o equivalente documentazione probatoria, nei limiti della disponibilità della dotazione finanziaria prevista.

Data di attivazione e scadenza

Il bando sarà attivato il 25 luglio 2022 e le domande di partecipazione potranno essere inviate dalle ore 10:00 del medesimo giorno e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.