Finanziamento a fondo perduto per progetti di ricerca congiunti con imprese ed enti finalizzati all’innovazione e allo sviluppo economico e sociale del territorio. Bando Uni-Impresa 2022.

Descrizione Bando

UNI-IMPRESA nasce nel 2017 con l’obiettivo di favorire attività finalizzate allo sviluppo di relazioni con il mondo imprenditoriale e il trasferimento di conoscenze tra mondo accademico e mondo economico. Con i bandi Uni-Impresa l’Università cofinanzia le strutture universitarie (dipartimenti e centri) che presentano progetti di ricerca congiunti con partner privati e pubblici, a fronte di un contributo in cash a carico dei partner almeno equivalente a quello dell’Università, allo scopo di favorire collaborazioni finalizzate al reciproco arricchimento in termini di innovazione e sviluppo economico e sociale del territorio.

Soggetti beneficiari

I progetti dovranno essere presentati da partenariati costituiti:

• da 1 o più strutture dell’Università, fino ad un massimo di 3, nonché

• da 1 o più imprese e/o enti pubblici o privati fino ad un massimo di 3 Capofila del progetto dovrà essere una struttura dell’Ateneo che sarà responsabile della gestione amministrativa, finanziaria e contabile del progetto in caso di ammissione al finanziamento.

Tipologia di interventi ammissibili

I progetti Uni-Impresa intendono favorire partenariati pubblico-privato (tra Università e imprese oppure enti privati) e partenariati pubblico-pubblico (tra Università ed enti pubblici). I progetti dovranno essere finalizzati alla realizzazione congiunta di attività di ricerca applicata al settore economico di riferimento del partner, favorendo approcci multidisciplinari. Non sono poste limitazioni di area scientifica o di settore economico. I progetti dovranno avere natura applicativa ad elevata ricaduta socio-economica. Le attività di ricerca potranno essere condotte nelle strutture universitarie, presso le sedi dei partner e nei luoghi di prova e sperimentazione più adatti all’esecuzione della ricerca.

I costi ammissibili sono esclusivamente quelli necessari alla realizzazione del progetto e sostenuti durante la vita del progetto stesso.

1. Costi del personale non strutturato assunto per il progetto compatibilmente con le disposizioni di legge e i regolamenti di Ateneo in materia di assunzioni di personale. Nel caso il personale non strutturato non fosse interamente dedicato al progetto, dovrà essere indicata la percentuale di collaborazione al progetto e il relativo costo.

2. Costi per l’acquisto di beni consumabili specificamente correlati al progetto (es. reagenti, vetrini, ecc.). Sono escluse le spese di cancelleria e di uso generale.

3. Il costo totale sostenuto per l’acquisto di beni durevoli specificamente correlati al progetto. Sono esclusi arredi, attrezzature d’ufficio e materiale librario. La proprietà dei beni resta dell’Università anche dopo la conclusione del progetto.

4. Costi per noleggio attrezzature scientifiche e informatiche specificamente necessarie per lo svolgimento del progetto. Costi per consulenze e servizi tecnico-scientifici. Sono escluse le spese per supporto alla gestione amministrativa dei progetti. Sono ammissibili le spese relative alla brevettazione/tutela dei risultati del progetto. In questo caso dovrà essere seguita la procedura prevista dal Regolamento Brevetti di Ateneo in vigore.

5. Costi per diffusione e pubblicazioni. La diffusione e pubblicizzazione del progetto e dei suoi risultati dovrà avvenire nel rispetto degli accordi di riservatezza stipulati tra i partner.

6. Missioni strettamente necessarie alla realizzazione del progetto del personale universitario strutturato e non strutturato in accordo con il Regolamento Missioni dell’Università di Padova e spese di mobilità del personale del partner coinvolto nel progetto.

Entità e forma dell’agevolazione

Il bando finanzierà la realizzazione dei progetti mediante uno stanziamento di €515.000 suddivisi in due linee di finanziamento:

• LINEA 1: Fino ad un massimo di € 365.000 in favore di progetti di ricerca realizzati congiuntamente dall’Università e da massimo tre partner. Di questi, almeno uno deve obbligatoriamente essere un’impresa privata o un ente pubblico economico.

• LINEA 2: Fino ad un massimo di € 150.000 in favore di progetti di ricerca realizzati congiuntamente dall’Università e da massimo tre enti pubblici non economici o privati no-profit.

Il bando erogherà un contributo fino a massimo € 50.000 per singolo progetto. Il partner dovrà finanziare la realizzazione del progetto con un contributo almeno pari a quello dell’Ateneo.

Scadenza   :   15 marzo 2023 ore 13:00