CCIAA DELLA MAREMMA E TIRRENO. FINANZIAMENTO A TASSO AGEVOLATO PER ANTICIPO FATTURE EMESSE VERSO LA PA ALLO SCOPO DI FAR FRONTE A CARENZE DI LIQUIDITÀ CAUSATE DAL COVID-19.

DESCRIZIONE DEL BANDO

Il presente bando prevede di assegnare ai beneficiari un plafond massimo individuale di € 27.000,00 da utilizzare per ottenere, nella forma di finanziamento a tasso agevolato, l’anticipazione su fatture, per uno o più crediti, certi, liquidi ed esigibili, emesse nei confronti della Pubblica Amministrazione per somministrazioni, forniture, appalti, prestazioni professionali, a condizione che si tratti di crediti non ceduti a terzi, né anticipati da terzi.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, sede legale e/o un’unità operativa nella provincia di Livorno o Grosseto, aventi forma giuridica di società di capitali, che vantino uno o più crediti, certi, liquidi, ed esigibili a scadenza nei confronti della Pubblica Amministrazione per somministrazioni, forniture, appalti, prestazioni professionali, a condizione che si tratti di crediti non ceduti a terzi, né anticipati da terzi, per i quali saranno emesse Fatture accettate dal sistema di interscambi.

Tipologia di interventi ammissibili

Le fatture elettroniche dovranno:

 

– essere state emesse nei confronti della Pubblica Amministrazione;

– essere state accettate dalla PA nel sistema di interscambio;

– avere una data di emissione non anteriore la data del provvedimento dirigenziale di concessione del finanziamento;

– avere un valore minimo nominale del credito di € 5.000,00;

– avere un valore massimo nominale del credito, individuale o complessivo (in caso di più fatture), di € 30.000,00;

– non essere state cedute a terzi, né anticipate da terzi;

– essere pagabili sul Conto Incassi.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse stanziate dalla Camera di commercio a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a € 1.000.000,00.

Gli aiuti di cui al presente Bando sono concessi dalla Camera di commercio nella forma di anticipi a tasso agevolato su fatture, erogabili nei limiti dell’importo massimo complessivo di € 27.000,00.

Forma tecnica:

gli aiuti di cui al presente bando saranno concessi nella forma di anticipi a tasso agevolato su fatture.

Misura dell’anticipo:    

l’anticipo sarà pari al valore nominale del credito della fattura al netto:

-di un margine di garanzia pari al 10% del valore nominale del credito della fattura stessa (il “Margine di Garanzia”);

-degli interessi maturati al tasso d’interesse di seguito indicato, calcolati su 180 giorni dal giorno dell’erogazione dell’anticipo.

Importo nominale minimo e massimo del credito delle fatture di cui si può richiedere l’anticipo:  

minimo: € 5.000,00  massimo individuale o complessivo (in caso di più fatture):€ 30.000,00

Importo massimo complessivo finanziabile per  impresa (plafond):

€ 27.000,00 non essendo il finanziamento rotativo, una volta esaurito l’importo massimo complessivo sopra indicato, non sarà possibile chiedere l’anticipo di altre fatture, neppure nel caso in cui gli anticipi precedenti siano stati estinti per effetto del pagamento delle relative fatture.

Tipologia di tasso d’interesse:

fisso

Scadenza riscossione:

le fatture non possono essere riscosse in un tempo superiore a 180 giorni dalla data di erogazione dell’anticipo. In caso di mancata riscossione entro tale termine, l’Ente camerale richiederà all’impresa la restituzione dell’importo anticipato applicando gli interessi di mora.

Tempo di utilizzo del plafond assegnato:      

entro e non oltre il 10 dicembre 2021,salvo proroghe del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid -19” richiamato al precedente art.1, in tal caso entro e non oltre 6 mesi dalla data del provvedimento dirigenziale concessione del plafond.

Tasso d’interesse agevolato:                       

TAN 1% (365/365) senza oneri e spese

Tasso d’interesse di mora:

3% (365/365). L’interesse di mora si applicherà a partire dal primo giorno successivo alla scadenza dei 180 giorni previsti per la riscossione.