CCIAA delle Marche. Bando fiere 2022. Primo semestre. Finanziamento a fondo perduto pari al 50% per l’internazionalizzazione delle imprese.

Descrizione completa del bando

Nonostante le drammatiche vicende legate alla pandemia COVID che hanno pesantemente colpito l’economia internazionale e le difficoltà e la prudenza del caso, sembra comunque che il sistema fieristico e le imprese siano orientate ad un rientro alla normalità e ad un recupero delle fiere sia in Italia che all’estero, sia in presenza sia in modalità virtuale attraverso apposite piattaforme digitali.

Il bando pertanto proseguire la sua attività di sostegno alle imprese del territorio che prenderanno parte alla manifestazioni fieristiche nazionali ed internazionali che si svolgeranno nel primo semestre 2022 sia in presenza che in modalità virtuale. Per il Bando in questione è previsto uno stanziamento complessivo pari ad € 800.000,00.

Soggetti beneficiari

Sono ammesse ai contributi del presente bando le MPMI delle Marche (sono quindi escluse le Grandi imprese) che al momento della presentazione della domanda:

 

● abbiano sede legale e/o unità locale nel territorio della Regione Marche;

● risultino iscritte e attive al Registro delle Imprese;

● risultino in regola con il pagamento del diritto annuale, fatte salve le eventuali modifiche di legge emanate nel periodo di apertura del bando (nel caso di irregolarità nel pagamento del diritto annuale, a condizioni normative invariate, l’azienda potrà procedere alla regolarizzazione entro il termine di 10 giorni dalla data di comunicazione dell’Ente camerale);

● risultino in regola con gli obblighi contributivi per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS, INAIL e CNCE come comprovato da apposita visura Durc (se ne consiglia la consultazione prima della presentazione della domanda):

● non siano sottoposte a fallimento, concordato fallimentare, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria, concordato preventivo con effetti liquidatori;

● non abbiano beneficiato o beneficino di altri contributi, sovvenzioni, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici di qualunque genere da parte di amministrazioni pubbliche per l’abbattimento dei costi per le stesse voci di spesa;

● non abbiano in corso contratti di fornitura di beni-servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio delle Marche.

Tipologia di interventi ammissibili

Le imprese possono richiedere contributo all’Ente camerale, per la partecipazione alle seguenti manifestazioni fieristiche:

 

● le fiere in presenza a carattere internazionale svolte in un paese estero; – le fiere in presenza a carattere internazionale che si svolgono in Italia, certificate e non, consultabili al sito: http://www.calendariofiereinternazionali.it;

● le fiere in presenza che si svolgono nella regione Marche, che promuovano le eccellenze della regione Marche;

● le fiere digitali a prescindere dalla territorialità e dall’iscrizione al calendario fiere internazionali.

 

Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese, al netto dell’IVA e delle analoghe imposte estere, sostenute dall’impresa richiedente specificamente per la fiera cui si riferisce la richiesta di contributo.

 

Per le fiere in presenza:

 

1. noleggio spazi espositivi ed allestimento stand (incluse le seguenti spese accessorie di allestimento es. allacciamenti e consumi elettrici ed idrici, pulizia dello stand, etc);

2. assicurazioni collegate all’esposizione in fiera;

3. iscrizione al catalogo ufficiale;

4. servizio di trasporto del materiale da allestimento ed espositivo fatturato da soggetti terzi (non sono ammesse spese a carico del beneficiario per pedaggi, carburanti, parcheggi, ecc.);

5. attività di interpretariato;

6. assistenza tecnica e partecipazione a corsi di formazione specialistica per la preparazione ai mercati internazionali;

7. partecipazione ad iniziative promozionali e di marketing a pagamento previste dal programma ufficiale della fiera (workshop, BtoB, outgoing, ecc.), comprese quelle rivolte all’incontro con buyer esteri proposte, organizzate o partecipate da ITA (Italian Trade Agency) in Italia o in Paesi esteri.

 

Per le fiere digitali:

 

1. costi di iscrizione/utilizzo delle piattaforme digitali nonché per altri servizi strumentali offerti dall’ente organizzatore;

Entità e forma dell’agevolazione

Stanziamento complessivo pari ad € 800.000,00.

Il contributo viene concesso in base alle seguenti tipologie di fiere:

 

A. Fiere in Italia: 50% dei costi ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, per le voci di cui sopra fino ad un massimo di 2.500,00 Euro;

B. Fiere all’estero (in paesi UE): 50% dei costi ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, per le voci di cui sopra fino ad un massimo di 3.000,00 Euro;

C. Fiere all’estero (in paesi EXTRA UE): 50% dei costi, ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, per le voci di cui sopra fino ad un massimo di 4.000,00 Euro;

D. Fiere nelle Marche: 50% dei costi ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, per le voci di cui sopra fino ad un massimo di 400,00 Euro; E. Fiere DIGITALI: 50% dei costi ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, per le voci di cui sopra fino ad un massimo di 1.500,00 Euro.

Scadenza

La domanda potrà essere inviate fino alle ore 16:00 del 21.07.2022.