CCIAA DI CASERTA. FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO PER LA RIPRESA E LA RIPARTENZA DELLE IMPRESE.

DESCRIZIONE DEL BANDO 

Il bando intende sostenere le imprese del territorio promuovendo la diffusione e lo sviluppo di competenze per la ripartenza e per il rafforzamento della cultura della prevenzione delle possibili crisi aziendali attraverso il sostegno e la promozione di azioni volte a una maggiore diffusione dell’utilizzo di strumenti di analisi e valutazione della situazione economico finanziaria dell’impresa.

Soggetti beneficiari

Sono ammesse ai benefici del presente bando le imprese operanti in tutti i settori economici, che posseggano, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

a. siano MPMI;

b. abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Caserta;

Tipologia di interventi ammissibili

Con il presente Bando si intendono finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher), gli interventi nei seguenti ambiti:

● AMBITO 1 – acquisto di beni e servizi per lo sviluppo di competenze finanziarie finalizzate alla prevenzione delle crisi di impresa, con particolare riferimento ad interventi di formazione e all’introduzione di software per la pianificazione e il controllo di gestione, la previsione dei flussi finanziari, la gestione dei rischi, specie di quelli a carattere finanziario, l’autoanalisi del merito creditizio. Sono escluse dal voucher le attività di consulenza.

● AMBITO 2 – abbattimento del tasso d’interesse sui finanziamenti finalizzati a favorire gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria per la gestione aziendale nella fase di ripresa e ripartenza;

● AMBITO 3 – l’accesso delle micro e piccole imprese italiane all’istituto del Microcredito attraverso una riduzione del costo del finanziamento.

Relativamente all’ambito di intervento 1, sono ammissibili le spese relative a:

● Acquisto servizi di formazione;

● Acquisto di beni e servizi strumentali;

● Canoni, licenze d’uso, noleggio attrezzature. Nel caso di servizi di formazione, la domanda di contributo – pena la non ammissibilità – dovrà contenere la descrizione dell’oggetto e la chiara riconducibilità alle finalità del bando. Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 01/01/2021 fino al 120° giorno successivo alla data di concessione del contributo, pena la decadenza dal voucher.

Relativamente all’ambito di intervento 2 sono ammissibili, ai fini dell’ottenimento del contributo di cui al presente bando, unicamente i finanziamenti aventi, cumulativamente, le seguenti caratteristiche:

● durata fino a 6 anni;

● concessi a seguito di contratti stipulati dalla data del 01.01.2021 e non oltre la data del 30/11/2021;

● causale del finanziamento riferita ad esigenza di liquidità conseguente all’emergenza da COVID19; consolidamento delle passività a breve (ivi compresa la ristrutturazione, a seguito dell’emergenza Covid 219, dei mutui già in essere); investimenti produttivi.

Relativamente all’ambito di intervento 3 sono ammissibili, ai fini dell’ottenimento del contributo di cui al presente bando, i finanziamenti di Microcredito, per le finalità ammesse dalla normativa e cioè:

● All’acquisto di beni, ivi incluse le materie prime necessarie alla produzione di beni o servizi e le merci destinate alla rivendita, o di servizi strumentali all’attività svolta, compreso il pagamento dei canoni delle operazioni di leasing e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative. I finanziamenti possono essere concessi anche nella forma di microleasing finanziario;

● Alla retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori;

● Al pagamento di corsi di formazione volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali dell’imprenditore e dei relativi dipendenti; i finanziamenti concessi alle società di persone e alle società cooperative possono essere destinati anche a consentire la partecipazione a corsi di formazione da parte dei soci.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di Commercio a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 110.000,00.

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher.

Relativamente all’ambito 1, l’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili. Il voucher avrà un importo unitario massimo che non potrà comunque superare euro 1.500,00.

Relativamente all’ambito 2, l’entità dell’abbattimento del costo di ciascun finanziamento viene determinata in una misura fino a 3 (tre) punti percentuali del tasso di interesse effettivo corrisposto dalle micro, piccole e medie imprese, con un contributo massimo di 1500,00 euro per ciascuna impresa richiedente, su finanziamenti concessi a seguito di contratti stipulati dal 01/01/2021 fino 30/11/2021;

Relativamente all’ambito 3, l’entità dell’agevolazione consiste nell’assegnazione di un contributo pari ad euro 500,00 per ciascuna impresa richiedente. I finanziamenti dovranno avere un importo minimo di almeno Euro 5.000,00 (euro cinquemila), approvati ed erogati a seguito di contratti stipulati dal 01/01/2021 fino al 30/11/2021;

I voucher saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%.