CCIAA di Parma. Finanziamento a fondo perduto fino al 70% per la promozione e implementazione della multifunzionalità innovativa in agricoltura. Anno 2020.

Descrizione completa del bando

Nel quadro delle attività di sviluppo e promozione del territorio e dell’economia che il sistema camerale è chiamato a svolgere, la Camera di commercio di Parma si prefigge di implementare e incentivare la multifunzionalità delle imprese agricole del territorio. In particolare, in considerazione della vocazione agroalimentare del territorio parmense, si vuole promuovere e sostenere l’ideazione di progetti di educazione alimentare e di educazione alla sostenibilità mirati alla valorizzazione del mondo rurale, delle sue tradizioni e cultura, delle sue produzioni tipiche e delle principali filiere agroalimentari del territorio con particolare attenzione alle produzioni regolamentate. Ruralità e agroalimentare saranno da intendersi quali “ingredienti” indispensabili per progetti didattici utili alla promozione del territorio e rivolti tanto ad un pubblico di adulti che di bambini (scuole o centri estivi), privilegiando e incentivando un pubblico locale per lo sviluppo di un turismo rurale a corto raggio.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare del contributo le IMPRESE AGRICOLE che al momento di presentazione della domanda abbiano i seguenti requisiti:

1) siano micro, piccole o medie imprese;

2) abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Parma;

3) siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.

Tipologia di interventi ammissibili

Lo scopo del bando è il sostegno alla multifunzionalità dell’agricoltura, così da valorizzare insieme territorio e sistema imprenditoriale in una logica di marketing-mix che possa arrecare benefici complessivi e durevoli.

Le spese ammesse a contributo dovranno essere riconducibili a:

A) Spese di realizzazione del progetto di educazione alimentare e di educazione alla sostenibilità:

a) adeguamento e messa a norma di spazi aziendali al chiuso o all’aperto da destinarsi all’attività didattica;

b) allestimento di percorsi didattici per persone (adulti e bambini) con disabilità certificata;

c) acquisto di attrezzature per l’esercizio dell’attività didattica (ad esempio, materiali per kit didattici, materiali per degustazioni guidate, ecc.)

d) acquisto di attrezzature informatiche e multimediali funzionali alla realizzazione del progetto;

e) segnaletica per la realizzazione di percorsi didattici;

f) realizzazione di prodotti cartacei o multimediali per l’esercizio dell’attività didattica (ad esempio, video didattici, dispense, depliant, ruote della stagionalità ecc.). I materiali cartacei devono essere realizzati su carta certificata FSC.

g) spese per il sostenimento del corso di formazione per acquisire la qualifica di “fattoria didattica”;

h) rimborsi spese per lo svolgimento dell’attività didattica al di fuori dell’azienda agricola (ad esempio, rimborsi chilometrici; spese per materiali a consumo utili alle degustazioni guidate come i prodotti dell’azienda agricola;

B) Spese per consentire la fruizione del progetto da parte del pubblico:

a) trasporto dalla città alle strutture ospitanti (mezzi pubblici o noleggio con conducente);

C) Spese per la promozione del progetto, per un massimo del 30% della spesa finanziabile complessiva:

a) comunicazione di lancio del progetto (progettazione, elaborazione tecnica e grafica, sviluppo testi e contenuti, stampa materiali, riprese video e fotografiche);

b) materiali di promozione del progetto (ad esempio, shopper personalizzate biodegradabili o riciclabili ecc.)

c) acquisto spazi pubblicitari e publiredazionali on e offline e su social network;

Qualora vengano sostenute le spese di promozione di cui al punto C) è richiesto l’inserimento del logo della Camera di commercio sul materiale realizzato. Qualora le spese di cui al punto C) non vengano sostenute, il contributo verrà integralmente riconosciuto sulle voci di spesa A) e B).

Sono ammissibili le spese, riconducibili agli interventi di cui sopra, sostenute (data fattura) a partire dal 15 luglio e fino al 31 marzo 2021.

Entità e forma dell’agevolazione

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributi a fondo perduto (voucher).

Il voucher viene corrisposto nella misura del 70% dei costi ammissibili ed effettivamente sostenuti fino ad un massimo di euro 7.000. 

Non saranno ammesse le domande il cui importo complessivo delle spese sia inferiore a euro 1.000, al netto dell’iva e di altre imposte e tasse.

Verrà riconosciuta un’ulteriore premialità di euro 250 se l’impresa è in possesso del rating di legalità.

Scadenza

Domande a partire dal 30 settembre 2020, ore 8.00, fino al 20 novembre 2020, ore 20.00.