CCIAA DI PISTOIA-PRATO.FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO SOTTO FORMA DI VOUCHER DIGITALI 4.0. PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA E DELLA PRATICA DIGITALE.

DESCRIZIONE DEL BANDO 

La Camera di Commercio di Pistoia-Prato, nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 ha promosso la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione.

Nello specifico, con l’iniziativa “Bando contributi digitali I4.0 – Anno 2021, è stata individuata una misura che risponde ai seguenti obiettivi:

  • promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0
  • favorire interventi di digitalizzazione e automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando le micro, piccole e medie imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Pistoia-Prato, attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e con il pagamento del diritto annuale.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili le spese per:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste dal presente bando
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti indicati nel bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributo a fondo perduto.

I contributi copriranno il 70% dell’importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute e avranno un importo massimo di € 6.000,00, oltre la premialità del Bando, per le imprese in possesso del rating di legalità.

Per essere ammessi al contributo i progetti devono superare un importo minimo di € 3.000,00.