CCIAA TORINO. BANDO VOUCHER SPRINT 2021. FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO PARI AL 50% PER SOSTENERE L’ADOZIONE DI TECNOLOGIE DIGITALI E STRUMENTI, INFORMATICI E NON, PER LA RIORGANIZZAZIONE E AUMENTARE LA CAPACITA’ DI RISPOSTA DELLE IMPRESE ALL’EMERGENZA.

DESCRIZIONE DEL BANDO 

Con il Bando S.P.R.I.N.T. (Sostegno Progetti Ripartenza Imprese & Nuove Tecnologie) 2021 la Camera di commercio di Torino ha voluto, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto (v. art. 3 del Bando), sostenere l’adozione di tecnologie digitali e strumenti, informatici e non, per la riorganizzazione a fronte dell’emergenza COVID-19 e aumentare la capacità di risposta delle imprese all’emergenza, garantendone la continuità delle attività e rafforzandone le potenzialità di ripresa in tempi rapidi.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda ai sensi del presente Bando le microimprese e le piccole imprese nonché gli altri soggetti che esercitano un’attività economica iscritti al REA, aventi sede legale e/o unità locali – al momento della presentazione della domanda – nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Torino

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili le spese per acquisto di beni (nuovi e/o usati) e servizi strumentali, nonché servizi di consulenza e formazione, finalizzate a fronteggiare l’emergenza COVID 19, riferite alle seguenti tipologie:

 

  1. spese per acquisto o locazione di notebook e PC, tablet, pendrive USB, stampanti, scanner e relativi accessori purché finalizzati al lavoro a distanza;
  2. spese per acquisto o locazione di apparati orientati alla telematizzazione delle attività: webcam, microfono, altoparlanti, sistemi integrati per la videoconferenza (ivi incluso apparecchi fotografici, purché legati al lavoro a distanza e alla attività on line);
  3. spese per acquisto di tecnologie e servizi in cloud in grado di garantire forme di collaborazione a distanza, incluse spese e contratti per abbonamento a servizi in cloud in modalità software as a service;
  4. spese per acquisto e installazione VPN, VoiP, sistemi di Backup / ripristino dei dati e sicurezza di rete;
  5. spese per configurazione delle reti e degli strumenti per il lavoro a distanza;
  6. spese per software per servizi all’utenza (es. siti web, app, integrazioni con provider, servizi di pagamento, piattaforme e-commerce e sistemi di delivery);
  7. spese per acquisto di strumentazione e servizi per la connettività (es. modem e router Wi-Fi, switch, antenne, – sono esclusi i dispositivi di telefonia mobile).
  8. spese di consulenza e di formazione strettamente connesse agli investimenti precedenti;
  9. spese di consulenza e formazione per la messa in sicurezza delle strutture aziendali, necessarie per allinearsi alle norme in tema di gestione dell’emergenza sanitaria collegata al COVID-19;
  10. spese per acquisto di materiale per delimitare spazi e marcare distanze di sicurezza;
  11. spese per acquisto di strumenti per la misurazione della temperatura corporea delle persone che entrano in contatto con la struttura e sistemi di controllo accessi;
  12. spese per acquisto di barriere separatorie (schermi in vetro, pannelli in plexiglass,…);
  13. spese per acquisto di materiale segnaletico e informativo.

 

In considerazione della finalità del presente Bando, volto a fronteggiare le difficoltà per le imprese innescate dall’emergenza COVID, sono ammissibili le spese effettivamente sostenute a partire dal 23/02/2020 fino alla data di presentazione della domanda, a fronte di fatture o altri giustificativi di spesa, esclusivamente intestati all’impresa richiedente il voucher, con data successiva al 22/02/2020.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse complessivamente stanziate a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a Euro 2.000.000,00.

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, a copertura del 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili con un importo massimo del voucher pari a Euro 3.000,00.
L’investimento minimo per partecipare al Bando è fissato in Euro 1.000,00; non è previsto invece un tetto massimo dell’investimento.