CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO AVVIO DI FORME ASSOCIATE E SOCIETARIE TRA PROFESSIONISTI.

DESCRIZIONE COMPLETA DEL BANDO 

E’ stato pubblicato il regolamento relativo all’AVVIO DI FORME ASSOCIATE E SOCIETARIE TRA PROFESSIONISTI.

SOGGETTI BENEFICIARI 
– Studi associati e società, diverse dalle società tra professionisti (STP), composti esclusivamente da soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti tipologie:

– professionisti ordinistici regolarmente iscritti a ordini o collegi professionali;
– professionisti non ordinistici, titolari di forme di assicurazione per la responsabilità civile per danni arrecati nell’esercizio dell’attività professionale, iscritti ad una associazione professionale inserita), nell’ elenco delle associazioni professionali che rilasciano l’attestato di qualità dei servizi, pubblicato dal Ministero dello sviluppo economico nel proprio sito internet
– professionisti non ordinistici, iscritti ad un’associazione inserita nel Registro delle associazioni
– Società tra professionisti (STP) costituite, regolarmente iscritte al registro delle imprese e presso l’ordine o il collegio professionale di appartenenza

TIPOLOGIA DI SPESE AMMISSIBILI 

Sono ammesse a contributo esclusivamente le domande che prevedono un piano di spesa ammissibile non inferiore a 3.000,00 euro.

Sono ammesse a contributo le spese strettamente connesse all’avvio e al funzionamento dei primi tre anni di attività professionale, sostenute entro la scadenza del triennio.
Possono riguardare spese da sostenere e/o spese sostenute nei 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda

VOCI DI SPESA AMMISSIBILE AL CONTRIBUTO :

attrezzature tecnologiche finalizzate all’impianto e allo svolgimento dell’attività, comprese le relative spese per l’installazione
arredi
beni strumentali, macchine d’ufficio, attrezzature, anche informatiche
software
realizzazione o revisione di un sito internet
spese per l’attivazione di un indirizzo di posta elettronica certificata e suo mantenimento
sistemi di sicurezza per contrastare atti criminosi, quali impianti di allarme, blindature, porte e rafforzamento serrature, telecamere antirapina e sistemi antifurto, casseforti, nonché interventi similari; tali spese non possono essere effettuate per l’abitazione principale
costi di iscrizione per partecipazione a fiere, manifestazioni, eventi e congressi in ambito nazionale e internazionale afferenti al settore di appartenenza
abbonamenti a pubblicazioni specializzate e a banche dati
acquisto di testi
materiali e servizi relativi a pubblicità e attività promozionali
adempimenti previsti per legge per l’avvio dell’attività professionale
adeguamento o ristrutturazione dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività professionale, se diversi dall’abitazione principale. Rientrano le spese sostenute per opere edili, per realizzazione o adeguamento di impiantistica generale e relative spese di progettazione, direzione e collaudo. Il limite massimo di spesa è pari a 10.000,00 euro e l’immobile oggetto dell’intervento deve essere di proprietà del beneficiario o nella disponibilità dello stesso mediante adeguato titolo almeno fino al termine di scadenza del vincolo di destinazione dei beni;
locazione dei locali adibiti all’esercizio dell’attività professionale, se diversi dall’abitazione principale, nel limite massimo di spesa pari a 10.000,00 euro e per il periodo massimo finanziabile di dodici mesi
premio e spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie, in forma di fideiussioni, rilasciate nell’interesse del professionista beneficiario da banche o istituti assicurativi, nel limite di spesa massima pari a 2.000,00 euro
oneri finanziari relativi all’effettuazione dell’operazione di microcredito con riguardo agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia, nel limite di spesa massima pari a euro 1.000,00
ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
L’ammontare del contributo è pari al 50% delle spese ammesse.

Il contributo minimo è pari a 1.500,00 euro e contributo massimo è pari a 20.000,00 euro

Non vengono concessi contributi per domande che prevedono piani di spesa ammissibile inferiori a 3.000,00 euro.

L’importo del contributo complessivamente concesso al medesimo beneficiario nell’arco del triennio non può superare il limite massimo di euro 20.000,00.

SCADENZA 

FINO AD ESAURIMENTO FONDI