CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 100% PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI FINALIZZATI ALLA SISTEMAZIONE TEMPORANEA DEI SALARIATI AGRICOLI STAGIONALI.

DESCRIZIONE COMPLETA DEL BANDO

Il presente intervento si prefigge di intervenire sulla problematica della accoglienza dei lavoratori agricoli migranti. Il finanziamento previsto, infatti, intende sostenere gli Enti Locali e le Associazioni ad essi convenzionate al fine di provvedere alla sistemazione abitativa dei lavoratori agricoli migranti stagionali, con l’esclusione dei salariati fissi, che soggiornano e prestano la loro opera nella Regione Piemonte nei periodi di raccolta della frutta e di attività correlate alla coltivazione.

Si intende ottenere il raggiungimento di tale fine mediante il finanziamento di lavori di adeguamento igienico-sanitario in strutture esistenti – non residenziali e che siano di proprietà pubblica o nella disponibilità effettiva, in base a donazione, usufrutto o altro diritto reale di godimento, degli Enti Locali richiedenti – e di allestimento di moduli abitativi temporanei per quei lavoratori che, a causa di eventuali picchi di affluenza in coincidenza con la raccolta della frutta, non sarà possibile alloggiare presso le aziende agricole interessate alle loro prestazioni.

SOGGETTI BENEFICIARI
Singoli Comuni, Unioni di Comuni e Consorzi di Comuni.

TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI
Interventi ammessi per la realizzazioni di opere edili nel caso di adeguamento igienico-sanitario in strutture esistenti non residenziali):

1. acquisto, locazione ed installazione di strutture prefabbricate ad uso stagionale ai fini dell’accoglienza della manodopera agricola stagionale, non fissa (intendendo per “strutture prefabbricate”: prefabbricati di tipo abitativo; moduli abitativi prefabbricati anche tipo container, servizi igienici tipo cantiere e bagni chimici, tensostrutture autostabili modulari con superficie di almeno 25 m2 con copertura in materiale flessibile in grado di garantire protezione anche in caso di condizioni meteorologiche avverse), per un periodo di utilizzo non superiore a centottanta giorni all’anno; gli interventi realizzati non devono superare il limite di superficie di duemila metri quadrati ed essere eseguite in conformità alle norme igienico-sanitarie e regolamentari previste;

2. adeguamento igienico-sanitario finalizzato all’utilizzo abitativo di strutture esistenti non residenziali che siano di proprietà pubblica o nella disponibilità effettiva, in base a donazione, usufrutto o altro diritto reale di godimento, degli Enti richiedenti; per adeguamento igienico-sanitario, oltre alla realizzazione di servizi igienici, si intendono anche, qualora le strutture attuali non consentano adeguate condizioni di vivibilità, opere quali: eliminazione delle infiltrazioni, rifacimento tetti e pavimentazioni, coibentazioni, sostituzione infissi. Detti interventi di adeguamento dovranno essere realizzati in conformità alle vigenti norme e disposizioni in materia igienico-sanitaria ed urbanistico-edilizia relative all’utilizzo abitativo.

ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE 
Stanziamento del bando: 100.000,00 euro. Importo massimo del singolo progetto: 25.000,00 euro

Percentuale del contributo sulla spesa fatturata rendicontata e riconosciuta ammissibile dalla Direzione Regionale Agricoltura (IVA esclusa): fino al 100%.

SCADENZA 
La domanda può essere presentata entro il 31 marzo 2020.