CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 60% PER LA RIDUZIONE DELLE IMMISSIONI INQUINANTI DELLE CALDAIE A BIOMASSA LEGNOSA

DESCRIZIONE COMPLETA DEL BANDO 
Realizzare interventi per il risanamento della qualità dell’aria. E’ questo l’obiettivo del nuovo bando con il quale la Regione Lazio intende dare attuazione al Programma di finanziamenti per le esigenze di tutela ambientale connesse al miglioramento della qualità dell’aria e alla riduzione delle emissioni di materiale particolato in atmosfera e nei centri urbani.

SOGGETTI BENEFICIARI 

I beneficiari sono i soggetti pubblici o privati (persone fisiche, imprese o altre persone giuridiche di diritto privato) che, alla data di presentazione della domanda, abbiano il titolo di disponibilità dell’unità immobiliare ove realizzare l’intervento. Per “titolo di disponibilità” si intende qualsiasi titolo di proprietà, diritto reale di godimento, locazione, anche finanziaria, o comodato, anche nella forma di contratto preliminare.

TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI 

Verranno assegnati contributi per:
la rottamazione e la sostituzione di vecchi generatori di calore, alimentati a biomasse legnose, con generatori di calore alimentati a biomasse legnose a basse emissioni ed alto rendimento o alimentati a gas (metano, GPL), anche integrati con pannelli o collettori solari termici;
l’installazione di elettrofiltri finalizzata alla riduzione delle emissioni di particolato sottile degli impianti a biomasse legnose.
Sono ammissibili gli interventi realizzati in unità immobiliari localizzate nel territorio del Lazio. Per ciascuna unità immobiliare è possibile sovvenzionare un intervento composto da una o entrambe le tipologie.
Il costo del singolo intervento ammissibile non potrà comunque superare il valore determinato dalla somma dei valori massimi di seguito indicati per ogni singola tipologia che lo compone:
Euro 10.000 per la “sostituzione delle caldaie a biomassa legnosa”
Euro 2.000 per la “installazione di elettrofiltri”

ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE 

La sovvenzione consiste in un contributo a fondo perduto concesso nella misura del 60% delle spese ammesse e quindi effettivamente sostenute per l’intervento o, se riguardanti diverse unità immobiliari, per gli interventi.

 

FINO AD ESAURIMENTO FONDI