CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE VITTIME DEL REATO DI USURA O DI ESTORSIONE

DESCRIZIONE COMPLETA DEL BANDO 

Con gli “Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto della criminalità organizzata e per la promozione della cultura della legalità” Regione Lombardia intende favorire iniziative di contrasto al fenomeno dell’usura o dell’estorsione e di solidarietà alle vittime di tale reato.

Sul Bollettino Ufficiale della Regione del 10/12/2015 sono stati comunicati i criteri per l’assegnazione del presente contributo.

SOGGETTI BENEFICIARI

I beneficiari del contributo regionale a titolo di sostegno, a seguito dei danni subiti, sono i titolari di un’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o comunque economica, ovvero una libera arte o professione.
I soggetti destinatari del contributo per poter accedere ai benefici previsti devono:
• avere sede legale e/o operativa in una provincia lombarda da almeno un anno dalla data di approvazione del bando
oppure
• essere titolari di partita IVA o C.F. per lo svolgimento di un’attività domiciliata sul territorio lombardo da almeno un anno dalla data di approvazione del bando;
• dichiarare di essere vittime del reato di usura o di estorsione e risultare persone offese nel relativo procedimento penale;
• aver subito il reato nel territorio della Regione;
• predisporre in autocertificazione un programma di riavvio/rilancio della propria attività economica.
Il contributo non può essere concesso prima del decreto che dispone il giudizio nel relativo procedimento penale.

TIPOLOGIA DI SPESE AMMISSIBILI

Nell’ambito degli interventi di sostegno alle vittime del reato di usura o di estorsione i soggetti, devono presentare un programma di investimento per il rilancio della propria attività imprenditoriale o per l’avvio di una nuova attività.
Nell’ambito del programma di riavvio/rilancio, che il soggetto autocertifica, dovranno essere attestati anche i seguenti elementi:

• profilo dell’attività;
• struttura organizzativa e produttiva;
• quantificazione del danno subito.

Le spese previste devono essere attinenti al programma di riavvio/rilancio dell’attività economica con esclusione dei debiti contratti precedentemente la data di presentazione della domanda.

ENTITA’ E FORMA DEL CONTRIBUTO

Le risorse complessivamente stanziate ammontano a €. 1.000.000,00.
Gli interventi a sostegno delle vittime del reato di usura o di estorsione, a titolo di indennizzo parziale dei danni subiti a causa ed in conseguenza del reato sono costituiti da contributi a fondo perduto.
Il valore massimo del contributo è pari a €. 20.000,00 e comunque non potrà superare il valore degli investimenti previsti nel programma di riavvio/rilancio della propria attività economica e l’entità del danno subito/dichiarato e documentato.

SCADENZA 

Le domande potranno essere presentate fino ad esaurimento fondi.