Credito adesso. Misure straordinarie per affrontare l’emergenza Coronavirus soddisfando l’esigenza di PMI e professionisti lombardi nel disporre di liquidità e avere le risorse per consentire la ripartenza.

Descrizione completa del bando

Con delibera di Giunta regionale del 20 aprile 2020,, la dotazione finanziaria di Credito adesso è stata incrementata e la misura è stata modificata per assicurare a PMI e a professionisti strumenti che facilitino l’accesso al credito e la liquidità in tempi rapidi.

Le principali novità sono:

– ampliata la tipologia delle imprese che possono accedere alla misura;

– prevista la possibilità di convenzionare anche i Consorzi di Garanzia Collettiva fidi (Confidi) che, insieme alle banche già convenzionate, diventeranno funding partner dell’iniziativa;

– incrementato il contributo in conto interessi dal 2% al 3%;

– prevista l’introduzione, di modalità per una sensibile riduzione degli attuali tempi di deliberazione dei finanziamenti;

Con successiva delibera di Giunta regionale del 12 maggio 2020, è stata:

  • ampliata la definizione dei professionisti beneficiari anche ai titolari di Partita IVA con codice ATECO M (e sottodigit), anche se non iscritti ad elenchi, albi o ordini professionali;
  • ridotta la loro soglia minima di ammissibilità, pari alla media pluriennale dei ricavi tipici, da 120mila a 72mila euro per professionisti, studi professionali, PMI e MidCap;
  • aumentata la % massima di finanziamento richiedibile sulla base della media dei ricavi tipici, portandola dal 15% al 25% per professionisti, studi professionali, PMI e MidCap. Inoltre, rispetto ai requisiti di accesso al finanziamento, il valore minimo di media dei ricavi tipici dei liberi professionisti, degli studi professionali, di PMI e di MID CAP è stato ridotto da 120 mila euro a 72 mila euro.

Con l’iniziativa, Finlombarda intende rispondere al fabbisogno di capitale circolante delle imprese connesso all’espansione commerciale mediante l’erogazione, in compartecipazione con il sistema bancario ed il sistema dei confidi, di finanziamenti chirografari.

Credito adesso rientra nel pacchetto di misure approvate per affrontare l’emergenza Coronavirus e soddisfare l’esigenza di piccole e medie imprese e professionisti lombardi di poter disporre di liquidità per garantire la continuità aziendale e avere le risorse necessarie per consentire la ripartenza.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione all’Iniziativa Credito Adesso:

 

a) PMI e MIDCAP aventi i seguenti requisiti, alla data di presentazione della domanda di partecipazione all’Avviso:

 

  • singole e in qualunque forma costituite, ivi comprese le imprese artigiane;
  • Sede Operativa in Lombardia;
  • iscritte al registro delle imprese;
  • operative da almeno 24 (ventiquattro) mesi;
  • media dei Ricavi Tipici, risultante dagli ultimi due Esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno Euro 120.000,00 (centoventimila/00);
  • appartenenti ad uno dei seguenti settori con riferimento al codice ISTAT primario – ATECO 2007 (se il codice primario non fosse disponibile nel Registro Imprese si farà riferimento al codice prevalente):
  1. settore manifatturiero lett. C e tutti i sottodigit;
  2. settore dei servizi alle imprese;
  3. settore delle costruzioni lett. F) e tutti i sottodigit;
  4. settore del commercio all’ingrosso;
  5. settore del commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli);
  6. settore I55: Alloggio;
  7. settore I56: Attività dei servizi di ristorazione e somministrazione;
  8. settore Q88 servizi di assistenza sociale non residenziale.

 

b) Liberi Professionisti;

c) Studi Associati.

Entità e forma dell’agevolazione

Per i finanziamenti: 654 milioni di euro;

Per i contributi in conto interessi: 21,5 milioni di euro.

L’Intervento finanziario è costituito da un finanziamento e da un contributo in conto interessi.

 

L’importo del singolo Finanziamento richiesto:

 

  • non può superare il 15% della media dei ricavi tipici risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi;
  • per i soggetti che depositano il bilancio, il singolo finanziamento deve essere minore o uguale alla differenza media tra Attivo circolante e Disponibilità liquide;
  • compreso tra 18 mila e 200 mila euro (per i Liberi Professionisti, gli Studi Associati e le imprese Ateco J 60), 750 mila euro (per le PMI) e 1,5 milioni di euro (per le MID CAP).

La durata di ogni singolo Finanziamento verrà determinata in base all’esito dell’istruttoria, fermo restando che ciascun Finanziamento avrà la durata di 24 mesi o di 36 mesi, oltre il preammortamento tecnico finalizzato all’allineamento delle scadenze.

Scadenza

La domanda può essere presentata fino ad esaurimento dei fondi disponibili.