Dettagli del Bando

Nel 2022, il legislatore ha introdotto diverse norme che concedono alle imprese, in base a specifiche condizioni, un credito d’imposta proporzionale alle spese sostenute per l’acquisto di energia elettrica, gas e carburanti. Tale credito varia a seconda del periodo considerato.

In sintesi:

Beneficiari del Credito d’Imposta

Le imprese energivore sono quelle ad alto consumo di energia elettrica, come definito dal decreto del Ministero dello sviluppo economico del 21 dicembre 2017: https://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/decreto_ministeriale_21_dicembre_2017_%20agevolazioni_imprese_energivore.pdf

Le imprese energivore includono:

Requisiti per beneficiare del credito d’imposta

Per beneficiare del credito d’imposta per le imprese energivore, le aziende devono soddisfare alcuni requisiti, che possono includere:

Calcolo del credito d’imposta

Il credito d’imposta per le imprese energivore viene calcolato in base a diversi parametri, tra cui:

Il credito d’imposta può essere concesso sotto forma di una riduzione del prezzo dell’energia elettrica o del gas naturale, oppure come un importo fisso per unità di energia risparmiata. Il credito d’imposta può essere utilizzato per compensare le tasse dovute dall’impresa o per finanziare ulteriori investimenti in efficienza energetica.

Limitazioni e condizioni

Le imprese che beneficiano del credito d’imposta per le imprese energivore devono essere consapevoli delle limitazioni e delle condizioni associate a tale incentivo. Alcune di queste potrebbero includere:

È importante che le imprese interessate a beneficiare del credito d’imposta per le imprese energivore si informino sui requisiti specifici e le condizioni applicabili nella loro giurisdizione.

Vantaggi del credito d’imposta per le imprese energivore

Il credito d’imposta per le imprese energivore offre numerosi vantaggi alle aziende che soddisfano i requisiti necessari, tra cui:

Come richiedere il credito d’imposta per le imprese energivore

Le imprese interessate a richiedere il credito d’imposta per le imprese energivore devono seguire le seguenti fasi:

  1. Informarsi sulle leggi e le regolamentazioni locali riguardanti il credito d’imposta per le imprese energivore e verificare se la propria azienda soddisfa i requisiti necessari.
  2. Effettuare una diagnosi energetica per valutare il consumo energetico dell’impresa e individuare le aree di miglioramento dell’efficienza energetica.
  3. Implementare le misure di efficienza energetica identificate durante la diagnosi energetica e monitorare i risultati in termini di riduzione del consumo energetico.
  4. Compilare e presentare la domanda di credito d’imposta, allegando la documentazione richiesta, come la diagnosi energetica e i dati sulle misure di efficienza energetica implementate.
  5. Cooperare con le autorità competenti durante eventuali controlli e verifiche sul consumo energetico e le misure di efficienza energetica adottate dall’impresa.

Una volta ottenuto il credito d’imposta, le imprese dovrebbero utilizzarlo per compensare le tasse dovute o per finanziare ulteriori investimenti in efficienza energetica, nel rispetto delle condizioni e dei requisiti stabiliti dalla legge locale.

Monitoraggio e manutenzione delle misure di efficienza energetica

Una volta implementate le misure di efficienza energetica e ottenuto il credito d’imposta, è fondamentale monitorare e mantenere tali misure per garantire che continuino a fornire benefici a lungo termine. Alcune azioni che le imprese possono intraprendere per mantenere e migliorare l’efficienza energetica includono:

Opportunità di finanziamento per ulteriori miglioramenti dell’efficienza energetica

Oltre al credito d’imposta, le imprese possono beneficiare di ulteriori opportunità di finanziamento per migliorare l’efficienza energetica, tra cui:

Esplorando queste opportunità di finanziamento, le imprese energivore possono continuare a migliorare la loro efficienza energetica, ridurre i costi operativi e contribuire alla sostenibilità ambientale a lungo termine.

Tabella
Codice F24Descrizione credito d’impostaAmmontare del credito d’imposta
6960Credito d’imposta a favore delle imprese energivore (primo trimestre 2022)20% delle spese
6961Credito d’imposta a favore delle imprese energivore (secondo trimestre 2022)25% delle spese
6966Credito d’imposta a favore delle imprese a forte consumo di gas naturale (primo trimestre 2022)10% delle spese
6962Credito d’imposta a favore delle imprese a forte consumo gas naturale (secondo trimestre 2022)25% delle spese
6963Credito d’imposta a favore delle imprese non energivore (secondo trimestre 2022)15% delle spese
6964Credito d’imposta a favore delle imprese diverse da quelle a forte consumo gas naturale (secondo trimestre 2022)25% delle spese
6965Credito d’imposta per l’acquisto di carburanti per l’esercizio dell’attività agricola e della pesca (primo trimestre 2022)20% delle spese
6967credito d’imposta per l’acquisto di carburanti per l’esercizio dell’attività della pesca (secondo trimestre 2022)20% delle spese
6968credito d’imposta a favore delle imprese energivore (terzo trimestre 2022)25% delle spese
6969credito d’imposta a favore delle imprese a forte consumo gas naturale (terzo trimestre 2022)25% delle spese
6970credito d’imposta a favore delle imprese non energivore (terzo trimestre 2022)15% delle spese
6971credito d’imposta a favore delle imprese diverse da quelle a forte consumo gas naturale (terzo trimestre 2022)25% delle spese
6972credito d’imposta per l’acquisto di carburanti per l’esercizio dell’attività agricola e della pesca (terzo trimestre 2022)20% delle spese
6983credito d’imposta a favore delle imprese energivore (ottobre e novembre 2022)40% delle spese
6984credito d’imposta a favore delle imprese a forte consumo gas naturale (ottobre e novembre 2022)40% delle spese
6985credito d’imposta a favore delle imprese non energivore (ottobre e novembre 2022)30% delle spese
6986credito d’imposta a favore delle imprese diverse da quelle a forte consumo gas naturale (ottobre e novembre 2022)40% delle spese
6987credito d’imposta per l’acquisto di carburanti per l’esercizio dell’attività agricola e della pesca (quarto trimestre 2022)20% delle spese

Conclusione

Le imprese energivore possono trarre vantaggio dal credito d’imposta per efficienza energetica attraverso la realizzazione di audit energetici, l’identificazione e l’implementazione di misure di efficienza energetica e il monitoraggio e la manutenzione di tali misure nel tempo. Esplorando ulteriori opportunità di finanziamento e coinvolgendo attivamente il personale e le parti interessate nell’efficienza energetica, le imprese possono continuare a migliorare le loro prestazioni energetiche e ottenere benefici economici e ambientali a lungo termine.

È importante ricordare che le politiche fiscali e i programmi di incentivi possono variare a livello nazionale e regionale, e le imprese dovrebbero consultare esperti locali e risorse governative per comprendere appieno i requisiti e le opportunità specifiche per il loro settore e la loro posizione geografica.