POR FESR 2014/2020. Azione 1.1.3. Finanziamento a fondo perduto a sostegno dell’innovazione per l’efficientamento energetico.

Descrizione Bando

PRATICA COMPLESSA  :  Consigliata l’istruzione della pratica da parte di un utente esperto in materia. In tal senso la qconsulting srl mette a disposizione delle imprese la sua competente professionalità.

E’ stato approvato il bando da 2,5 milioni di euro destinato alle imprese che investono in progetti di innovazione finalizzati all’efficientamento energetico.

Il bando prevede il sostegno, tramite un’agevolazione concessa sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa ammissibile e fino a un massimo di 200 mila euro, a progetti d’investimento in materia di innovazione di prodotto o servizio riguardanti le aree di Specializzazione Intelligente definite nella Strategia regionale.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di agevolazione le micro, piccole, medie e grandi imprese in forma singola o associata (forma cooperativa o consortile).

Le imprese di grandi dimensioni possono accedere alle agevolazioni esclusivamente per gli  aiuti all’innovazione tecnologico-produttiva.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili gli interventi delle imprese che prevedano azioni innovative finalizzate all’efficientamento energetico, anche con retroattività agli investimenti avviati a far data dal 1 gennaio 2022.

Nello specifico sono considerati ammissibili progetti di innovazione finalizzati all’introduzione di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati rispetto a quelli precedentemente disponibili dal punto di vista tecnologico, produttivo e organizzativo, riguardanti le aree di Specializzazione Intelligente definite nella Strategia regionale approvata dalla regione.

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

a) Per gli aiuti all’innovazione:

− i costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altre attività immateriali;

− i costi di messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza o di una grande impresa che svolga attività di ricerca, sviluppo e innovazione in una funzione di nuova creazione nell’ambito dell’impresa beneficiaria e non sostituisca altro personale;

− i costi per i servizi di consulenza e di supporto all’innovazione, legati a processi di trasferimento tecnologico o a risultati di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

b) Per gli aiuti all’innovazione dei processi e dell’organizzazione:

− le spese di personale: personale impiegato in attività di innovazione in possesso di adeguata qualificazione (ricercatori, tecnici e personale ausiliario); si tratta pertanto di personale dipendente impiegato a tempo indeterminato o determinato, presso le strutture dell’impresa finanziata, nella sede ubicata nel territorio ligure. Non rientrano in questa voce di spesa i costi per il personale adibito a funzioni di tipo amministrativo, commerciale e di segreteria. Sono ammissibili le prestazioni effettuate da titolari, soci, amministratori e coloro che comunque ricoprano cariche sociali, unicamente se in possesso di adeguata qualificazione e se iscritti a libro unico del lavoro, nei limiti della spesa – riferiti al costo annuo degli stessi – del 50% per le micro e piccole imprese e del 30% per le medie imprese.

− costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di innovazione, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile;

− costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;

− spese generali supplementari (da computare forfettariamente nel limite massimo del 15% dei costi di personale) e altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.

c) Per gli aiuti all’innovazione tecnologico-produttiva:

− acquisizione di impianti produttivi, macchinari ed attrezzature, di nuova fabbricazione, correlati all’introduzione di innovazioni di prodotto e/o di processo e/o di servizio. Non è ammissibile l’acquisto di veicoli destinati al trasporto di merci su strada per le imprese che esercitano attività di trasporto di merci su strada per conto terzi;

− acquisizione di brevetti, licenze, marchi, programmi informatici connessi al programma di innovazione.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di euro 2.500.000,00.

L’intervento ammissibile agevolabile non può essere inferiore ai 50 mila euro.

Data attivazione

15/11/2022

Scadenza

Le domande di ammissione devono essere redatte dal 15 al 22 novembre 2022.