Finanziamento a fondo perduto fino al 40% per la realizzazione di progetti di investimento e diversificazione produttiva localizzati nell’area di crisi complessa del Distretto Pelli-Calzature Fermano Maceratese.

Descrizione completa del bando

L’obiettivo dell’intervento è quello di contribuire allo sviluppo produttivo e occupazionale dell’area fermano-maceratese, un territorio della Regione Marche riconosciuto nel dicembre 2018 come “area di crisi industriale complessa”, attraverso un progetto complessivo di rilancio di queste zone, capace di sostenere sia l’attrazione di nuovi investimenti da parte di imprese ubicate in altre aree, sia la realizzazione di interventi di ampliamento della capacità produttiva di imprese già localizzate o di diversificazione della produzione, integrati con programmi occupazionali tesi al mantenimento o all’incremento degli ddetti in azienda.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le MPMI (micro, piccole, medie imprese) manifatturiere e di servizi alla produzione, con priorità per le imprese del settore pelli-calzature e della relativa filiera, in conformità con quanto previsto dal Progetto di riconversione e riqualificazione industriale (PRRI) dell’Accordo di Programma.

Le imprese devono:

– essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) territorialmente competente;

– essere attive ed avere l’attività economica principale o secondaria come risultante dal certificato CCIAA alla data di presentazione della domanda, rientrante nelle attività identificate dai codici ATECO 2007 indicati nel bando;

– avere l’unità produttiva sede dell’investimento ubicata in uno dei Comuni dell’area di crisi del fermano-maceratese ed indicati nel bando. La predetta localizzazione deve risultare da visura camerale.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli interventi di cui al presente bando dovranno essere realizzati nei Comuni dell’AREA DI CRISI COMPLESSA FERMANO MACERATESE.

Vengono finanziati progetti di investimento rivolti:

a) alla realizzazione di nuovi impianti produttivi o all’ampliamento degli impianti produttivi esistenti;

b) all’ampliamento e/o alla riqualificazione degli impianti produttivi esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi;

c) all’ammodernamento degli impianti aziendali, anche tramite l’acquisizione di beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0” e/o finalizzato alla tutela della sicurezza e della salute delle aziende e dei lavoratori (Covid, antisismica ecc).

 

Di seguito l’elenco delle spese ammissibili alle agevolazioni:

A) ATTIVI MATERIALI – (macchinari, impianti, hardware ed attrezzature specifiche per il progetto), strettamente necessari alla realizzazione, ampliamento e/o riqualificazione e ammodernamento degli impianti produttivi;

B) ATTIVI IMMATERIALI – brevetti, licenze, know‐how e conoscenze tecniche non brevettate, programmi informatici concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nella creazione dei nuovi impianti produttivi interessati dal progetto;

C) CONSULENZA MARKETING – nella misura del 10% massimo del totale delle spese di cui ai punti A, B finalizzato al lancio di nuovi prodotti o all’accesso a nuovi mercati di sbocco commerciale;

D) SERVIZI DI CONSULENZA STRETTAMENTE CONNESSI AL PROGETTO DI INVESTIMENTO – nella misura massima del 5% del totale delle spese di cui ai punti A), B). Vi rientrano anche le spese per la redazione del business plan, spese per acquisizione servizi ICT.

Entità e forma dell’agevolazione

L’impresa, all’atto della presentazione della domanda, dovrà presentare un progetto che dovrà avere un importo di spesa ammissibile compreso tra € 100.000,00 ed € 800.000,00.

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale pari al 40% della spesa approvata come ammissibile a finanziamento.

Scadenza

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 dal 13 agosto 2020 ed entro, e non oltre, le ore 12.00 del 30 settembre 2020.