Finanziamento a tasso agevolato per le imprese che hanno subito danni indiretti a seguito dell’evento sismico del 9/12/2019.

Descrizione completa del bando

L’obiettivo operativo è quello di favorire una rapida ripresa delle imprese che hanno subito danni indiretti a seguito dell’evento sismico del 9 dicembre 2019 ubicate nei Comuni della Toscana individuati con la delibera di Giunta Regionale n. 1601 del 16/12/2019 ed, in particolare, i Comuni di: Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia San Piero, Vaglia, Vicchio.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, nonché i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese, aventi i seguenti requisiti:

  • regolarmente iscritti alla CCIAA competente per territorio; nel caso di liberi professionisti, con Partita IVA rilasciata dall’Agenzia delle Entrate;
  • con sede legale e/o operativa nei Comuni di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia San Piero, Vaglia, Vicchio;
  • la cui attività non risulti cessata al momento di presentazione della domanda;
  • che non hanno presentato domanda a valere sul bando di microcredito a seguito di calamità naturali approvato con DD 15758/2017 e ss.mm.ii.. In caso contrario, la partecipazione al presente intervento determina la rinuncia alla richiesta già presentata.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse tutte le spese connesse alla ripresa ed al funzionamento delle attività che hanno subito danni indiretti dall’evento sismico del 09/12/2019 come di seguito dettagliate:

 

per investimenti:

  • macchinari, attrezzature, ivi compresi gli automezzi, ed arredi (anche usati);
  • opere murarie ed assimilate comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile per la ristrutturazione dei locali;
  • investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore. Gli investimenti devono essere funzionalmente collegati all’attività economica ammissibile e regolarmente iscritti in bilancio.

 

per liquidità:

  • scorte di materie prime, semilavorati e/o prodotti finiti;
  • spese generali (es. utenze, affitto, stipendi al lordo di tutti gli oneri).

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di un finanziamento agevolato a tasso zero, nella forma di microcredito, da riferirsi sia a spese per gli investimenti che a spese per la liquidità.

 

Il finanziamento concesso è di importo pari o inferiore al danno indiretto subito dal richiedente, che sarà indicato nel modulo di domanda e che viene individuato come decremento del fatturato in misura pari o superiore al 10% nel periodo compreso tra il 9/12/2019 fino al giorno 8/06/2020 (quale termine ultimo, essendo possibile anche un termine minore) rispetto al valore mediano del corrispondente periodo del triennio 2018; 2017; 2016. Il decremento di fatturato (fermo il limite del 10% di cui sopra), per un importo minimo di Euro 5.000,00, costituisce la soglia minima per la concessione del microcredito. Il tetto massimo del finanziamento concedibile, comunque, non può superare Euro 20.000,00, anche se il danno indiretto risultasse superiore.

 

La dotazione finanziaria dell’aiuto è di Euro 3.874.066,00.

Scadenza

La domanda può essere presentata entro il 17/02/2021.