Finanziamento a fondo perduto per le attività produttive colpite dagli eventi calamitosi del 2 – ottobre 2020.

Descrizione Bando

E’ possibile presentare domande di contributo per il ripristino dai danni occorsi presso le strutture sedi delle attività economiche e produttive in occasione degli eventi calamitosi verificatisi nei territori delle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Pavia, Sondrio e Varese nel periodo 2 – 5 ottobre 2020, già oggetto di Ordinanza di protezione civile in conseguenza della delibera del Consiglio dei Ministri che dichiara lo stato di emergenza.

I contributi in oggetto possono essere concessi a favore delle attività economiche e produttive, anche appartenenti al comparto agricolo, con sede legale od operativa nei Comuni interessati dagli eventi calamitosi e che abbiano a suo tempo presentato il Modulo «Ricognizione dei danni subiti e domanda di contributo per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive» al protocollo del Comune in cui è situata la struttura danneggiata.

Ai Comuni compete l’istruttoria delle domande al fine di definire l’ammontare delle spese ammissibili a contributo sostenute da ogni impresa titolata a presentare la domanda. Gli esiti istruttori verranno dal Comune comunicati al Commissario delegato che definirà il contributo massimo concedibile e trasmetterà al Dipartimento di Protezione Civile il complessivo fabbisogno di risorse per poter soddisfare le richieste. Solo successivamente all’assegnazione di dette risorse da  parte del Governo al Commissario delegato, sarà possibile disporre indicazioni per l’erogazione del contributo.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare al bando le imprese, anche appartenenti al comparto agricolo:

  • proprietarie degli immobili sedi delle attività economiche e produttive,
  • aventi titolo di reale o personale godimento (ad es. usufrutto, affitto, comodato etc.) per l’esercizio dell’attività economica e/o produttiva in immobili di proprietà di soggetti terzi,
  • proprietarie di edifici, anche residenziali, o singole unità immobiliari destinate ad attività produttiva, ove l’attività economica e produttiva consista anche nella locazione di immobili

Tipologia di interventi ammissibili

I contributi previsti sono concessi limitatamente ai danni subiti e attestati in perizia a:

  • elementi strutturali verticali e orizzontali;
  • impianti: elettrico, fotovoltaico, citofonico, di diffusione del segnale televisivo, per allarme, rete dati lan, termico, di climatizzazione, idrico/fognario, ascensore, montascale
  • finiture interne ed esterne: intonacatura e imbiancatura interne ed esterne, pavimentazione interna, rivestimenti parietali diversi, controsoffittature, tramezzature e divisori in generale
  • serramenti interni ed esterni

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è concesso entro il limite massimo complessivo di euro 450.000,00.

Il contributo sarà riconosciuto nella misura dell’80% e/o del 50% a seconda dei beni danneggiati e come dettagliatamente spiegato nel bando.

Scadenza

30/12/2022, ore 16:00