AGEA. Finanziamento a fondo perduto a favore della filiera apistica.

Descrizione Bando

Il bando prevede sostegni alle aziende della filiera apistica per una somma di euro 6,95 milioni per l’attuazione degli interventi per sostenere le forme associative di livello nazionale tra apicoltori e promuovere la stipula di accordi professionali e per incentivare la pratica dell’impollinazione a mezzo di api e la pratica dell’allevamento apistico e del nomadismo.

Soggetti beneficiari

I soggetti che possono accedere all’aiuto sono gli apicoltori, in forma singola o associata che, alla data del 31 dicembre 2021, sono in regola con gli obblighi di identificazione degli alveari – alla cui consistenza, indicata nel censimento 2021, si farà riferimento per il calcolo dell’aiuto – e sono registrati in Banca Dati Nazionale Apistica (BDN) come apicoltori professionisti, che producono per la commercializzazione ed esercitano l’apicoltura sia in forma stanziale, sia praticando il nomadismo anche ai fini dell’attività di impollinazione.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili a contributo:

  • le pratiche di impollinazione distribuite agli apicoltori che esercitano tale attività su richiesta degli stessi.
  • le pratiche di allevamento apistico e del nomadismo distribuite agli apicoltori stanziali o nomadi, che ne fanno richiesta, a parziale ristoro dei maggiori costi sostenuti per la movimentazione degli alveari “nomadi” e del mantenimento degli alveari stanziali mediante alimentazione succedanea.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di euro 6.950.000,00.

Le risorse sono così distribuite:

a) euro 1.390.000,00 per l’incentivazione della pratica dell’impollinazione distribuite agli apicoltori che esercitano tale attività su richiesta degli stessi. L’incentivo è erogato sulla base del numero di alveari utilizzati nell’attività di impollinazione con un massimale pari a euro 20,00/alveare;

b) euro 5.560.000,00 per l’incentivazione della pratica dell’allevamento apistico e del nomadismo distribuite agli apicoltori stanziali o nomadisti, che ne fanno richiesta, a parziale ristoro dei maggiori costi sostenuti per la movimentazione degli alveari “nomadi” e del mantenimento degli alveari stanziali mediante alimentazione succedanea. L’incentivo è erogato sulla base del numero di alveari dichiarati in BDN con un massimale pari a euro 40,00/alveare.

Le attività si riferiscono alla campagna 2021.

Data attivazione

31/10/2022

Scadenza

La domanda di aiuto può essere presentata dal 31 ottobre 2022 entro e non oltre il 14 novembre 2022. A seguito alle problematiche riguardanti principalmente gli operatori (o proprietari) iscritti in BDN nelle sezioni Apicoltura segnalate dalle associazioni/federazioni di categoria e al fine di consentire la presentazione delle domande di sostegno, il termine di scadenza è stato prorogato al 30 novembre 2022.