L.181/89. Area di Crisi Industriale Comune di Brindisi. Finanziamento a tasso agevolato e finanziamento a fondo perduto per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio del Comune di Brindisi.

Descrizione Bando

 

PRATICA DIFFICILE   :   Pratica complessa, da curare con supporto di un consulente. in tal senso la qconsulting mette a disposizione la sua competente professionalità.

In data 4 gennaio 2018 è stato sottoscritto tra Ministero dello sviluppo economico, la Regione Puglia e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia, un Accordo di Programma finalizzato al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio del Comune di Brindisi.

La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio del Comune di Brindisi, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.

Soggetti beneficiari

Le domande di agevolazione debbono essere presentate da imprese già costituite in forma di società di capitali; possono altresì presentare domanda di agevolazione le società cooperative. Sono inoltre ammesse le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.

 

Tipologia di interventi ammissibili

Per l’accesso ai benefici dell’Avviso, le iniziative imprenditoriali devono essere realizzate nel territorio del Comune di Brindisi.

Le iniziative imprenditoriali devono prevedere la realizzazione di:

a. programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e/o innovazione di processo, progetti di ricerca e/o di sviluppo sperimentale e da progetti per la formazione del personale;

b. programmi occupazionali finalizzati ad incrementare il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

 

Sono ammissibili le spese per:

  • personale;
  • formazione;
  • spese generali;
  • immateriali: conoscenze tecniche non brevettate, know-how, licenze, marchi;
  • materiali: immobili, impianti, macchinari, attrezzature, progettazione, studi, consulenze, terreni;
  • oneri finanziari.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano complessivamente a euro 4.535.485,00.Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.000.000,00 (unmilione/00).

Nel caso di programma d’investimento presentato da reti di imprese, i singoli programmi d’investimento delle imprese partecipanti alla rete devono prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a euro 400.000,00 (quattrocentomila/00).

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato. Il finanziamento agevolato concedibile non può essere inferiore al 20% degli investimenti ammissibili.

L’importo complessivo massimo del contributo in conto impianti e dell’eventuale contributo diretto alla spesa è determinato, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.

La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa non può essere superiore al 75% degli investimenti e delle spese ammissibili relative alle spese di consulenza, a quelle degli eventuali progetti di innovazione di processo e di innovazione dell’organizzazione e per la formazione del personale e a quelli di ricerca e sviluppo sperimentale.

Data attivazione

15/11/2022

Scadenza

Apertura termini: 15 novembre 2022.