L.R. 3/2021. Finanziamento a fondo perduto per la costituzione di reti di trasmissione della conoscenza e per la promozione dell’utilizzo dei servizi forniti dalle KIBS regionali per progetti di internazionalizzazione o di ampliamento dell’offerta commerciale delle imprese.

Descrizione Bando

Il bando stabilisce criteri e modalità per la concessione di:

  • contributi diretti a favorire la costituzione di reti di trasmissione della conoscenza, tra KIBS regionali, imprese del territorio e centri di creazione della conoscenza regionali, nazionali e internazionali;
  • contributi diretti alla promozione dell’utilizzo dei servizi forniti dalle KIBS regionali per progetti di internazionalizzazione o di ampliamento dell’offerta commerciale delle imprese.

Soggetti beneficiari

Beneficiano degli incentivi i soggetti che realizzano il progetto di aggregazione in rete.

La rete deve ricomprendere almeno dieci soggetti, nel quale siano presenti congiuntamente imprese KIBS, imprese del territorio, uno o più cluster e centri di creazione della conoscenza, e deve essere costituita in forma di consorzio, società consortile o in base ad un accordo di collaborazione.

Il consorzio, la società consortile e, nel caso di accordi di collaborazione, l’impresa capofila, devono avere la sede legale o unità operativa nel territorio regionale, così come le imprese ed i cluster che compongono la rete; i centri di creazione della conoscenza possono essere regionali, nazionali o internazionali.

Possono inoltre beneficiare dei contributi le imprese del settore manifatturiero, regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese, con sede legale o unità operativa in cui viene realizzato il progetto, attiva nel territorio regionale.

Tipologia di interventi ammissibili

Il progetto di aggregazione in rete deve prevedere almeno una delle seguenti azioni:

a) sviluppo delle imprese e delle start up regionali, anche al fine di stimolare l’emersione dei bisogni latenti di servizi innovativi nelle imprese;
b) sviluppo di innovazione di processo a carattere tecnologico, organizzativo, gestionale, nelle tecniche di promozione del territorio, nelle relazioni tra operatori e nei rapporti con i clienti, anche finalizzato al rafforzamento e consolidamento delle reti distributive e della presenza sui mercati;
c) processi di internazionalizzazione;
d) sviluppo di funzioni condivise dall’aggregazione, tra le quali progettazione, logistica, servizi connessi, comunicazione, informatizzazione, finalizzate all’aumento dell’efficienza e dell’imprenditorialità;
e) realizzazione di attività comuni per l’innovazione di prodotto;
f) definizione di regole di commercializzazione supportate da linee comuni di marketing;
g) organizzazione e partecipazione a tavoli tecnici per la standardizzazione dei processi aziendali e per la condivisione di procedure sulla qualità dei processi, nonché la condivisione di procedure volte a garantire il rispetto di normative in materia ambientale;
h) creazione e promozione di marchi di rete.
Nel caso di rete con accordo di collaborazione il progetto di aggregazione prevede la suddivisione dei compiti e delle spese a carico di ciascun soggetto partecipante.

 

I progetti di internazionalizzazione o di ampliamento dell’offerta commerciale delle imprese riguardano l’acquisizione di pacchetti aggregati di servizi prestati dalle KIBS.

La durata massima dei progetti è di diciotto mesi, decorrenti dalla data di ricevimento del decreto di concessione. Entro il medesimo termine deve essere presentata la rendicontazione della spesa.

 

Sono considerate ammissibili a finanziamento le spese strettamente legate alla realizzazione delle iniziative finanziabili, sostenute in data successiva a quella di presentazione della domanda.

Per i progetti di aggregazione in rete sono ammissibili le seguenti spese:

a) spese per l’acquisizione di servizi di consulenza specialistica volta a definire le azioni da realizzare attraverso il progetto di aggregazione;
b) spese per l’acquisto e la realizzazione di spazi e materiali promozionali e informativi relativi al progetto di aggregazione, compreso l’acquisto di spazi promozionali sui media;
c) spese per la partecipazione a fiere, esposizioni, manifestazioni economiche, incontri con imprese, limitatamente ai costi per la quota di iscrizione, al costo della superficie espositiva, all’allestimento, all’assicurazione e al trasporto ed alla spedizione di prodotti e materiali;
d) spese per l’acquisizione di servizi di consulenza specialistica volta a sviluppare, gestire, standardizzare i processi produttivi, le procedure di qualità, nonché a garantire il rispetto della pertinente normativa, con particolare riferimento a quella di natura ambientale;
e) spese per l’acquisizione di servizi diretti allo sviluppo commerciale nazionale ed internazionale della rete d’imprese, quali ricerche di mercato e piani di marketing strategico;
f) spese per l’acquisizione di servizi diretti allo sviluppo e all’ideazione di brand e design di prodotto, alla comunicazione ed al marketing della rete;
g) spese per l’acquisizione di servizi di consulenza gestionale, di assistenza tecnologica, di trasferimento di tecnologie, nonché per l’acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e di accordi di licenza ovvero diretta all’ottenimento delle certificazioni ISO;
h) spese per l’acquisizione di servizi relativi a banche dati, biblioteche tecniche, ricerche di mercato, etichettatura, test e certificazione di qualità, finalizzati all’innovazione;
i) compenso lordo a carico della KIBS o dell’impresa partecipante spettante al manager di rete, preposto alla conduzione, al coordinamento e alla gestione delle attività previste dal progetto.

 

Per i progetti di internazionalizzazione o di ampliamento dell’offerta commerciale delle imprese sono ammissibili le seguenti spese:

a) consulenza gestionale per l’integrazione dell’internazionalizzazione nell’ambito dei sistemi aziendali esistenti;
b) analisi e ricerche per il targeting strategico dei mercati esteri e sulle condizioni e opportunità di crescita legate all’inserimento nei mercati esteri con apposite strutture commerciali (ufficio, show-room, centro assistenza post vendita) ovvero con modalità digitali;
c) assistenza nella contrattualistica per l’internazionalizzazione;
d) analisi e studi per la gestione evoluta dei flussi logistici;
e) consulenza per la diversificazione dei prodotti commercializzati dal proponente;
f) analisi e studi per l’innovazione di concetto;
g) consulenza per l’innovazione commerciale o introduzione del modello della servitizzazione;
h) acquisizione di servizi per la certificazione avanzata.

Entità e forma dell’agevolazione

Il limite minimo di spesa ammissibile è di 20.000,00 euro.

Il limite massimo di contributo concedibile, in regime de minimis, è di 150.000 euro per i progetti di aggregazione in rete e di 100.000 euro per i progetti di internazionalizzazione o di ampliamento dell’offerta commerciale delle imprese.

Si applica alle spese ammissibili l’intensità di aiuto del 50%.

Data attivazione

15/11/2022

Scadenza

Le domande di contributo possono essere inviate dal 15 novembre 2022 al 15 dicembre 2022.