FONDAZIONE CARIVERONA. BANDO RICERCA E SVILUPPO 2022. FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO PER PROGETTI IN RETE TRA REALTÀ DI RICERCA, REALTÀ PRODUTTIVE E GIOVANI RICERCATORI.

DESCRIZIONE DEL BANDO

Fondazione Cariverona e Fondazione Caritro confermano la partnership nella promozione congiunta del bando Ricerca e Sviluppo con l’obiettivo di rafforzare ed amplificare la capacità del sistema di sostenere un produttivo dialogo fra il mondo della ricerca e il mondo delle imprese, valorizzando il talento e creando opportunità per le giovani generazioni.

Obiettivo del bando è sostenere progetti innovativi di ricerca applicata che, finalizzati al miglioramento di processi, prodotti o servizi del sistema economico e produttivo, possano generare ricadute positive ed incisive per lo sviluppo dei territori di riferimento delle Fondazioni partner.

Soggetti beneficiari

La partecipazione al bando è riservata a reti di realtà composte da almeno:

1) un’impresa con sede operativa nei territori di riferimento delle Fondazioni (province di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova per Fondazione Cariverona, provincia Autonoma di Trento per Fondazione Caritro)
2) una realtà di ricerca con sede operativa nel Triveneto o nelle province di Ancona e Mantova.

Per ‘realtà di ricerca’ si intendono Enti, Istituti o Centri di ricerca, nonché Dipartimenti Universitari che riportino nel proprio statuto la ricerca scientifica come scopo. Le realtà di ricerca devono dimostrare di agire senza scopo di lucro, con esperienza e di avere adeguata disponibilità diretta di risorse umane e attrezzature per realizzare l’attività di ricerca presentata.
Le reti possono prevedere la compartecipazione di soggetti partner con sede al di fuori dei territori di cui ai precedenti punti 1) e 2); tuttavia i costi legati alle ricerche svolte presso tali sedi sono ammissibili nella misura massima complessiva del 10% del costo del progetto.
Ciascuna rete di realtà deve prevedere il coinvolgimento attivo di almeno un giovane ricercatore post-doc con i seguenti requisiti alla data di avvio del progetto:
a) possesso del dottorato di ricerca;
b) non aver ancora compiuto 40 anni (è prevista una deroga, fino ad 1 anno aggiuntivo, per ricercatrici che esibiscano documentazione attestante il congedo di maternità).

Fermo restando il vincolo sopra indicato, è possibile prevedere la partecipazione al progetto di altri giovani ricercatori non tutti necessariamente in possesso del dottorato di ricerca.
Maggiori informazioni nel bando.

Tipologia di interventi ammissibili

Obiettivo del bando è sostenere progetti di ricerca applicata finalizzati all’introduzione di nuovi processi, prodotti o servizi generati dal dialogo tra bisogni di innovazione delle imprese e competenze dei centri di ricerca, che abbiano le potenzialità di raggiungere, nell’arco di svolgimento delle attività, risultati applicativi significativi con ricadute positive ed incisive per lo sviluppo sostenibile dei territori di riferimento delle Fondazioni partner.
L’intento condiviso è promuovere la collaborazione, in una logica di rete, tra il sistema della ricerca scientifica e il sistema economico e produttivo di un territorio, attraverso il coinvolgimento e la valorizzazione di giovani ricercatori post dottorato.
È essenziale, pertanto, che le candidature presentate curino in particolar modo:

a) l’evidenza del ruolo e del coinvolgimento attivo dei partner di progetto non solo dell’Ente capofila (i.e. impresa e giovane ricercatore);
b) l’identificazione dei risultati applicativi generabili, in termini di nuovi processi, prodotti o servizi, concretamente raggiungibili nell’arco di svolgimento delle attività progettuali previste;
c) il valore aggiunto che tali risultati apporterebbero allo sviluppo economico e produttivo del generale contesto territoriale di riferimento (non solo riferito al Centro di Ricerca e/o all’impresa partner).

I progetti presentati dovranno iniziare entro il 2022. La durata progettuale potrà essere annuale o pluriennale in funzione delle attività previste e in ogni caso non potrà estendersi oltre i 36 mesi.

Ogni realtà capofila può presentare, a ciascuna delle Fondazioni partner, un solo progetto. Non sono in ogni caso ammessi progetti presentati da imprese o da enti con fini di lucro. Tali soggetti possono partecipare in qualità di collaboratori o co-finanziatori, ma non possono ricevere direttamente o indirettamente contributi dalle Fondazioni.

Entità e forma dell’agevolazione

Le Fondazioni mettono a disposizione un budget complessivo di 1.800.000 euro, così ripartito:

• Fondazione Cariverona: 1.200.000 euro;
• Fondazione Caritro: 600.000 euro;

Il contributo massimo richiedibile viene stabilità in funzione della durata progettuale, come di seguito indicati:

• fino a euro 50.000,00 per progetti di durata annuale
• fino a euro 100.000,00 per progetti di durata biennale
• fino a euro 150.000,00 per progetti di durata triennale

Il contributo richiesto andrà finalizzato:

• per una quota almeno pari all’80% a copertura delle spese per compensi/borse/assegni di ricerca per i giovani ricercatori coinvolti nei progetti.;
• per una quota fino al 20% a copertura di eventuali altri oneri progettuali sostenuti dal solo Centro di Ricerca con riferimento a: beni strumentali, beni consumabili, oneri per missioni e trasferte per i giovani ricercatori, spese di valorizzazione e comunicazione dei risultati della ricerca.

I progetti di ricerca candidati devono prevedere un cofinanziamento assicurato dall’ente capofila, delle realtà partner o da soggetti terzi, pari ad almeno il 20% del costo complessivo.

Entrambe le Fondazioni partner si riservano la possibilità di accogliere richieste per un ammontare complessivo inferiore ai rispettivi budget stanziati.