FONDO PER IL MICROCREDITO. FINANZIAMENTO A TASSO AGEVOLATO PROMOSSO DAL MOVIMENTO 5 STELLE PER SOSTENERE FAMIGLIE E MICROIMPRESE.

DESCRIZIONE DEL BANDO 

Per aiutare le piccole realtà imprenditoriali e le famiglie che devono affrontare spese mediche per i propri figli affetti da gravi patologie, il Gruppo Movimento 5 Stelle Regione Lazio ha deciso di accantonare una parte dei compensi spettanti ai suoi componenti, creando, di concerto con la Regione Lazio, una Sezione Speciale del Fondo regionale per il Microcredito e la Microfinanza, finalizzata all’erogazione di finanziamenti a valere interamente sulle risorse del Fondo.

Soggetti beneficiari

I destinatari dell’Avviso sono distinti in relazione alla specifica Linea di intervento.

1) LINEA DI INTERVENTO A: Microimprese, inclusi i Titolari di Partita Iva, che per condizioni soggettive e oggettive si trovino in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito e che siano in possesso dei requisiti di seguito indicati:

 

  • società cooperative, società di persone, ditte individuali, Titolari di Partita IVA anche non iscritti ad albi professionali;
  • le imprese possono essere costituite e già operanti, oppure in fase di avvio di impresa, nel qual caso devono costituirsi e iscriversi nel Registro delle Imprese entro e non oltre 30 giorni dalla concessione del finanziamento agevolato;
  • hanno o intendono aprire nel territorio della Regione Lazio almeno una Sede Operativa, censita nel Registro delle Imprese Italiano, o Domicilio fiscale, risultante dal modello dell’Agenzia delle Entrate “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA”

2) LINEA DI INTERVENTO B: Destinatari sono le famiglie con figli affetti da gravi patologie che per condizioni soggettive e oggettive si trovino in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito. Ai fini del presente Avviso, si intendono affette da «gravi patologie»: persone con grave disabilità complessa, nel particolare nel settore dei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, non assistibili a domicilio e che necessitano di azioni di recupero, continuative/diurne, finalizzate ad evitare l’aggravamento, volte al potenziamento delle risorse dei figli, a favorire la massima autonomia nella vita quotidiana e l’integrazione sociale.

Tipologia di spesa ammissibile

1) LINEA DI INTERVENTO A: sono ammissibili le spese connesse all’attività, indicate nel business plan e sostenute nel periodo di realizzazione del progetto:

 

– spese di costituzione, per le imprese non ancora costituite alla data di presentazione della domanda;

– canoni di locazione (massimo 6 mesi);

– consulenze, nel limite del 20% del totale delle spese ritenute ammissibili;

– opere per l’adeguamento funzionale e la ristrutturazione dei locali adibiti ad attività imprenditoriale, nel limite del 50% del totale delle spese ammesse;

– acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo, realizzazione sito WEB;

– acquisto di arredi, impianti, macchinari e attrezzature, nuovi di fabbrica;

– acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

– investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore e, tra questi, investimenti specifici volti alla riduzione dell’impatto ambientale, allo smaltimento o riciclaggio dei rifiuti e alla riduzione dei consumi energetici o idrici.

2) LINEA DI INTERVENTO B: sono ammissibili le spese socio sanitarie connesse alla grave patologia del figlio. In particolare, preventivi medici o di altro genere secondo il tipo di spesa che si dovrà affrontare.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di euro 302.970,00.

LINEA DI INTERVENTO A: i progetti ritenuti idonei potranno beneficiare di finanziamenti, con la forma tecnica di mutui chirografari, di importo compreso tra 5.000 e 25.000 euro, da restituire al tasso di interesse dell’1%, con una durata variabile e rimborso in rate costanti posticipate, mensili. Sono ammissibili le spese relative al progetto presentato, che andrà realizzato entro 12 mesi dall’ottenimento del prestito.

LINEA DI INTERVENTO B: i finanziamenti hanno la forma tecnica di prestiti personali di importo compreso tra 1.000 e 10.000 euro, a tasso zero, con una durata variabile e rimborso in rate costanti posticipate, mensili.

Per entrambe le linee di intervento

  • il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili del progetto, nel rispetto dei massimali previsti dal bando.
  • non sono previsti costi aggiuntivi per il beneficiario (spese di istruttoria, commissioni di erogazione, penale di estinzione anticipata);
  • non possono essere richieste, a sostegno del finanziamento, garanzie reali, patrimoniali, finanziarie, né personali;
  • in caso di ritardato pagamento, si applica al beneficiario un interesse di mora pari al 2% in ragione d’anno.