PSR 2014/2022. Operazione 6.4.1. Provincia autonoma di Trento. Finanziamento a fondo perduto per investimenti per la diversificazione relativi all’utilizzo di fonti di energia rinnovabile.

Descrizione Bando

I presenti criteri stabiliscono i termini e le modalità di agevolazione ai sensi dell’operazione 6.4.1 – sottomisura 6.4 – SOSTEGNO A INVESTIMENTI NELLA CREAZIONE E NELLO SVILUPPO DI ATTIVITÀ EXTRA-AGRICOLE – del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento, per l’intero periodo di programmazione 2014-2022.

Soggetti beneficiari

Sono soggetti beneficiari ai sensi dei presenti criteri:

  • gli agricoltori: le imprese con partita Iva agricola iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Agricoltura ed Artigianato fin dalla data di presentazione della domanda;
  • le associazioni di agricoltori: i consorzi e le società tra imprese agricole e le reti di imprese agricole, iscritti alla CCIAA.

    Tipologia di interventi ammissibili

    1. L’Operazione ha l’obiettivo di migliorare l’attrattività dei territori rurali per le imprese e la popolazione nonché quello di mantenere e creare nuove opportunità occupazionali tramite il sostegno alle iniziative che consentano una diversificazione delle attività non agricole con particolare attenzione alle seguenti attività:

a) la qualificazione e lo sviluppo dell’attività agrituristica, anche con riferimento alle fattorie didattiche e con esclusione delle spese relative agli appartamenti e alle camere prive del servizio di prima colazione, ivi compresi gli investimenti per produzione di energia da fonti rinnovabili, in coerenza con quanto previsto dal PSR e dalle eventuali linee guida che saranno definite dal Servizio Agricoltura;

b) l’organizzazione di attività ricreative o didattico culturali nell’ambito dell’azienda, di pratiche sportive, escursionistiche e di ippo-turismo finalizzate ad una migliore fruizione e conoscenza del territorio e delle produzioni aziendali;

c) lo svolgimento di piccole attività di tipo artigianale non agricole, la valorizzazione delle risorse naturali e dei prodotti non agricoli del territorio anche tramite la trasformazione degli stessi;

d) la vendita diretta dei prodotti aziendali non agricoli;

e) l’acquisizione e sviluppo di programmi informatici finalizzati all’adozione e diffusione di tecnologie di informazione e comunicazione (TIC) e del commercio elettronico dell’offerta agrituristica e dei prodotti non agricoli per superare gli svantaggi legati all’isolamento geografico e migliorare la competitività dell’impresa.

2. Nell’ambito delle attività di cui al comma 1, sono ammissibili le seguenti tipologie di investimento:

a) realizzazione o il miglioramento di strutture, di impianti e di infrastrutture, ivi compresa la realizzazione di colonnine per la ricarica elettrica;

b) acquisto di attrezzature e arredo;

c) per le attività di cui alla lettera e) del comma 1, acquisizione e sviluppo di programmi informatici; sono esclusi semplici rinnovi, aggiornamenti ed integrazioni di applicativi.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di euro 2.946.614,51.

Sono stabiliti i seguenti limiti minimi e massimi di spesa ammissibile:

  1. limite minimo di spesa ammessa per domanda di aiuto 15.000 euro, sia in fase di concessione che in fase di istruttoria di liquidazione finale;
  2. in considerazione delle risorse assegnate alle misura 6.4.1, è stabilito un limite massimo di spesa ammessa per domanda e per l’intero periodo di programmazione di aiuto di 250.000 euro.
  3. per le opere destinate all’attività di fattoria didattica, per altri servizi sportivi, culturali e di benessere dell’attività agrituristica, e per piccole attività di tipo artigianale non agricola è fissato il limite massimo di spesa di euro 50.000,00 complessivo sommando tutti i singoli interventi, per tutto il PSR 2014-2022.

Scadenza

30 settembre 2022 Proroga presentazione domande al 30 novembre 2022