FSC 2014/2020. OBIETTIVO 8.5.4. BANDO IL LAVORO CHE CAMBIA. FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO A SOSTEGNO DEI PERCORSI PER IL RAFFORZAMENTO DELLE COMPETENZE DEI LAVORATORI DELLE FILIERE DEL VENETO. ANNO 2021.

DESCRIZIONE DEL BANDO 

La Regione del Veneto ha approvato il bando per la presentazione di progetti di sostegno all’occupabilità di lavoratori coinvolti in situazioni di crisi, attraverso l’aggiornamento delle loro competenze e la promozione di interventi di innovazione delle imprese appartenenti principalmente alle filiere dell’occhialeria, sistema moda, tessile, abbigliamento, calzaturiero e concia.

Soggetti beneficiari

Possono presentare proposte progettuali i seguenti soggetti:

 

– Soggetti accreditati iscritti nell’elenco regionale per l’ambito della Formazione Continua;

– Soggetti non iscritti nel predetto elenco, purché abbiano già presentato istanza di accreditamento per l’ambito della Formazione Continua;

– Imprese private con almeno un’unità produttiva localizzata in Veneto, i cui lavoratori sono destinatari del progetto (possono essere soggetti proponenti solo nella LINEA 1):

 

  • appartenenti alle filiere/settori previsti dalla presente Direttiva (occhialeria, TAM – tessile, moda, abbigliamento – calzaturiero e concia)

 

oppure

 

  • appartenenti ad altre filiere/settori ma che hanno aderito ad uno specifico Accordo di filiera/settore o ad un Accordo territoriale sottoscritto dalle parti sociali al quale sia seguita una presa d’atto da parte della Regione Veneto – Assessorato per il Lavoro.

Le imprese ammissibili a partecipare, sia in qualità di proponenti che di partner, devono appartenere alle seguenti filiere/settori:

 

– occhialeria;
– sistema moda (tessile – abbigliamento – moda);
– calzatura;
– concia;
– altre filiere/settori (per i quali sia stato stipulato un Accordo di filiera/settore o territoriale al quale sia seguita una presa d’atto da parte della Regione Veneto – Assessorato per il Lavoro.

 

che svolgono le seguenti attività economiche:

1. progettare e/o produrre beni del settore di riferimento, loro componenti e accessori;
2. svolgere attività destinate alla produzione di servizi strettamente collegati all’attività delle imprese;
3. operare nella commercializzazione di beni del settore di riferimento, loro componenti e accessori purché realizzino anche attività di progettazione o produzione.

 

In sintensi:

L’iniziativa è rivolta ai soggetti accreditati alla Formazione Continua e alle imprese private delle filiere/settori indicati, o di altre filiere/settori purché abbiano aderito ad un Accordo di filiera/settore, che potranno presentare le proposte progettuali in partenariato con i soggetti accreditati ai Servizi al lavoro e/o con altre imprese ed eventuali partner di rete.

Possono essere attivate, in quanto funzionali agli obiettivi progettuali, partnership qualificate di rete con i seguenti soggetti:

 

– altre imprese;
– organizzazioni di rappresentanza delle imprese e dei lavoratori;
– enti bilaterali;
– enti locali territoriali;
– con specifica esperienza in interventi di WBO e/o imprenditorialità;
– altri soggetti pubblici e privati funzionali al conseguimento degli obiettivi progettuali.

 

Di seguito tabella di sintesi relativa agli Accordi

 

Appartenenza impresa  Accordo sindacale o territoriale Accordo di filiera/settore
filiere/settori target:
occhialeria, sistema moda
TAM (tessile –
abbigliamento – moda),
calzaturiero e concia
         obbligatorio(*)          facoltativo
Altre filiere/settori         obbligatorio(*)         obbligatorio

 

(*) Non previsto per gli interventi di Workers buyout (WBO)

Tipologia di interventi ammissibili

Possono essere presentate proposte progettuali nell’ambito di due specifiche linee di intervento:

 

– LINEA 1 – Il Lavoro che cambia: progetti per il mantenimento dei posti di lavoro attraverso lo sviluppo delle competenze dei lavoratori delle imprese delle filiere/settori previsti dal bando, basati sul rafforzamento delle competenze dei propri lavoratori sospesi, per meglio rispondere alle esigenze strategiche aziendali;

– LINEA 2 – Workers buyout (WBO): progetti finalizzati a supportare i lavoratori coinvolti nei percorsi di WBO già avviati per garantire continuità all’impresa colpita da situazioni di crisi o che presenta problematiche riferite al ricambio generazionale.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse finanziarie disponibili ammontano complessivamente a euro 2.000.000,00.

Per la Linea 1 le risorse disponibili sono pari ad euro 1.500.000,00.

Costo finanziabile per progetto: non inferiore a Euro 20.000,00 e non superiore a Euro 150.000,00.

 

Per la Linea 2 le risorse disponibili sono pari ad euro 500.000,00.

Costo finanziabile per progetto: non inferiore a Euro 15.000,00 e non superiore a Euro 100.000,00.

 

Il contributo massimo riconoscibile per destinatario di ciascun progetto, in entrambe le linee d’intervento, è pari a Euro 6.000,00

Scadenza

LINEA 1 “Il Lavoro che cambia”:

Il primo sportello aprirà dal 10 al 31 maggio 2021.

Il secondo sportello sarà attivo dal 1 luglio 2021 al 2 agosto 2021.

Il terzo sportello verrà aperto dal 1 al 30 settembre 2021.

LINEA 2 “Workers buyout WBO”: i soggetti promotori potranno presentare i progetti in qualsiasi momento (bando “sempre aperto”), a partire dal 10 maggio 2021 e fino al 2 novembre 2021, fino all’esaurimento delle risorse previste per tale linea d’intervento.