GAL ALTO CASERTANO. Tipologia di intervento 16.4.1. Finanziamento a fondo perduto per la cooperazione orizzontale e verticale e la creazione, sviluppo e promozione di filiere corte e mercati locali.

Descrizione Bando

Il bando sostiene lo sviluppo della cooperazione tra imprese agricole e/o di trasformazione (solo se il risultato della trasformazione è un prodotto agricolo elencato nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea) o commercializzazione di prodotti agricoli, per la costituzione e la promozione di filiere corte e mercati locali, finalizzata a rafforzare la fase di aggregazione e di commercializzazione delle produzioni agricole, accrescendo e consolidando la competitività delle aziende agricole che si trovano in una posizione di debolezza nei confronti degli altri attori della filiera ed in particolare della distribuzione organizzata.

In particolare, il presente bando sostiene la costituzione e il funzionamento di Gruppi di Cooperazione (GC) rappresentati da partenariati formati da almeno due imprese agricole e altri soggetti della filiera, che intendono conseguire un progetto comune finalizzato a realizzare attività di promozione e informazione sulle tematiche delle filiere corte e dei mercati locali, nonché a creare e sviluppare forme di vendita basate sulla logica della filiera corta e dei mercati locali.

Il territorio di pertinenza coincide con l’area geografica del GAL ALTO CASERTANO, di cui fanno parte i seguenti ambiti comunali: Aliano, Ciorlano, Mignano Monte Lungo, Roccamonfina, Alife, Conca della Campania, Piana di Monte Verna, Roccaromana, Alvignano, Dragoni, Piedimonte Matese, Rocchetta e Croce, Baia, Fontegreca, Pietramelara, Ruviano, Caianello, Formicola, Pietravairano, San Gregorio Matese, Caiazzo, Gallo Matese, Pontelatone San Pietro Infine, Camigliano, Galluccio, Prata Sannita, San Potito Sannitico, Capriati a Volturno, Giano Vetusto, Pratella, Sant’Angelo d’Alife, Castel Campagnano, Gioia Sannitica, Presenzano, Teano, Castel di Sasso, Letino, Raviscanina, Tora e Piccilli, Castello del Matese, Liberi, Riardo, Vairano Patenora, Castel Morrone, Marzano Appio, Rocca d’Evandro, Valle Agricola.

Soggetti beneficiari

Il soggetto che può presentare una domanda di sostegno è il Gruppo di Cooperazione (GC) che deve assumere una delle seguenti configurazioni:

1. Consorzio di imprese, contratto di rete (soggetto con personalità giuridica) è riferito alla Rete soggetto;

2. Associazioni Temporanee di Impresa o di Scopo e altre forme prive di autonoma soggettività fiscale (es. Rete – contratto).

 

Relativamente alla forma giuridico-societaria n. 1, di cui all’elenco sopra riportato è riferito alla rete soggetto, il GC deve essere già costituito al momento della presentazione della domanda di sostegno.

Relativamente alla forma giuridico-societaria n. 2, può non essere già costituito a momento della presentazione della domanda di sostegno.

 

Il GC deve essere composto da almeno due imprese agricole singole o associate.

In particolare, possono far parte del GC, in forma singola o associata, i seguenti soggetti:

  • imprese agricole;
  • imprese operanti nella trasformazione e/o nella commercializzazione dei prodotti agricoli, fermo restando che il prodotto deve restare agricolo dopo la manipolazione/trasformazione (Allegato I del Trattato);
  • altri soggetti che non sono beneficiari del sostegno ma la cui presenza può essere funzionale al raggiungimento degli obiettivi e delle finalità del progetto (esempio Enti/Associazioni/Organizzazioni che mettono a disposizione spazi, sponsorizzano o patrocinano le iniziative ma che non sono destinatari di contributi e non realizzano spese nell’ambito del progetto).

 

Le imprese agricole che aderiscono al GC devono avere la propria sede operativa nel territorio dell’Alto Casertano. Le forme di cooperazione devono essere ad esclusivo vantaggio del settore agricolo, a prescindere dal fatto che i soggetti che aderiscono al GC siano attivi nel settore agricolo.

Tipologia di interventi ammissibili

Le spese ammissibili sono quelle sostenute per la costituzione, per l’esercizio (funzionamento) del partenariato, e per la realizzazione delle azioni previste nel Piano delle Attività (Progetto). In particolare, sono ammissibili esclusivamente le spese riconducibili alle tipologie di seguito indicate:

A. Costi relativi alle spese di pre-sviluppo del progetto: studi sulla zona interessata, analisi di mercato e studi fattibilità, predisposizione del progetto.

B. Costi di esercizio del partenariato: costituzione del partenariato (spese notarili amministrative e legali), funzionamento del partenariato per tutta la durata del progetto;

C. Costi relativi alla realizzazione del progetto:

  • costi relativi alle attività di animazione: animazione dell’area interessata finalizzata ad avvicinare i produttori ai consumatori al fine di rendere attuabile ed ampliare la partecipazione al progetto;
  • costi inerenti attività di promozione finalizzata a potenziare l’aggregazione tra aziende agricole, la programmazione e l’integrazione delle filiere agroalimentari, a far conoscere ai potenziali consumatori i vantaggi e le implicazioni derivanti dall’acquisto dei prodotti da filiera corta e nei mercati locali, a valorizzare le caratteristiche qualitative e nutrizionali del prodotto e promozione di nuovi prodotti agricoli e/o processi produttivi sempreché riferiti ad attività agricola.

 

Sono ammissibili le spese assimilabili a quelle di seguito elencate, nei limiti specificati, ove previsto:

A) onorari di consulenti per studi preliminari relativi ad analisi dei fabbisogni, predisposizione di studi di fattibilità, di indagini di marketing e predisposizione del progetto;

B) onorari e spese amministrative e legali per la costituzione del GC.

C) Funzionamento del partenariato: sono ammesse tutte le spese connesse con le attività di coordinamento, organizzazione e gestione della cooperazione e delle relative attività programmate, debitamente giustificate, congrue e commisurate con il progetto. Le spese di funzionamento del GC sono ammesse entro un massimo del 10% della spesa complessiva ammessa di progetto.

 

Relativamente alle spese sostenute per l’attuazione del progetto:

D) Attività di animazione dell’area interessata: sono ammesse tutte le spese inerenti incontri, focus group, workshop, seminari, convegni, visite aziendali, rivolte ad un pubblico di consumatori, per ampliare la partecipazione agli eventi programmati.

E) Attività di promozione mediante campagne informative e propagandistiche finalizzate a potenziare l’aggregazione, a favorire il trend di crescita dei prodotti da filiera corta e mercati locali, la programmazione e l’integrazione delle filiere agroalimentari.

(per tutte le specifiche si rimanda al testo integrale del bando)

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva è riportata nella seguente tabella:

 

DOTAZIONE PUBBLICA COMPLESSIVA (€)MASSIMALE CONTRIBUTO AMMISSIBILE PER PROGETTO (€)SPESA MASSIMA AMMISSIBILE PER PROGETTO (€)% CONTRIBUTO PUBBLICO
120.000,00120.000,00150.000,0080%

Scadenza

Scadenza 7 Febbraio 2023 ore 15:30