GAL Montagne Biellesi. Operazione 6.2.1. Finanziamento a fondo perduto per l’avviamento di attività imprenditoriali per attività extra agricole nelle zone rurali (Filiere e sistemi produttivi).

Descrizione completa del bando

Il bando si propone di concedere un sostegno all’insediamento di nuove microimprese non agricole finalizzate al rafforzamento dei settori economici strategici per l’area GAL. Il bando sostiene l’avvio di nuove attività extra-agricole, attive nei diversi settori dell’economia rurale e selezionerà le ipotesi progettuali da sostenere in primo luogo in relazione alla loro capacità di innovare il contesto produttivo locale: in linea di principio saranno, quindi, ammissibili proposte provenienti da tutti i settori produttivi (ad esclusione di quello turistico per cui è previsto un intervento dedicato) purché funzionalmente collegati alla strategia del GAL, ovvero,  sostenere la diversificazione dell’economia locale.

 

 A titolo di esempio non esaustivo, l’intervento potrà sostenere la creazione di attività imprenditoriali operanti:

 

  • nella commercializzazione di prodotti trasformati in ambito locale o nel commercio di prossimità;
  • nel settore artigianale e manifatturiero;
  • nella fornitura di servizi alle imprese del territorio;
  • nel settore delle nuove tecnologie.

 

L’impresa dovrà avere sede operativa nel territorio comunale dei Comuni facenti parte del GAL Montagne Biellesi elencati di seguito e suddivisi per territorio di riferimento: Valle Elvo: Camburzano, Donato, Graglia, Magnano, Muzzano, Mongrando, Netro, Occhieppo Inferiore, Occhieppo Superiore, Pollone, Sala Biellese, Sordevolo, Torrazzo, Zimone, Zubiena Valle Cervo: Andorno Micca, Campiglia, Miagliano, Piedicavallo, Pralungo, Ronco Biellese, Rosazza, Sagliano Micca, Tavigliano, Ternengo, Tollegno, Zumaglia Val Sessera, Valle Mosso e Prealpi Biellesi: Ailoche, Bioglio, Callabiana, Camandona, Caprile, Coggiola, Crevacuore, Pettinengo, Portula, Pray, Valdilana, Vallanzengo, Valle San Nicolao, Veglio, Casapinta, Curino, Mezzana Mortigliengo, Piatto, Strona, Sostegno.

Soggetti beneficiari

I potenziali beneficiari del bando appartengono a due tipologie, ciascuna delle quali segue un diverso percorso.

 

A.1. Aspiranti imprenditori persone fisiche.

 

Si tratta di persone fisiche – disoccupati, inattivi (persone che non sono attualmente occupate e non sono alla ricerca attiva di lavoro), occupati – di età compresa tra i 18 e i 60 anni che intendono avviare un’iniziativa imprenditoriale / di lavoro autonomo, con i seguenti requisiti di ammissibilità:

 

• non esser imprenditore (soggetto economico già costituito) né essere titolare di impresa individuale: Il titolare di impresa che intende partecipare al bando dovrà chiudere l’impresa precedente

• non essere socio di imprese, comprese le cooperative, (o di attività economiche assimilabili svolte in forma professionale) già operanti nello stesso settore di attività in cui si intende creare una nuova impresa; l’aspirante può pertanto essere socio di impresa che opera con codice ATECO diverso da quello della costituenda nuova impresa, oppure socio di impresa che ha operato con lo stesso codice ATECO ma non negli ultimi due anni calcolati dal momento di presentazione della domanda;

• non essere legale rappresentante di una associazione che opera con codice ATECO uguale a quello per cui si intraprende il percorso MIP;

• risiedere e/o avere domicilio nella Regione Piemonte: la futura attività dovrà inoltre avere sede legale ed operativa in area GAL.

 

In caso di team imprenditoriale:

 

• il 100% dei soci deve possedere i requisiti predetti,

• il requisito di età (18-60 anni) non deve essere posseduto dai soci di capitale;

• deve essere sempre scelto un referente che non stia svolgendo altra attività imprenditoriali o di lavoro autonomo.

 

Questa tipologia di potenziali beneficiari dovrà seguire il percorso (a titolo gratuito) di seguito descritto con esplicito riferimento al programma Mettersi In Proprio (MIP), attivato da Regione Piemonte.

 

A.2. Microimprese costituite da massimo 180 giorni al momento della presentazione della domanda di partecipazione che abbiano seguito e concluso positivamente il percorso di assistenza ex ante del Programma Mip.

 

Non è ammessa inoltre la presentazione di domande da imprese agricole, comprese quelle finalizzate alla creazione di attività agrituristiche o di piccola ospitalità contadina.

 

Prima di presentare domanda di sostegno il richiedente potenziale beneficiario cui è rivolto il bando deve necessariamente procedere all’iscrizione all’Anagrafe Agricola unica e alla costituzione del fascicolo aziendale presso un Centro di Assistenza Agricola (CAA).

Tipologia di interventi ammissibili

L’operazione concede un Premio a nuovi imprenditori che avviano una impresa nei settori strategici indicati, al fine di favorire la diversificazione e l’innovazione del sistema produttivo locale. Il sostegno ha carattere forfettario e viene erogato previa attuazione degli Interventi minimi per l’avvio dell’attività dichiarati nella Relazione di Progetto e non come rimborso di specifici costi ammissibili.

 

Tenuto conto del fatto che il sostegno ha carattere forfettario e non come rimborso di specifici costi ammissibili, non è necessario definire i costi ammissibili.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse disponibili nell’ambito del presente Bando ammontano a 90.000,00 €.

 

Il premio erogato in conto capitale sarà di 30.000,00 € per impresa avviata.

Scadenza

Le domande di sostegno devono essere presentate obbligatoriamente entro le ore 13,00 del 15/07/2022.