GAL Terreverdi Teramane. Intervento 2.1 e 2.2. Finanziamento a fondo perduto per l’avviamento di start-up e per sostenere gli investimenti.

Descrizione Bando

Il bando sostiene lo sviluppo socioeconomico del territorio attraverso il supporto all’avviamento di start-up ed il sostegno agli investimenti materiali ed immateriali rivolti a migliorare la redditività e la competitività delle imprese agricole e agro-alimentari esistenti, anche associate.

Il bando prevede l’erogazione di contributi per la realizzazione di due tipologie di interventi:

– Intervento 2.1 – Aiuto all’avviamento di start-up

Il presente Intervento si propone di sostenere, attraverso la concessione di un premio all’avviamento, la creazione di nuove piccole imprese agricole, agroalimentari, di produzione, di servizi aggregate per la costituzione di filiere corte. Il sostegno prevede la concessione di un aiuto finanziario, un premio unico, da utilizzare per l’implementazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA).

I Piani di Sviluppo Aziendale che le start-up presentano devono prevedere l’implementazione di un prodotto (bene o servizio) nuovo o significativamente migliorato, oppure un processo, un nuovo metodo di promozione e/o vendita, o altrimenti un nuovo metodo organizzativo aziendale, luogo di lavoro o relazioni esterne.

Il PSA deve inoltre essere indirizzato a:

• interventi coerenti con la creazione di filiere corte; • interventi volti all’individuazione di soluzioni di economia circolare; • interventi coerenti con le finalità di rafforzamento delle capacità di attrazione del territorio in ambito turistico.

L’intervento persegue l’obiettivo di sostenere almeno sette start-up di piccola impresa ed è volto altresì a introdurre innovazioni di prodotto, servizio e/o processo nel campo delle produzioni tipiche locali.

– Intervento 2.2 – Sostegno agli investimenti

Il presente Intervento si propone di sostenere gli investimenti attuati da imprese agricole e agro-alimentari, anche associate, per progetti che introducono innovazione del canale distributivo, delle modalità di promozione, commercializzazione, e per la creazione di strutture logistiche e/o di servizio, in coerenza con le specificità locali ed una strategia integrata.

 

Gli interventi dovranno essere realizzati sul territorio interessato dal PSL del GAL Terreverdi Teramane.

ComuneArea di intervento GAL
Alba AdriaticaAd esclusione delle zone censuarie n° 2,3,5,7,8,9,10,11
Ancaranotutta l’area comunale
Bellantetutta l’area comunale
Castellaltotutta l’area comunale
Cellino Attanasiotutta l’area comunale
Colonnellatutta l’area comunale
Controguerratutta l’area comunale
Corropolitutta l’area comunale
GiulianovaAd esclusione delle zone censuarie n° 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13,14
Morro D’Orotutta l’area comunale
Mosciano S.A.tutta l’area comunale
Neretotutta l’area comunale
Notarescotutta l’area comunale
PinetoAd esclusione delle zone censuarie n° 3,19,20,21,22,23,24,25,26,27,28,29
Roseto degli Ab.Ad esclusione delle zone censuarie n° 1,2,3,4,6,7,8,9,10,11,12
Sant’Egidio Alla V.tutta l’area comunale
Sant’Omerotutta l’area comunale
SilviAd esclusione delle zone censuarie n° 16,23,24,25,26,27
Torano Nuovotutta l’area comunale
TortoretoAd esclusione delle zone censuarie n° 6,7,8,9,10,11
MartinsicuroAd esclusione delle zone censuarie n° 16,18,21,22,23,24,25,26,27,28,29,30

Soggetti beneficiari

Beneficiari dell’aiuto per l’Intervento 2.1 (Aiuto all’avviamento di start-up) sono le nuove piccole imprese agricole, agroalimentari, di produzione, di servizi, avviate da non oltre 12 mesi rispetto alla data di presentazione della Domanda di Sostegno che avviano la propria attività extra-agricola.

Beneficiari dell’aiuto per l’Intervento 2.2 (Sostegno agli investimenti) sono le piccole imprese agricole e agro-alimentari, anche associate, che svolgono attività extra-agricola e propongono un Piano di Sviluppo Aziendale che introduce innovazioni di prodotto, di servizio, di processo.

 

Tipologia di interventi ammissibili

Intervento 2.1 – Aiuto all’avviamento di start-up

Il presente Intervento si propone di sostenere, attraverso la concessione di un premio all’avviamento, la creazione di nuove piccole imprese agricole, agroalimentari, di produzione, di servizi aggregate per la costituzione di filiere corte.

Il sostegno prevede la concessione di un aiuto finanziario, un premio unico, da utilizzare per l’implementazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA).

I Piani di Sviluppo Aziendale che le start-up presentano devono prevedere l’implementazione di un prodotto (bene o servizio) nuovo o significativamente migliorato, oppure un processo, un nuovo metodo di promozione e/o vendita, o altrimenti un nuovo metodo organizzativo aziendale, luogo di lavoro o relazioni esterne.

Il PSA deve inoltre essere indirizzato a:

• interventi coerenti con la creazione di filiere corte;

• interventi volti all’individuazione di soluzioni di economia circolare;

• interventi coerenti con le finalità di rafforzamento delle capacità di attrazione del territorio in ambito turistico.

Trattandosi di un premio con “rimborso” di specifici costi ammissibili per l’avviamento di piccole imprese agricole per attività extra-agricole nelle zone rurali, in considerazione del fatto che il pagamento dell’ultima rata è, comunque, subordinato alla completa e corretta realizzazione degli interventi previsti dal Piano di Sviluppo Aziendale entro i termini fissati ed al raggiungimento degli obiettivi programmati nel Piano di Sviluppo Aziendale medesimo.

 

Intervento 2.2 – Sostegno agli investimenti

Il presente Intervento si propone di sostenere gli investimenti attuati da imprese agricole e agroalimentari, anche associate, per progetti che introducono innovazione del canale distributivo, delle modalità di promozione, commercializzazione, e per la creazione di strutture logistiche e/o di servizio, in coerenza con le specificità locali ed una strategia integrata.

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute dal beneficiario nell’ambito dell’intervento e nello specifico:

• ristrutturazione degli immobili produttivi aziendali;

• acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strumentali per lo svolgimento delle attività, nuovi di fabbrica;

• acquisto di hardware e software inerenti o necessari alle attività;

• spese per la realizzazione di siti internet e applicazioni per la commercializzazione online con l’esclusione dei costi di manutenzione e gestione;

• acquisizione di brevetti e licenze;

• spese per consulenze, collaudi e studi di fattibilità collegati agli investimenti di cui ai punti precedenti nonché altre spese generali direttamente riconducili all’intervento nel limite massimo del 4% (documentabili) delle spese di cui ai punti precedenti.

 

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse finanziarie assegnate al presente Sotto Intervento ammontano ad € 559.505,00 di spesa pubblica, così ripartite:

– € 350.000 per Intervento 2.1 – Aiuto all’avviamento di start-up;

– € 209.505 per Intervento 2.2 – Sostegno agli investimenti.

Intensità aiuto:

– Intervento 2.1 – Aiuto all’avviamento di start-up: premio di Euro 50.000,00;

– Intervento 2.2 – Sostegno agli investimenti: contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% della spesa ammissibile e, comunque, non superiore ad Euro 45.000,00.

Scadenza

La scadenza per la presentazione delle domande è il 19 Dicembre 2022.