PNRR M2C2I3.1. Finanziamento a fondo perduto per la realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse.

Descrizione Bando

L’Avviso è finalizzato alla selezione e al successivo finanziamento di proposte progettuali volte alla realizzazione di siti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse, da finanziare nell’ambito dell’Investimento 3.1, previsto nella Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 2 “Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile”, del PNRR.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di finanziamento le imprese di tutte le dimensioni, che abbiano disponibilità di un sito industriale dismesso avente i requisiti descritti nel bando.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli interventi ammissibili devono prevedere entrambe le seguenti componenti:

a) uno o più elettrolizzatori per la produzione di idrogeno rinnovabile e relativi sistemi ausiliari necessari al processo produttivo, comprensivi di eventuali sistemi di compressione e di stoccaggio dell’idrogeno;

b) uno o più impianti addizionali asserviti agli elettrolizzatori di cui alla lettera a), comprensivi di eventuali sistemi di stoccaggio dell’energia elettrica.

 

Ai fini dell’ammissibilità, gli interventi devono essere finalizzati alla produzione di idrogeno rinnovabile e collocati su area industriale dismessa.

 

I costi ammissibili sono i costi di investimento direttamente collegabili e funzionali alla realizzazione degli interventi ammissibili, relativi all’acquisto e alla costruzione di immobilizzazioni, nella misura necessaria alle finalità del progetto di investimento oggetto della richiesta di agevolazioni.

Detti costi riguardano:

a) opere murarie e assimilate, nei limiti del 20 per cento del totale dei costi ammissibili del progetto;

b) macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;

c) programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, nei limiti del 10 per cento del totale dei costi ammissibili del progetto;

d) progettazione degli impianti e delle opere da realizzare, direzione dei lavori, collaudi di legge e oneri di sicurezza connessi con la realizzazione del progetto. Tali spese sono ammissibili qualora capitalizzate, nel limite del 20 per cento del totale dei costi ammissibili del progetto.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse finanziarie disponibili per la concessione delle agevolazioni ammontano a euro 24.500.000,00.

L’agevolazione massima concedibile per proposta progettuale, indipendentemente dalla presentazione della stessa proposta in forma singola o congiunta, è pari a 20 milioni di euro.

Scadenza

10 febbraio 2023