POR FESR 2014/2020. Azione 3.6.1. Fondo Venture Capital (FOVEC). Finanziamento a fondo perduto per la crescita ed espansione delle attività imprenditoriali innovative.

Descrizione Bando

E’ stato istituito il Fondo di venture capital (FoVeC) con l’obiettivo di sostenere – attraverso un intervento finanziario nel capitale di rischio, gestito dalla sua società in house Fincalabra S.p.A. – le imprese aventi sede/unità locale in Calabria, nella crescita e nell’espansione di attività imprenditoriali innovative – anche in ottica di internazionalizzazione, da realizzare attraverso:

1) adozione di soluzione tecniche, organizzative e/o produttive nuove rispetto al mercato di riferimento dell’impresa proponente;

2) nuove tecnologie funzionali all’ampliamento del target di utenza del prodotto servizio/offerto;

3) sviluppo e la vendita di prodotti/servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti.

Il supporto alle imprese in questo percorso di sviluppo nasce anche con l’obiettivo di creare le condizioni favorevoli per la crescita di un tessuto di imprese innovative, e per creare opportunità di accesso ai finanziamenti per startup a vocazione innovativa in fase di espansione.

Lo strumento trova copertura finanziaria nell’ambito dell’Asse 3, Competitività e attrattività del sistema produttivo, Azione 3.6.1 – “Potenziamento del sistema delle garanzie pubbliche per l’espansione del credito in sinergia tra sistema nazionale e sistemi regionali di garanzia, favorendo forme di razionalizzazione che valorizzino anche il ruolo dei confidi più efficienti ed efficaci” – del POR Calabria FESR 2014/2020.

Soggetti beneficiari

Le Imprese ammissibili all’Equity Investment previsto dal Regolamento Fovec sono le società di capitale PMI non Quotate (Piccole e Mede Imprese) che in forma singola (non aggregata ed escluse le cooperative), soddisfino almeno una delle seguenti condizioni:

a) non hanno operato in alcun mercato;
b) operano in un mercato qualsiasi da meno di sette anni dalla loro prima vendita commerciale;
c) necessitano di un investimento iniziale per il finanziamento del rischio che, sulla base di un piano aziendale elaborato per il lancio di un nuovo prodotto o l’ingresso su un nuovo mercato geografico, è superiore al 50 % del loro fatturato medio annuo negli ultimi cinque anni.

 

I progetti imprenditoriali, come definiti dal Business Plan devono riguardare una qualsiasi attività economica escluse  le seguenti:

a. quelle comprese nei settori della pesca e dell’acquacoltura, della produzione primaria di prodotti agricoli (Classificazione ATECO 2007 A – Agricoltura, silvicoltura e pesca), della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, con le precisazioni ivi previste;

b. quelle illecite: ovvero qualsiasi produzione, commercio o altra attività che sia illecita ai sensi delle disposizioni legislative o regolamentari della giurisdizione nazionale che si applica a tale produzione, commercio o attività;

c. quelle riguardanti la produzione e il commercio di tabacco e bevande alcoliche distillate e prodotti connessi;

d. quelle riguardanti la fabbricazione e il commercio di armi e munizioni di ogni tipo;

e. quelle riguardanti il gioco di azzardo e la pornografia;

f. quelle comprese nel settore informatico qualora le attività riguardino la ricerca, lo sviluppo o applicazioni tecniche relative a programmi o soluzioni elettronici (i) specificamente finalizzati a sostenere qualsiasi tipologia di attività che rientri nei settori esclusi indicati nelle precedenti lettere da b) a e) o (ii) destinati a permettere di accedere illegalmente a reti elettroniche di dati oppure di scaricare illegalmente dati elettronici;

g. quelle comprese nel settore delle scienze della vita quando il sostegno riguarda il finanziamento della ricerca, dello sviluppo o delle applicazioni tecniche relativi alla clonazione umana a scopi di ricerca o terapeutici;

h. ulteriori attività economiche che l’Autorità di Gestione del POR FESR 2014-20 riterrà di escludere motivatamente, e che saranno adeguatamente pubblicizzate sulla pagina dedicate dei siti istituzionali.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli interventi finanziari che verranno sostenuti nel capitale di rischio delle imprese ammissibili attraverso il Fondo FoVeC sono di natura temporanea, aventi durata di 5 anni, che può essere estesa dal CdA di Fincalabra, laddove necessario o utile alla migliore dismissione dell’investimento, fino ad un massimo di ulteriori 2 anni (grace period).

L’intervento finanziario deve riguardare progetti imprenditoriali in cui la maggior parte dell’attività operativa dell’Impresa Ammissibile – da svilupparsi in base al Business Plan – sia svolta in Calabria e, in particolare, le cui ricadute economiche, fiscali e occupazionali siano in misura prevalente nella Regione Calabria.

L’intervento finanziario deve essere realizzato esclusivamente attraverso la forma tecnica dell’Equity, consistente nel conferimento di capitale a un’impresa, investito direttamente in contropartita della proprietà di una quota corrispondente di quella stessa impresa, di norma tramite la sottoscrizione e il versamento di capitale sociale.

La durata del Fondo FoVeC è fino al 31 dicembre 2030 ed è suddivisa nei seguenti sottoperiodi:

a) investment period, fino al 22 dicembre 2023;
b) disinvestment period, dal termine dell’investment period e fino al 31 dicembre 2030.

Il Soggetto Gestore, si riserva la possibilità di ammettere proposte che contemplano la presenza di co-investitori.

Entità e forma dell’agevolazione

L’ammontare complessivo delle risorse destinate al “Fondo Venture Capital FoVeC”– sezione del più complesso Fondo Regionale di Ingegneria Finanziaria– è pari ad €3.000.000,00.

L’Investimento da parte di Fincalabra, effettuabile anche in più tranche, non può essere superiore a euro 1.000.000,00 in ogni singola Impresa Investita e non può superare la quota del 20% del capitale sociale; tutti i termini e le condizioni di investimento saranno disciplinati nel Contratto di Investimento.

Scadenza

In attivazione