Finanziamento a fondo perduto a sostegno delle imprese che allevano mitili nello spazio di mare antistante le coste del Veneto e che hanno subito danni alle produzioni a causa degli eventi metereologici verificatisi nel mese di agosto 2020.

Descrizione Bando

Il bando eroga sovvenzioni in regime de minimis per il sostegno alle imprese di acquacoltura che operano nel settore dell’allevamento dei mitili nello spazio di mare antistante le coste regionali finalizzate al sostegno delle imprese che hanno subito danni alle produzioni causati dagli eventi meteorologici avversi verificatisi nel mese di agosto 2020.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle sovvenzioni previste dal presente provvedimento le imprese ittiche che:

  • esercitano al momento della presentazione della domanda l’attività di mitilicoltura (Mytilus galloprovincialis)
  • e che hanno presentato, alla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria nell’autunno del 2020, direttamente o tramite la Cooperativa di appartenenza, perizia dei danni causati dagli eccezionali eventi meteorologici avversi verificatisi nel mese di agosto 2020.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammessi a contributo esclusivamente le perdite relative al prodotto, quantità di seme e prodotto adulto di Mytilus galloprovincialis e non i danni materiali relativi alle strutture ed agli impianti, che siano già state giustificate mediante perizia inoltrata formalmente alla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria e acquisita al protocollo regionale in data antecedente al 30/11/2020.

Nei casi in cui nella perizia siano indicati i danni con un importo minimo ed uno massimo, verrà utilizzata la media tra le due stime.

 

Entità e forma dell’agevolazione

La disponibilità finanziaria del presente bando è pari a Euro 275.000,00.

L’aliquota massima di aiuto è pari al 100% del danno ammesso, fermo restando il rispetto del limite massimo di Euro 30.000,00 per ciascuna impresa che opera nel settore della pesca e dell’acquacoltura nell’arco di tre esercizi finanziari (2020, 2021 e 2022).

 

Scadenza

7 novembre 2022