Interventi di promozione sportiva. Misura 8.2. Finanziamento a fondo perduto fino all’80% per la realizzazione di progetti di promozione della cultura ed etica dello sport, nell’anno 2021.

Descrizione completa del bando: La Regione Marche intende promuovere la cultura e l’etica sportiva attraverso il sostegno a specifici progetti che si caratterizzino per l’elevato valore di diffusione dei valori fondanti la pratica motoria, sportiva e agonistica, in particolare nelle fasce di età giovanile e scolare. A tale scopo, la Regione intende sostenere azioni finalizzate al contrasto dei comportamenti antisportivi e del ricorso al doping, per l’anno 2021.

Soggetti beneficiari

Potranno ricevere contributi a fronte della realizzazione dei progetti sopra evidenziati i soggetti aventi sede legale nella Regione Marche e rientranti in una delle seguenti tipologie:

  • associazioni culturali che si occupano di comunicazione sociale;

  • imprese che si occupano di comunicazione sociale.

Tipologia di interventi ammissibili

Le spese ammissibili sono:

a) costi “Diretti” i quali debbono:

– essere strettamente e chiaramente correlate alla realizzazione dell’evento oggetto di contributo;

– essere intestati al soggetto capofila (beneficiario del contributo indicato al momento della presentazione dell’istanza);

– essere inclusi nel budget di progetto allegato alla domanda di contributo;

– essere identificabili e verificabili da documenti in originale;

– essere comprovate attraverso documenti fiscali idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni, ai sensi della L. 136/2010, art. 3, commi 1 e 3 e ss.mm.;

– essere quietanzati dai soggetti beneficiari in un periodo compreso tra l’1.1.2020 e la data di presentazione della rendicontazione.

b) costi “Indiretti” nel limite del 20% dei costi “Diretti”.

Sono costi “Indiretti” quelli che non sono o non possono essere connessi direttamente ad un’operazione, ma che sono collegati alle attività generali dell’organismo che attua l’operazione. Tra tali costi figurano quelle spese amministrative per le quali è difficile determinare con precisione l’importo attribuibile ad un’attività specifica.

Sono considerati costi “Indiretti”:

– spese di gestione;

– spese per la tenuta della contabilità, di segreteria, di coordinamento, di monitoraggio e di rendicontazione;

– spese per le pulizie;

– spese telefoniche e utenza acqua, riscaldamento, energia elettrica, ecc..;

– spese postali;

– spese bancarie;

– cancelleria, toner, carta per fotocopie;

– spese assicurative;

– locazione sede sociale;

– imposte e tasse, ad eccezione dell’IVA;

– ammortamenti.

Le spese sopra identificate come costi “Indiretti” non sono considerabili tra i costi “Diretti”, anche quando specificatamente riferibili al progetto finanziato.

I costi “Indiretti” non devono essere rendicontati: in sede di verifica del rendiconto verranno determinati automaticamente dall’amministrazione regionale, quantificandoli nella medesima percentuale indicata in sede di presentazione del progetto, da applicarsi sul totale complessivo della spesa ammissibile a rendicontazione riferita ai costi diretti. Dal momento che i costi “Diretti” effettivamente sostenuti servono da base per il calcolo dei costi “Indiretti”, ogni riduzione di tali costi “Diretti” si riflettono automaticamente sull’importo forfetario dei costi “Indiretti”.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo massimo di € 10.000,00 per l’anno 2021.

Contributo a fondo perduto fino all’ 80% sulla spesa sostenuta.

Il finanziamento regionale non potrà essere complessivamente superiore alla differenza data dalle spese ammesse a rendiconto dalla struttura regionale ed ogni altra entrata diversa dal cofinanziamento regionale.

E’ possibile cumulare l’aiuto di cui alla presente Misura con altre forme di aiuto pubblico, diretto ed indiretto, assegnate da enti diversi dalla Regione Marche, fino a concorrenza del 100% della spesa ammissibile.

Scadenza

In fase di attivazione