L.R. 14/2011. BANDO SMART & START VDA. FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO PER FAVORIRE LA CRESCITA DI NUOVE IMPRESE INNOVATIVE, INSEDIATE IN VALLE D’AOSTA, CHE VALORIZZINO A LIVELLO PRODUTTIVO I RISULTATI DELLA RICERCA.

DESCRIZIONE DEL BANDO

Gli aiuti previsti dal presente Avviso a sportello intendono favorire la crescita di nuove imprese innovative, insediate in Valle d’Aosta, che valorizzino a livello produttivo i risultati della ricerca.

E’ in corso la predisposizione della modulistica ai fini della presentazione della domanda

Soggetti beneficiari

Possono accedere agli aiuti le nuove imprese innovative non quotate, classificate come piccole imprese e microimprese, che, all’atto della presentazione della domanda:

a) siano iscritte nel Registro delle imprese da non più di 5 anni;

b) siano operative da non meno di 6 mesi;

c) non abbiano ancora distribuito utili;

d) non abbiano rilevato l’attività di un’altra impresa;

e) non siano state costituite a seguito di fusione, salvo nel caso in cui la medesima sia avvenuta tra imprese ammissibili agli aiuti ai sensi del presente articolo, per un periodo di 5 anni dalla data di iscrizione al registro delle imprese dell’impresa più vecchia partecipante alla fusione;

f) presentino un valore annuo della produzione inferiore a 5 milioni di euro;

g) abbiano come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico, oppure, siano iscritte alla sezione speciale di start up innovative del Registro delle imprese.

Possono accedere agli aiuti anche i liberi professionisti “in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita ed espressamente individuati, dalle Linee d’azione per le libere professioni del Piano d’azione imprenditorialità 2020, come destinatari a tutti gli effetti dei fondi europei stanziati fino al 2020, sia diretti che erogati tramite Stati e regioni”, classificati come piccole imprese e microimprese, che, all’atto della presentazione della domanda:

a) siano iscritti nel relativo Albo professionale, se richiesto;

b) siano operativi da non meno di 6 mesi e non più di 5 anni;

c) presentino un valore annuo di fatturato inferiore a 5 milioni di euro;

d) abbiano come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa, purché sostenute nella sede operativa valdostana, dopo l’avvenuto avvio del progetto, e che devono riferirsi ad attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, introduzione di innovazioni di processo e/o prodotto, prototipazione, ingegnerizzazione, industrializzazione:

  • personale dipendente o distaccato;
  • personale in collaborazione;
  • prestazioni dei soci;
  • quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici nuovi di fabbrica;
  • materiali;
  • licenze e diritto di utilizzo di titoli della prorpietà industriale e di software;
  • servizi di incubazione di impresa;
  • consulenze specialistiche;
  • spese generali.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli aiuti sostengono la realizzazione di un Piano di sviluppo dell’impresa, che deve:

– riguardare un ambito tecnologico compreso tra quelli individuati nella Strategia di specializzazione intelligente della Regione Valle d’Aosta indicati nell’allegato 1 (Montagna di eccellenza, Montagna intelligente e Montagna sostenibile);

– essere caratterizzato da un contenuto tecnologico e innovativo, con l’indicazione di eventuali diritti di proprietà intellettuale detenuti dalla società;

– essere finalizzato a sviluppare nuovi prodotti o servizi o alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica o privata;

Entità e forma dell’agevolazione

Gli aiuti sono concessi nella forma di contributi a fondo perso nell’intensità massima del 60% delle spese per la realizzazione del Piano di sviluppo e nei limiti dell’importo massimo di € 150.000.

L’intensità massima è aumentata del:

  • 10% per le imprese iscritte al Registro imprese nella sezione speciale delle start up innovative;
  • 10% per le imprese insediate negli incubatori di imprese di Aosta o di Pont-Saint-Martin.

I contributi sono concessi per Fasi di realizzazione del Piano di sviluppo, nei seguenti limiti:

  • fase 1 di durata da 3 a 6 mesi, per un importo massimo di euro 25.000;
  • fase 2 di durata da 3 a 12 mesi, per un importo massimo di euro 50.000;
  • fase 3 di durata da 6 a 18 mesi, per un importo massimo di euro 75.000.

Il Piano di sviluppo deve prevedere un importo complessivo di spese non inferiore a € 50.000, pena la non ammissibilità a finanziamento.