L.R.3/2021. Finanziamento a fondo perduto per l’adozione da parte delle imprese di misure dirette all’applicazione delle modalità produttive dell’economia circolare e all’efficientamento energetico.

Descrizione completa del bando

Contributi a favore delle imprese per progetti di innovazione di processo e organizzazione diretti alla riduzione della produzione di rifiuti e del consumo di acqua ed energia.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare degli incentivi le micro, piccole e medie imprese e le grandi imprese, aventi sede sul territorio regionale, iscritte nel registro delle imprese.

I progetti diretti all’applicazione delle modalità produttive dell’economia circolare e all’efficientamento energetico possono essere realizzati secondo una delle seguenti modalità:

a) in forma autonoma da parte di una singola PMI;
b) in forma di “progetto congiunto”, realizzato in collaborazione tra PMI ovvero tra PMI e grandi imprese, indipendenti tra loro e operanti in collaborazione effettiva, nell’ambito del quale ciascun partner realizza il proprio intervento e non sostiene singolarmente oltre il 70 per cento e meno del 10 per cento della spesa complessiva ammissibile del progetto e le PMI sostengono almeno il 30 per cento della stessa.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili i progetti per l’innovazione di processo e per l’innovazione dell’organizzazione che hanno ad oggetto le seguenti azioni:

a) la realizzazione di investimenti finalizzati all’attuazione di interventi nell’ambito dell’economia circolare;
b) la realizzazione di investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici dell’attività produttiva basati su diagnosi energetiche;
c) l’acquisizione di studi e consulenze tecniche specialistiche concernenti l’economia circolare, l’ecoprogettazione dei prodotti e la produzione di beni e servizi a ridotto consumo energetico;
d) l’introduzione nell’organizzazione aziendale dell’attività dell’EGE, anche tramite assunzione con contratto di lavoro dipendente.

Le innovazioni applicate con la realizzazione del progetto comportano la riduzione della produzione di rifiuti e del consumo di acqua ed energia in relazione allo svolgimento dell’attività produttiva interessata dall’intervento di innovazione.

 

Sono ammissibili le seguenti spese:

– con riferimento alle azioni concernenti la realizzazione di investimenti lettere a) e b), sono ammissibili i costi relativi all’a cquisto o all’acquisizione in leasing di strumenti e attrezzature nonché i costi relativi a beni immateriali, quali brevetti, know-how, diritti di licenza e software specialistici acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne indipendenti alle normali condizioni di mercato. Tali spese, ad eccezione dell’acquisizione in leasing, sono ammissibili in relazione al periodo in cui gli strumenti, le attrezzature e i beni immateriali sono utilizzati per il progetto. I costi relativi all’acquisizione in leasing sono ammissibili in misura pari ai canoni riferiti al periodo di realizzazione del progetto, per la quota capitale al netto degli interessi e delle altre spese connesse al contratto, che deve essere di data successiva alla presentazione della domanda e prevedere l’obbligo per il beneficiario di acquisire i beni alla scadenza.
– con riferimento alle azioni di cui lettera c), sono ammissibili le spese per l’acquisizione di studi e consulenze realizzate da imprese e professionisti, da università e da istituti di ricerca e trasferimento tecnologico e da enti pubblici.
– con riferimento alle azioni di cui lettera d), sono ammissibili le spese relative al compenso lordo spettante all’EGE per le prestazioni rese.

L’importo minimo di spesa ammissibile prevista dal progetto non deve essere inferiore a 75.000,00 euro,

Il progetto può riguardare anche beni usati a condizione che venga rispettato quanto previsto nel bando.

Sono ammissibili i progetti avviati a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda. L’impresa beneficiaria avvia il progetto al massimo entro sessanta giorni dalla data della comunicazione della concessione del contributo, pena la revoca della concessione.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse complessive a disposizione ammontano a euro 1.730.000,00

L’intensità del contributo concesso alla pmi è pari al 50 per cento della spesa ammissibile.

L’intensità del contributo concesso alla grande impresa è pari al 15 per cento della spesa ammissibile.

Il limite massimo del contributo concedibile per ciascuna domanda è pari a 200.000,00 euro

Scadenza

E’ possibile presentare domanda dalle ore 10.00 di martedì 8 marzo 2022 alle ore 16.00 di martedì 12 aprile 2022