MEF. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 50% PER SOSTENERE GLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI NEI TERRITORI INTERESSATI DAL SISMA IN CENTRO ITALIA.

DESCRIZIONE COMPLETA DEL BANDO 

In Gazzetta ufficiale con il decreto del 10 maggio 2018 si stabiliscono i criteri per la concessione di agevolazioni alle imprese che realizzino o abbiano realizzato, a partire dal 24 agosto 2016, investimenti produttivi nei territori interessati dal sisma in Centro Italia.

SOGGETTI BENEFICIARI 
Possono presentare domanda di ammissione alle agevolazioni le imprese beneficiarie aventi i seguenti requisiti:

per le imprese beneficiarie iscritte al registro delle imprese: presenza di una o piu’ unita’ produttive – risultanti iscritte al medesimo registro delle imprese – ubicate in uno o piu’ comuni, alla data di presentazione della domanda;
per le imprese beneficiarie non iscritte al registro delle imprese: luogo dell’esercizio dell’attivita’ d’impresa – come riscontrabile dal certificato di attribuzione della Partita IVA – in uno o piu’ comuni, alla data di presentazione della domanda;
per le imprese beneficiarie non residenti nel territorio italiano: costituzione secondo le norme di diritto civile e commerciale vigenti nello stato di residenza. Tali soggetti, devono dimostrare il possesso dei requisiti di cui ai precedenti punti alla data di richiesta dell’erogazione del contributo;
esercizio dell’attivita’ economica in qualsiasi settore. Alle imprese beneficiarie operanti nei settori dell’agricoltura primaria, della pesca e dell’acquacoltura e’ destinata, complessivamente per i tre settori, una quota di risorse pari al 10% delle risorse attribuite a ciascuna regione. Sono comprese tra le imprese beneficiarie anche le imprese agricole la cui sede principale non e’ ubicata nei territori dei comuni, ma i cui fondi siano situati in tali territori.
TIPOLOGIA DI SPESE AMMISSIBILI 
il suolo aziendale e le sue sistemazioni;
le opere murarie ed assimilate nonche’ le infrastrutture specifiche aziendali, inclusi l’acquisto o la realizzazione di nuovi immobili o l’ampliamento di immobili esistenti, purche’ strettamente funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
i beni materiali ammortizzabili di qualsiasi specie funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
i brevetti e gli altri diritti di proprieta’ industriali funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
i programmi informatici esclusivamente connessi alle esigenze di gestione del ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
per le sole piccole e medie imprese, i costi relativi all’acquisizione di servizi di consulenza connessi al programma di investimento produttivo quali: i servizi qualificati di supporto alla innovazione tecnologica di prodotto e processo (a titolo esemplificativo, servizi di supporto alla innovazione di prodotto nella fase iniziale, test e ricerche di mercato per nuovi prodotti, servizi tecnici di progettazione per innovazione di prodotto e di processo produttivo, servizi tecnici di perimentazione es. prove e test, servizi di gestione della proprieta’ intellettuale, costo di ricerca tecnico-scientifica a contratto, servizi di supporto all’innovazione.
ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE 
La dotazione finaziaria a disposizione è pari a 35.000.000,00 di cui per la Regione Marche euro 21.700.000,00.

Il contributo sarà determinato su un importo di costi ammissibili non superiore a 1.500.000,00 euro, anche a fronte di spese di importo maggiore, secondo una delle tre opzioni previste:

fino al 50% dei costi ritenuti ammissibili entro il limite massimo di contributo e nel rispetto delle condizioni previste dai Regolamenti de minimis;
ai sensi dei Regolamenti di esenzione, con le intensità di aiuto previste a seconda della dimensione di impresa e della localizzazione dell’investimento per le singole tipologie di costi ammissibili nel rispetto delle condizioni previste dai medesimi regolamenti;
ai sensi dei Regolamenti de minimis per le imprese che hanno già avviato l’investimento.

SCADENZA 

IN FASE DI ATTIVAZIONE