MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA. AVVISO M2C1.1 I1.2. LINEA B. FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO PER L’AMMODERNAMENTO O REALIZZAZIONE DI NUOVI IMPIANTI PER LA LOGISTICA E ED IL RICICLO DEI RIFIUTI IN CARTA E CARTONE.

DESCRIZIONE DEL BANDO

L’Avviso è finalizzato alla selezione e al successivo finanziamento di Proposte volte all’ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e alla realizzazione di nuovi impianti per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti in carta e cartone.

Soggetti beneficiari

I Soggetti Destinatari sono:

a) le imprese che esercitano in via prevalente le attività industriali dirette alla produzione di beni o servizi e le attività di trasporto per terra, per acqua o per aria, ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni secondo quanto specificato dalla legge.

b) le imprese che esercitano in via prevalente le attività ausiliarie, in favore delle imprese di cui alla precedente lettera a).

Tipologia di interventi ammissibili

Le Proposte dovranno avere ad oggetto un Intervento, o un Intervento Integrato Complesso, in grado di concorrere al raggiungimento degli specifici obiettivi previsti dalla Misura, attraverso lo svolgimento di attività tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

a) Interventi di miglioramento/ampliamento/potenziamento degli impianti di riciclo della carta e del cartone esistenti;

b) Realizzazione di nuovi impianti per il riciclo della carta e del cartone;

c) Acquisto di tecnologie per il trattamento e il lavaggio dello scarto di pulper, riuscendo ad estrarre le fibre disperse nello scarto;

d) Progetti di sviluppo e ammodernamento degli impianti coinvolti nella gestione di materiali in carta e cartone, con particolare attenzione all’efficientamento delle linee di selezione esistenti con l’introduzione di migliorie tecnologiche e con l’ammodernamento della dotazione esistente.

Le spese ammissibili possono riguardare:

a) Suolo impianto/intervento

Le spese relative all’acquisto del suolo aziendale sono ammesse nel limite del 10 per cento dell’investimento complessivo del progetto.

b) Opere murarie e assimilate.

Per quanto riguarda i programmi di sviluppo industriale le spese relative ad opere murarie sono ammissibili nella misura massima del 30 per cento dell’importo complessivo degli investimenti per ciascuna proposta. Ai fini dell’ammissibilità della spesa per uffici, vengono considerate congrue le superfici massime di 25 mq per addetto.

c) Infrastrutture specifiche necessarie al funzionamento dell’impianto/intervento

d) Macchinari, impianti e attrezzature

In relazione a questa categoria si riconosce il finanziamento solo per beni nuovi di fabbrica ovvero quelli mai utilizzati e fatturati direttamente dal costruttore (o dal suo rappresentante o rivenditore); qualora vi siano ulteriori giustificate fatturazioni intermedie, fermo restando che i beni non devono essere mai stati utilizzati, dette fatturazioni non devono presentare incrementi del costo del bene rispetto a quello fatturato dal produttore o suo rivenditore.

e) Programmi informatici brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate

I programmi informatici devono essere commisurati alle esigenze produttive e gestionali del servizio. I brevetti, le licenze, il know-how e le conoscenze tecniche non brevettate devono riguardare nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, e sono ammissibili solo per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dalla proposta progettuale. Si precisa, altresì, che le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina o di un impianto, non rientrano tra le spese di cui alla presente lettera, ma sono da considerare in uno con la spesa relativa alla macchina governata dal software medesimo.

f) Spese per consulenze

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria della Linea d’Intervento B, oggetto del presente Avviso, è pari a euro 150.000.000,00.

Tale importo è suddiviso in due distinti plafond: il 60% delle risorse complessive, pari a euro 90.000.000,00 (novanta milioni/00), è destinato alle Regioni del centro e del sud Italia (Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Molise, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna); il residuo 40%, pari a euro 60.000.000,00 (sessanta milioni/00), è destinato alle restanti Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano.

Il finanziamento massimo per ciascuna Proposta sarà erogato secondo le modalità previste dal bando.

Il finanziamento è concesso nella forma del contributo a fondo perduto. L’ammontare del contributo non potrà superare il 35 % dei costi ammissibili; esso potrà essere aumentato di 20 punti percentuali per gli aiuti concessi alle piccole imprese e di 10 punti percentuali per gli aiuti concessi alle medie imprese.