MISE. Zona franca urbana. Contributo a fondo perduto per le imprese che svolgono la propria attività nei Comuni colpiti dall’alluvione del novembre 2013

DESCRIZIONE DEL BANDO

E’ stata istituita la zona franca nell’ambito del territorio dei comuni della regione Sardegna colpiti dall’alluvione del 18 e del 19 novembre 2013 per il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che:

a) rispettano i requisiti previsti per le micro e piccole imprese

b) svolgono la propria attività nella zona franca. A tali fini, l’impresa deve avere, alla data di presentazione dell’istanza, la sede principale o un’unità locale, come risultante dal certificato camerale, ubicata all’interno della zona franca;

c) alla data di presentazione dell’istanza, sono costituite e iscritte al registro delle imprese;

d) alla data di presentazione dell’istanza hanno già avviato l’attività, ovvero si impegnano ad avviarla, pena la revoca delle agevolazioni, entro e non oltre 180 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni

d. A tali fini, rileva la data di avvio attività comunicata alla competente camera di commercio e risultante da certificato camerale;

e) si trovano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.

Le agevolazioni di cui al presente decreto non possono essere concesse:

a) a imprese attive nel settore della pesca e dell’acquacoltura

b) a imprese attive nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;

c) per lo svolgimento di attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione;

d) per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti d’importazione.

ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale da fruire mediante compensazione tramite modello F24

Le agevolazioni di cui al presente decreto sono concesse nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

L’importo del contributo massimo spettante a ciascun beneficiario è pari all’ammontare complessivo dei ricavi dell’impresa riportato nell’ultima dichiarazione dei redditi presentata dal soggetto richiedente alla data di presentazione dell’istanza, fermi restando i limiti previsti dal Regolamento de minimis.

Nel caso in cui l’importo delle agevolazioni complessivamente spettante alle imprese istanti sia superiore all’ammontare delle risorse finanziarie disponibili, il Ministero procede al riparto delle risorse disponibili in proporzione al contributo massimo spettante a ciascun beneficiario.

I criteri di accesso, le modalità e i termini per la presentazione delle domande saranno definiti con una prossima circolare ministeriale.

SCADENZA: PROSSIMA APERTURA/IN FASE DI ATTIVAZIONE