OCM VINO INVESTIMENTI 2019/2020. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 40% PER SUPPORTARE INVESTIMENTI DEL SETTORE VITIVINICOLO.

DESCRIZIONE COMPLETA DEL BANDO

La Misura “Investimenti” è una misura attivata nell’ambito del Piano Nazionale di Sostegno per il settore vitivinicolo, volta all’adeguamento delle strutture aziendali per migliorare il rendimento globale delle imprese, soprattutto in termini di adeguamento alla domanda di mercato e al conseguimento di una maggiore competitività, e finanzia investimenti relativi a:

a) acquisto di contenitori in legno per l’affinamento e l’invecchiamento dei vini;

b) acquisto di specifiche attrezzature isobariche per l’elaborazione di vini spumanti e frizzanti fino alla fase di preimbottigliamento, comprendenti autoclavi, impianti di filtrazione, gruppi frigo e altre attrezzature idonee alla spumantizzazione;

c) acquisto di macchine, attrezzature, contenitori e impianti connessi, per la lavorazione e la vinificazione delle uve, lo stoccaggio e l’affinamento dei prodotti vitivinicoli, diversi da quelli delle lettere a) e b), con esclusione delle linee di imbottigliamento e confezionamento

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di sostegno comunitario per gli investimenti i seguenti soggetti operanti nel settore vitivinicolo:

1) le microimprese, le piccole e medie imprese

2) le imprese intermedie che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro

3) le grandi imprese ovvero che occupano più di 750 dipendenti o il cui fatturato è superiore a 200 milioni di euro e che svolgono almeno una delle seguenti attività:

a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;

d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione

TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI

Investimenti biennali relativi:

a) all’acquisto di contenitori in legno per l’affinamento e l’invecchiamento dei vini;

b) all’acquisto di specifiche attrezzature isobariche per l’elaborazione di vini spumanti e frizzanti fino alla fase di preimbottigliamento, comprendenti autoclavi, impianti di filtrazione, gruppi frigo e altre attrezzature idonee alla spumantizzazione;

c) acquisto di macchine, attrezzature, contenitori e impianti connessi, per la lavorazione e la vinificazione delle uve, lo stoccaggio e l’affinamento dei prodotti vitivinicoli, diversi da quelli delle lettere a) e b), con esclusione delle linee di imbottigliamento e confezionamento.

ENTITA’ E FORMA DELL’ AGEVOLAZIONE

Il contributo è concesso a saldo dell’investimento biennale, con fondi 2021, ed è pari al 40% della spesa effettivamente sostenuta, IVA esclusa.

Il contributo è ridotto al 20% della spesa effettivamente sostenuta (IVA esclusa) qualora l’investimento sia realizzato da una impresa classificabile come intermedia ovvero che occupi meno di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo sia inferiore ai 200 milioni di euro.

Il contributo è ridotto al 19% della spesa effettivamente sostenuta (IVA esclusa) qualora l’investimento sia realizzato da una impresa classificabile come grande ovvero che occupi più di 750 dipendenti o il cui fatturato è superiore a 200 milioni di euro.

L’importo delle spese ammissibili non può essere complessivamente superiore a 200.000,00 euro e:

a) non può essere inferiore a 3.000 euro per gli investimenti da realizzarsi nelle aziende situate nella ex Provincia di Trieste;

b) non può essere inferiore a 5.000 euro per gli investimenti da realizzarsi da parte di aziende diverse da quelle indicate alla lettera a).

SCADENZA

15 novembre 2019