MISE. PNRR M4C2I2.2. Finanziamento a fondo perduto per partenariati per la ricerca e l’innovazione – Horizon Europe.

Descrizione Bando

Pratica complessa, da curare con supporto di un consulente. In tal senso la qconsulting srl mette a disposizione delle imprese la sua professionale competenza.

Al fine di promuovere relazioni giù strette tra la comunità dei ricercatori e l’industria, in modo da conseguire una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva nell’Unione europea e di sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione sull’intero territorio nazionale attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative di alto profilo, il decreto definisce i criteri generali per l’erogazione delle risorse finanziarie in favore dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese italiane selezionati nei bandi emanati dalle istituzioni UE.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente decreto i seguenti soggetti:

a) le imprese che esercitano le attività diretta alla produzione di beni o di servizi e di trasporto per terra, per acqua o per aria; ivi comprese le imprese artigiane;

b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;

c) le imprese che esercitano le attività ausiliarie, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);

d) i centri di ricerca.

I soggetti sopra menzionati possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro o con organismi di ricerca, mediante l’utilizzo del contratto di rete o altre forme contrattuali di collaborazione, quali a titolo esemplificativo il consorzio e l’accordo di partenariato, che abbiano i contenuti indicati nel decreto, cui si fa espresso rinvio.

Tipologia di interventi ammissibili

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione agli obiettivi specifici previsti nei singoli bandi emanati dalla KDT JU, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti o processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali, indicate di seguito.

Si riportano le tecnologie abilitanti fondamentali al cui sviluppo deve essere rivolto il singolo progetto di ricerca e sviluppo:

1. tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC);

2. nanotecnologie;

3. materiali avanzati;

4. biotecnologie;

5. fabbricazione e trasformazione avanzate;

6. spazio.

Il Ministero esclude dai finanziamenti i seguenti codici Nace/Ateco:

• 05: estrazione di carbone (esclusa torba)

• 06: estrazione di petrolio greggio e di gas naturale

• 07 estrazione di minerali metalliferi, 08.9 estrazione di minerali e prodotti di cava n.c.a (e in generale tutta la sezione b – attività estrattiva)

• 24.46 trattamento dei combustibili nucleari

• 09 attività di supporto all’estrazione di petrolio e di gas naturale

• 19: fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio

• 35.2: produzione di gas; distribuzione di combustibili gassosi mediante condotte

• 38.21: trattamento e smaltimento di rifiuti non pericolosi

• 38.22: trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente decreto le spese e i costi relativi:

a) al personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Sono esclusi i costi del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali.

b) agli strumenti ed alle attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il citato periodo di utilizzo sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui gli strumenti e le attrezzature, o parte di essi, per caratteristiche d’uso siano contraddistinti da una vita utile pari o inferiore alla durata del progetto, i relativi costi possono essere interamente rendicontati, previa attestazione del responsabile tecnico del progetto e positiva valutazione del Soggetto gestore;

c) ai servizi di consulenza e agli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;

d) alle spese generali, ivi comprese le spese per comunicazione e disseminazione dei risultati, calcolate su base forfettaria nella misura del 25 per cento dei costi diretti ammissibili del progetto, secondo quanto stabilito dal regolamento (UE).

e) ai materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Entità e forma dell’agevolazione

Per le finalità indicate nel bando e per contribuire allo sviluppo di una industria forte e competitiva nel settore dei componenti e dei sistemi elettronici, sono destinati al cofinanziamento dei progetti delle imprese italiane selezionati nei bandi emanati nel corso del 2022 da KDT JU – Innovation actions (IA), euro 20.000.000,00 (venti milioni/00) a valere sulla disponibilità delle risorse assegnate al Ministero dello sviluppo economico.

L’importo massimo dell’agevolazione concessa è di euro 2.500.000,00.

Le agevolazioni sono concesse per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:

a) per i bandi di Innovation actions (general):

a.1) 20 per cento per le imprese di grandi dimensioni;

a.2) 30 per cento per le PMI;

a.3) 35 per cento per universita’, centri di ricerca e organismi di ricerca;

b) per i bandi di Innovation actions (focus topic):

b.1) 25 per cento per le imprese di grandi dimensioni;

b.2) 35 per cento per le PMI;

b.3) 35 per cento per università, centri di ricerca e organismi di ricerca.

Per i progetti marchio di eccellenza il contributo diretto alla spesa può essere aumentato, per ogni tipologia di soggetto beneficiario, fino a concorrenza della corrispondente quota complessiva data dalla sommatoria della quota UE e della quota nazionale, fermo restando che il finanziamento pubblico totale previsto per ciascun progetto di ricerca e sviluppo non supera comunque il tasso di finanziamento stabilito per tale progetto di ricerca e sviluppo nell’ambito delle norme del programma Orizzonte Europa.

Scadenza

I termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione sono definite dal Ministero con successivo provvedimento direttoriale congiunto della Direzione generale per le tecnologie delle comunicazioni e la sicurezza informatica (DGTCSI) e della Direzione generale per gli incentivi alle imprese (DGIAI).