POR FESR 2014/2020. AZIONE 1.2.2. SARDEGNA VERDE. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO ALL’ 80% PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO NEGLI AMBITI PRIORITARI DELL’EDILIZIA SOSTENIBILE E DELLA COSMESI NATURALE.

DESCRIZIONE DEL BANDO

La Regione Sardegna intende promuovere la realizzazione del progetto complesso Bioeconomia “Sardegna Verde” attraverso azioni che facilitino la possibilità per le PMI di realizzare progetti di Ricerca e Sviluppo e di dotarsi di beni strumentali, tecnologie e capacità in grado di aumentare la competitività e riqualificare i processi produttivi. L’obiettivo è promuovere l’Ecoinnovazione di processo e di prodotto negli ambiti prioritari dell’edilizia sostenibile e della cosmesi naturale.

In particolare si intende:

– promuovere la ricerca e lo sviluppo di prodotti, processi e servizi nuovi o innovativi nell’ambito delle traiettorie tecnologiche individuate nella strategia regionale di specializzazione intelligente, in particolare favorendo l’Ecoinnovazione, ovvero la riconversione verso soluzioni a basso impatto ambientale nell’intero ciclo di vita del prodotto o servizio (approccio LCA – Life Cycle Assessment);

– migliorare la competitività del sistema produttivo sardo coniugandola con l’incremento dell’uso sostenibile delle risorse rinnovabili.

Sono previste due linee di intervento:

Linea A: Progetti strategici di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale nel settore dell’edilizia sostenibile (Linea A1) o in quello della cosmesi naturale connessa alla ricettività sostenibile (Linea A2) da realizzarsi in un’ottica di filiera o di collaborazione progettuale fra più imprese, con l’eventuale partecipazione, non obbligatoria, di organismi di ricerca (università o altri enti);

Linea B: Progetti semplici di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale nel settore dell’edilizia sostenibile (Linea B1) o in quello della cosmesi naturale (Linea B2) presentati da singole imprese.

SOGGETTI BENEFICIARI

Soggetti ammissibili per la Linea A1 e la Linea A2

Possono beneficiare degli aiuti le MPMI – Micro, Piccole e Medie Imprese.

Le MPMI devono obbligatoriamente presentare domanda di accesso in forma congiunta con altre imprese mediante la costituzione di un Associazione Temporanea di Impresa (A.T.I.).

Nello specifico, per la Linea A1 le A.T.I., pena l’inammissibilità, dovranno prevedere al loro interno almeno due imprese operanti nei seguenti settori di attività economica ATECO 2007:

– Sezione F – “Costruzioni”; – Sezione C “Attività manifatturiere”: codice 16 Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio; codice 23 Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi; codice 25: Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature); – Sezione E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”: codice 38 Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali; – Sezione B “Estrazione di minerali da cave e miniere “: codice 08 Altre attività di estrazioni di minerali da cave e miniere.

Per la Linea A2 le A.T.I., pena l’inammissibilità, dovranno prevedere al loro interno: – almeno un’impresa del settore della cosmesi naturale – settore di attività economica ATECO 2007: Sezione C – “Attività manifatturiere”, codice 20.4 Fabbricazione di saponi e detergenti, di prodotti per la pulizia e la lucidatura, di profumi e cosmetici, che assumerà il ruolo di capofila dell’ATI costituenda/costituita; – almeno un’impresa del settore della ricettività – settore di attività economica ATECO 2007: Sezione I – “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”.

Soggetti ammissibili per la Linea B1 e la Linea B2

Possono beneficiare degli aiuti le MPMI – Micro, Piccole e Medie Imprese peranti nei seguenti settori di attività economica ATECO 2007:

Linea B1: – Sezione F – “Costruzioni”; – Sezione C “Attività manifatturiere”: codice 16 Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio; codice 23 Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi; codice 25: Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature); – Sezione E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”: codice 38 Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali; – Sezione B “Estrazione di minerali da cave e miniere “: codice 08 Altre attività di estrazioni di minerali da cave e miniere;

Linea B2: Sezione C “Attività manifatturiere”, codice 20.4 Fabbricazione di saponi e detergenti, di prodotti per la pulizia e la lucidatura, di profumi e cosmetici.

TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI

I costi ammissibili rientrare nelle seguenti tipologie:

a) Spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto.

b) Strumentazione e attrezzature: nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto.

c) Ricerca contrattuale, conoscenze, brevetti e altri servizi di consulenza;

d) Altri costi di esercizio: sono compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.

e) Spese generali: nella misura forfettaria del 15% dei costi diretti ammissibili del personale, per singolo partecipante.

ENTITA’ E FORMA DELL’ AGEVOLAZIONE

LINEA A1 e A2 (progetti strategici):

Micro e Piccola Impresa Media impresa Organismo di ricerca
Ricerca Industriale in caso di collaborazione effettiva tra imprese e/o tra imprese e organismo di ricerca che può pubblicare i risultati 80% 75% 80%
Sviluppo sperimentale in caso di collaborazione effettiva tra imprese e/o tra imprese e organismo di ricerca che può pubblicare i risultati 60% 50% 60%

 

LINEA B1 e B2 (progetti semplici)

Micro e Piccola Impresa Media impresa
Ricerca Industriale 70% 60%
Sviluppo sperimentale 45% 35%

 

SCADENZA

Domande fino al 31/01/2020.