POR FESR 2014/2020. AZIONE 3.A.1.1. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 50% A SOSTEGNO DELLO START UP DI IMPRESA NELL’AREA INTERNA APPENNINO LOMBARDO ALTO OLTREPO’ PAVESE

DESCRIZIONE COMPLETA DEL BANDO 

Il bando promuove lo start up di impresa (nuove iniziative imprenditoriali, come forma di autoimprenditorialità, creazione di impresa e autoimpiego) nell’Area Interna Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese, composta dai Comuni di Bagnaria, Borgoratto Mormorolo, Brallo di Pregola, Fortunago, Menconico, Montesegale, Ponte Nizza, Rocca Susella, Romagnese, Santa Margherita di Staffora, Val di Nizza, Colli Verdi, Varzi, Zavattarello.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda i soggetti in possesso, in alternativa, dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda di contributo:

– MPMI (Micro Piccole e Medie Imprese);

– aspiranti MPMI (ossia persone fisiche che provvedano entro 90 giorni dalla pubblicazione sul BURL del decreto di assegnazione condizionata del contributo, ad iscrivere una MPMI nel Registro delle Imprese di una delle CCIAA di Regione Lombardia);

–  Liberi professionisti in possesso dei seguenti requisiti:

  • Singoli: in possesso di partita Iva o che abbiano avviato l’attività professionale oggetto della domanda di partecipazione al bando, da non più di 24 mesi;
  • Studi associati: in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della partita Iva associata allo studio da non più di 24 mesi

aspiranti Liberi Professionisti Singoli o Associati che provvedano entro 90 giorni dalla pubblicazione sul BURL del decreto di assegnazione condizionata del contributo a:

  • Singoli: aprire una partita Iva o avviare nuova attività professionale su una partita Iva già esistente, inserendo un nuovo codice attività alla partita Iva esistente;
  • Studi associati: costituire lo studio associato con partita Iva riferita allo stesso.

TIPOLOGIA DI SPESE AMMISSIBILI 

Le spese ammissibili devono essere inerenti esclusivamente alle seguenti voci:
1. Opere edili, murarie ed impiantistiche;
2. Progettazione e direzione lavori per un massimo dell’8% delle spese ammissibili;
3. Affitto immobili sede del progetto;
4. Personale di nuova assunzione massimo 20% delle spese ammissibili;
5. Consulenze massimo 25% del totale delle spese ammissibili;
6. Arredi, macchinari, impianti e attrezzature, automezzi, hardware e software, cicli per attività di noleggio;
7. Spese generali indirette, massimo 7% dei costi diretti.

ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto fino ad un massimo € 80.000,00 (ottantamila/00) per soggetto richiedente.

L’intensità d’aiuto è pari al 50% della spesa complessiva ammissibile; l’investimento minimo ammesso non deve essere inferiore a € 15.000,00 euro (quindicimila/00).

SCADENZA

Domande dalle ore 12:00 del 16 settembre 2019