POR FESR 2014/2020. AZIONE 4.1.1. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LA RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI NEGLI EDIFICI E NELLE STRUTTURE PUBBLICHE

DESCRIZIONE COMPLETA DEL BANDO 

Il bando prevede l’assegnazione di contributi destinati all’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare pubblico.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda i seguenti soggetti presenti nella Regione del Veneto:
– Comuni;
– Unioni di Comuni che svolgono in forma associata la gestione del patrimonio edilizio, ovvero svolgono in forma associata funzioni o servizi in cui sia compresa la gestione del patrimonio edilizio afferente all’esercizio delle funzioni o dei servizi conferiti;
– Unioni Montane alle quali sia conferita dai Comuni di appartenenza con convenzioni sottoscritte entro la data di presentazione della domanda per la durata non inferiore ad anni 5, la gestione associata del patrimonio edilizio,
ovvero svolgono in forma associata funzioni o servizi in cui sia compresa la gestione del patrimonio edilizio afferente all’esercizio delle funzioni o dei servizi conferiti;
– Comuni capofila di convenzioni con altri Comuni stipulate entro la data di presentazione della domanda per la durata non inferiore ad anni 5, per l’esercizio associato della gestione del patrimonio edilizio, ovvero svolgono in forma associata funzioni o servizi in cui sia compresa la gestione del patrimonio edilizio afferente all’esercizio delle
funzioni o dei servizi conferiti;
– Province;
– Città Metropolitana di Venezia.

TIPOLOGIA DI SPESE AMMISSIBILI

Sono considerati ammissibili progetti che consentano il miglioramento delle prestazioni energetiche di edifici esistenti di proprietà pubblica, utilizzato per assolvere a una funzione pubblica, a destinazione non residenziale, appartenenti al patrimonio dell’ente richiedente.

Sono ammissibili le spese connesse all’efficientamento energetico degli edifici pubblici e basate sul Prezziario regionale in materia di lavori pubblici.
In particolare, sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

a) Lavori di efficientamento energetico, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i seguenti:

  • Coibentazione dell’involucro edilizio;
  • Sostituzione dei serramenti;
  • Realizzazione di pareti ventilate;
  • Realizzazione di opere per l’ottenimento di apporti termici gratuiti;
  • Installazione di sistemi schermanti per la protezione dalla radiazione solare;
  • Installazione o sostituzione di caldaie;
  • Installazione o sostituzione di impianti termici alimentati da fonte rinnovabile, solo per autoconsumo (quali solare-termico, geotermico);
  • Efficientamento del sistema di distribuzione dell’impianto termico;
  • Installazione o sostituzione di impianti fotovoltaici (nel limite di 15 kW di picco, comprensivi degli impianti eventualmente già esistenti);
  • Installazione o sostituzione di pompe di calore per climatizzazione invernale ed estiva;
  • Efficientamento dell’impianto di illuminazione interni o relativo alle pertinenze dell’edificio;
  • Efficientamento di sistemi di trasporto, quali ad esempio ascensori o scale mobili (non sono ammesse le spese per opere edili per gli adeguamenti normativi);
  • Installazione di sistemi e dispositivi per contabilizzazione dei consumi, per il controllo automatizzato e per la telegestione degli impianti termici ed elettrici;

b) Oneri di sicurezza

c) Servizi tecnici (progettazione, attestazioni di prestazione energetica (APE), diagnosi energetica,
contabilizzazione, direzione e assistenza ai lavori, collaudo dei lavori, coordinamento della sicurezza
in fase di progettazione e di esecuzione, nonché consulenze specialistiche, indagini preliminari e studi
ambientali strettamente necessari alla redazione e all’approvazione del progetto), nella misura
massima del 15% (quindici per cento) dell’investimento complessivo ammissibile (totale A e B del
quadro economico di progetto).

d) IVA, qualora non recuperabile o compensabile da parte del soggetto Beneficiario.

e) altre spese, quali ad esempio:

  • Contributo ANAC e altri tributi connessi all’intervento;
  • Spese di commissione giudicatrice;
  • Spese per pubblicazioni procedure di gara e avvisi sui risultati, qualora non recuperabili da
  • parte del beneficiario.

ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

Alle domande ritenute ammissibili è possibile assegnare un sostegno secondo aliquota massima del 90% della spesa ammissibile. È previsto un criterio di premialità per le richieste di finanziamento di aliquota inferiore, dell’80% e 70%.
Il contributo massimo concedibile ammonta ad € 1.500.000,00.

SCADENZA

31/01/2020