POR FESR 2014/2020. AZIONE 8.1. COMUNE DI ANCONA. FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO PARI AL 100% PER RIVITALIZZARE E SUPPORTARE LE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL COMMERCIO, TURISMO, ARTIGIANATO ARTISTICO E DI QUALITÀ A SEGUITO DEL COVID-19.

DESCRIZIONE DEL BANDO 

Il bando mira a rivitalizzare e dare sostegno alla competitività economica del sistema urbano di Ancona e a consentire il rilancio dei settori produttivi maggiormente colpiti dalle misure restrittive adottate dalle autorità nazionali per far fronte all’emergenza epidemiologica da COVID 19, attraverso azioni specifiche inerenti i settori del commercio, artigianato, turismo, cultura e i servizi ritenuti di fondamentale importanza per lo sviluppo locale e per la promozione del territorio.

Soggetti beneficiari

Micro, piccole e medie imprese con sede operativa nel Comune di Ancona, appartenti a:

 

– CATEGORIA C – ATTIVITA’ MANIFATTURIERE

– CATEGORIA G – COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI, esclusi i codici 45 (vendita autoveicoli) e 46 (commercio ingrosso).

– CATEGORIA I – ATTIVITA’ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE

– CATEGORIA J – SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE

– CATEGORIA M – ATTIVITA’ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE

– CATEGORIA N – NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE

– CATEGORIA R – ATTIVITA’ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO

Tipologia di interventi ammissibili

Gli interventi dovranno essere localizzati sul territorio del comune di Ancona.

Sono ammissibili le spese riconducibili alle seguenti tipologie di attività:

 

1. spese per l’acquisto di impianti, strumenti, attrezzature, macchinari, hardware e software strettamente necessari alla realizzazione dell’intervento e che consentono di ottenere il miglioramento, il decoro e la sicurezza dell’unità locale oggetto dell’investimento (per questa tipologia di spesa, ogni bene dovrà essere accompagnato da almeno un preventivo. In caso la spesa sia stata già sostenuta, fornire l’ordine di acquisto o altra documentazione tecnica in grado di spiegare le caratteristiche tecniche del bene);

2. investimenti materiali e immateriali finalizzati a consentire nuovi modelli organizzativi basati sul lavoro agile e/o sulla distribuzione del personale per turni, l’avvicendamento nelle sedi, ecc.;

3. investimenti volti alla digitalizzazione dei processi produttivi;

4. acquisto di servizi di consulenza finalizzati all’analisi dei cambiamenti introdotti nei mercati di riferimento e alla definizione di nuovi scenari di sviluppo per le imprese colpite dall’emergenza Covid;

5. lavori e attività di adeguamento delle strutture rispetto ai nuovi protocolli di sicurezza, anche finalizzati alla diversificazione dei servizi;

6. materiali e forniture utili alla realizzazione del progetto;

7. servizi di consulenza, assistenza, e supporto alla creazione di tecnologie e modelli/format innovativi per la diffusione in sicurezza di spettacoli e di eventi culturali;

8. spese per la realizzazione di iniziative promozionali e di attività di marketing e promozione (eventi e attività di animazione comunque connesse alla valorizzazione dell’attività di impresa) anche in relazione alle nuove modalità di fruizione dei prodotti/servizi/eventi culturali a seguito delle misure previste per il contrasto dell’emergenza;

9. servizi di consulenza, assistenza e realizzazione di attività di qualificazione di turismo e ricettività anche in termini di sicurezza sanitaria;

10. servizi di consulenza, assistenza, produzione di contenuti culturali innovativi (arte, multimedia, realtà virtuale etc.);

11. progettazione, direzione dei lavori e coordinamento sicurezza di interventi di cui al punto precedente nel limite massimo del 10% del costo complessivo del progetto ammesso a finanziamento;

12. investimenti e spese di consulenza e/o assistenza finalizzate a incrementare la produttività, innovare i processi organizzativi, diversificare i servizi e innovare i canali di vendita, anche attraverso l’ICT;

13. Spese relative al personale direttamente coinvolto nel progetto calcolate in base a un tasso forfettario del 20% dei costi diretti di tale operazione diversi dai costi per il personale.

Entità e forma dell’agevolazione

Dotazione finanziaria: € 500.000,00.

L’intervento agevolativo sarà concesso sotto forma di contributo a fondo perduto, tramite procedura “a sportello”, che coprirà il 100% delle spese sostenute dal singolo beneficiario fino a un massimo di € 5.000,00. Nel caso il beneficiario sostenga costi superiori all’importo erogabile, il contributo concedibile non potrà comunque superare il tetto dei € 5.000,00.