POR FESR 2014/2020. AZIONI 3.3.1, 3.6.1 E 4.2.1. FONDO ROTATIVO PER IL PICCOLO CREDITO. FINANZIAMENTO A TASSO AGEVOLATO PER FAVORIRE L’ACCESSO AL CREDITO.

DESCRIZIONE DEL BANDO 

Fornire risposte rapide alle Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) con esigenze finanziarie di minore importo, minimizzando costi e tempi e semplificando le procedure d’istruttoria e di erogazione. È questo l’obiettivo del Fondo Rotativo per il Piccolo Credito.

Il Fondo è suddiviso in quattro sezioni:

  • Sezione I – settore manifatturiero
  • Sezione II – tutti i settori, con riserva per il settore commercio
  • Sezione III – tutti i settori, esclusivamente per interventi volti al risparmio energetico
  • Sezione IV – interventi a valere su fondi regionali rivolti ad artigiani, società cooperative, trasporto non di linea, turismo, botteghe storiche (sottosezione attiva dal 20 settembre 2018)

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di agevolazione:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)
  • Consorzi e Reti di Imprese aventi soggettività giuridica, esclusivamente per gli interventi previsti nell’ambito della Sezione III, volti al risparmio energetico
  • Liberi professionisti
che alla data di presentazione della domanda:
– siano costituiti da almeno 36 mesi;
– abbiano o intendano aprire, al massimo entro la data dell’erogazione del finanziamento agevolato, una sede operativa nel Lazio; per i liberi professionisti, abbiano o intendano stabilire, al massimo entro la data dell’erogazione del finanziamento agevolato, il luogo di esercizio dell’attività nel Lazio;
– abbiano un’esposizione complessiva limitata ad euro 100.000,00 nei confronti del sistema bancario sui crediti per cassa a scadenza, rilevabile dalla Centrale dei Rischi Banca d’Italia.
Sono agevolabili le attività economiche indicate nel bando.

Tipologia di spese ammissibili

Le spese dovranno essere strettamente correlate alla realizzazione del progetto e riguardano:

– Attivi materiali e immateriali

– Spese di consulenza

– Capitale circolante

– Altre esigenze finanziarie dell’impresa connesse con una delle attività indicate nel bando

Entità e forma agevolazione

La dotazione complessiva a servizio della riapertura dello sportello ammonta complessivamente a 15.897.643,21 euro.

L’agevolazione consiste in un finanziamento a sostegno di un piano di investimenti o del rafforzamento delle attività generali di impresa con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 10.000; massimo 50.000 euro;
  • durata: minimo 36 mesi, massimo 60 mesi;
  • preammortamento: massimo 12 mesi, in caso di finanziamenti di durata pari o superiore a 24 mesi;
  • tasso di interesse: zero;
  • rimborso: a rata mensile costante posticipata.
Il costo totale ammissibile del progetto non deve essere inferiore a 10.000 euro. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% dell’investimento.