POR FESR 2014/2020. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 70% PER IL SOSTEGNO ALLA REALIZZAZIONE DI STUDI DI FATTIBILITA’ E PROGETTI DI TRASFERIMENTO TECNOLOGICO.

DESCRIZIONE COMPLETA DEL BANDO

Con questo bando la Regione intende stimolare la partecipazione qualificata delle imprese campane a progetti per la ricerca e l’innovazione, con l’obiettivo di valorizzare quelli di qualità e di aumentare la competitività del nostro sistema industriale e produttivo, attraverso il trasferimento sul mercato dei risultati della ricerca.

In particolare, con l’avviso la Regione intende finanziare le seguenti attività di innovazione tecnologica:

  • Fase 1 – Studi preliminari per micro e piccole e medie imprese per esplorare la fattibilità tecnica ed economica, la difendibilità intellettuale ed il potenziale commerciale di idee innovative;
  • Fase 2 – Progetti di trasferimento tecnologico e di prima industrializzazione per le imprese innovative e ad alto potenziale.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare le proposte per l’accesso ai finanziamenti previsti dal presente Avviso, le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che siano costituite alla data di presentazione della domanda, esclusivamente in forma singola, per la Fase 1, e in forma singola o associata, per la Fase 2.

TIPOLOGIA DI SPESA AMMISSIBILE

  • Per la realizzazione delle attività previste dalla Fase 1 del presente Avviso, i costi ammissibili corrispondono ai costi dello studio di fattibilità, riguardanti le voci seguenti:
  1. spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui essi sono impiegati nelle attività di ricerca);
  2. costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca.
  • Per la realizzazione delle attività previste dalla Fase 2 del presente Avviso, sono ammesse a finanziamento le spese seguenti:
  1. spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui essi sono impiegati nelle attività di ricerca);
  2. costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;
  3. costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;
  4. spese generali;
  5. altri costi di esercizio: costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali e materiali di consumo specifici).

ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

Le risorse disponibili per la Fase 1 complessivamente ammontano a € 5.000.000,00.
Le risorse disponibili per la Fase 2 complessivamente ammontano a € 40.000.000,00.

I progetti devono:

prevedere spese e costi ammissibili per:

  • la FASE 1: non inferiori a € 50.000 e non superiori a € 120.000;
  • la FASE 2: non inferiori a € 500.000,00 e non superiori a € 2.000.000,00;

Per gli studi di fattibilità, di cui alla Fase 1, l’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera:

  • il 60% dei costi ammissibili per le medie imprese;
  • il 70% dei costi ammissibili per le piccole imprese.

Per i progetti di trasferimento tecnologico, di cui alla Fase 2, l’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera:

  • per la ricerca industriale, il 60% dei costi ammissibili per le medie imprese e il 70% dei costi ammissibili per le piccole imprese;
  • per lo sviluppo sperimentale, il 35% dei costi ammissibili per le medie imprese e il 45% dei costi ammissibili per le piccole imprese.

SCADENZA

La domanda potrà essere presentata a partire dal 5 luglio 2018 e fino ad esaurimento fondi