POR FESR 2014/2020. Contributo a fondo perduto per la creazione della piattaforma tecnologica di filiera Mobilità Sostenibile e Sicura.

DESCRIZIONE DEL BANDO

L’obiettivo è supportare la diffusione di nuovi modelli di mobilità sostenibile e sicura attraverso il sostegno alla ricerca e sviluppo delle tecnologie di “smart mobility” e alla sperimentazione di prototipi che vedranno coinvolti Partenariati stabili tra Imprese e Organismi di Ricerca e Comuni.

Il sostegno alle imprese, agli Organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza nonché agli intermediari dell’innovazione, avviene attraverso le seguenti linee di azione:

A-  Incentivi alle Infrastrutture di ricerca e a servizi per l’innovazione
B-  Incentivi a Progetti di Ricerca e Sviluppo e a servizi per l’innovazione
C-  Sostegno alla Sperimentazione dei Modelli e a progetti di innovazione derivata
D – Attività di diffusione dei nuovi modelli di mobilità sostenibile e divulgazione dei risultati di R&S.

SOGGETTI BENEFICIARI

La domanda di accesso al presente Avviso deve essere presentata dal Soggetto Gestore della Piattaforma tecnologica.

Piani di progetto Soggetti Beneficiari
A – Piano progettuale per le infrastrutture di ricerca Organismi di ricerca o imprese, gestori di una infrastruttura di ricerca, classificati come Soggetti partner della Piattaforma.
B – Piano progettuale per la realizzazione di progetti di R&S di tipo cooperativo tra imprese ed organismi di ricerca Imprese, anche congiuntamente ad organismi di ricerca, classificati come Soggetti partner o Soggetti aggregati alla Piattaforma.
C – Piano progettuale per il sostegno alla sperimentazione dei modelli e a progetti di innovazione derivata Imprese, anche congiuntamente ad organismi di ricerca, classificati come Soggetti partner o Soggetti aggregati alla Piattaforma.
D – Piano per la diffusione di modelli innovativi per la mobilità sostenibile e sicura Soggetto Gestore e/o Soggetti partner della Piattaforma classificati come PMI.

Ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste, la Piattaforma tecnologica di filiera deve essere costituita da almeno 10 soggetti, di cui almeno:

– 3 Grandi Imprese e 4 Piccole Media Imprese, classificate come soggetti partner e/o aggregati;
– 1 Organismo di ricerca e diffusione della conoscenza, classificato come soggetto partner e/o aggregato.

La Piattaforma tecnologica può essere strutturata giuridicamente secondo due modalità:
a) Consorzio ovvero Società consortile;
b) Rete di impresa.

TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI

Piano A – Piano progettuale per le infrastrutture di ricerca

I costi ammissibili corrispondono ai costi degli investimenti materiali e immateriali. In particolare, sono ammissibili, con le condizioni e le limitazioni previste dalla normativa nazionale e comunitaria, i seguenti costi:

a) costi dei fabbricati e dei terreni, comprese le spese di ristrutturazione, riqualificazione e ampliamento degli immobili; sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali;

b) costi di impianti, macchinari, strumenti, attrezzature;

c) attivi immateriali direttamente connessi a macchinari, strumenti e attrezzature.

I costi di macchinari, strumenti e attrezzature sono ammissibili solo se di nuova acquisizione. Sono esclusi i beni usati.

Piano B – Piano progettuale per la realizzazione di progetti di R&S di tipo cooperativo tra imprese ed organismi di ricerca

Le spese del progetto di ricerca e sviluppo deve essere integralmente compresa in una o più delle seguenti categorie di ricerca e sviluppo:
1. ricerca industriale;
2. sviluppo sperimentale;
3. studi di fattibilità.

I costi ammissibili per i progetti di ricerca e sviluppo:

a) spese di personale;

b) costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;

c) costi relativi agli immobili e ai terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;

d) costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;

e) spese generali supplementari;

f) altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.

I costi ammissibili per gli studi di fattibilità corrispondono ai costi dello studio.

Piano C – Piano progettuale per il sostegno alla sperimentazione dei modelli e a progetti di innovazione derivata

Le spese del Piano progettuale comprendono:
– le spese per attività di “sviluppo sperimentale”;
– le spese per l’acquisizione di servizi di innovazione;
– spese per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione.

Sono ammissibili le seguenti spese:

a) spese di personale;

b) costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;

c) costi relativi agli immobili e ai terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;

d) costi per la ricerca contrattuale;

e) spese generali supplementari;

f) altri costi di esercizio.

Piano D – Piano progettuale per la diffusione di modelli innovativi per la mobilità sostenibile e sicura

Le spese ammissibili del Piano progettuale riguardano le spese necessarie per la realizzazione delle attività di valorizzazione e diffusione dei risultati della ricerca e dei modelli innovativi di mobilità sostenibile e sicura. In particolare, sono ammesse le seguenti spese:

a) spese di personale;

b) costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;

c) costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati;

d) spese generali supplementari;

e) altri costi, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, spese per missioni e trasferte, organizzazione e partecipazione ad eventi di diffusione, spese per comunicazione e disseminazione dei risultati, connesse direttamente alle attività di progetto.

ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni previste sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto a copertura delle spese ammissibili.

Piano A – Piano progettuale per le infrastrutture di ricerca

Contributo fino al 50% dei costi ammissibili.

Piano B – Piano progettuale per la realizzazione di progetti di R&S di tipo cooperativo tra imprese ed organismi di ricerca 

Contributo fino all’80% dei costi ammissibili.

Piano C – Piano progettuale per il sostegno alla sperimentazione dei modelli e a progetti di innovazione derivata

Contributo fino all’80% dei costi ammissibili.

Piano D – Piano progettuale per la diffusione di modelli innovativi per la mobilità sostenibile e sicura

Contributo fino all’70% dei costi ammissibili.